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I cetrioli si possono mangiare anche cotti

04 Agosto 2008 alle 05:56 scritto da nicoletta

CetrioliNella tradizione gastronomica italiana il cetriolo si consuma esclusivamente crudo, generalmente in insalata o accompagnato ad altre verdure, come lattuga, pomodori e peperoni. Sempre crudo, si presta anche ad altre preparazioni: per esempio, vuotato dei semi può essere riempito di paté oppure salmone e gamberetti amalgamati con maionese. Nei paesi nordici è molto consumato: in Inghilterra sono comunissimi i cucumber sandwiches, praticamente pane e cetriolo, solitamente molto snobbati dagli italiani e per la verità non molto gustosi. In Austria ho assaggiato i cetrioli cotti a vapore (per 5-10 minuti) e accompagnati con burro fuso o panna acida. E non mi sono dispiaciuti, anzi, li ho trovati più digeribili di quelli crudi. Un’altra possibilità è quella di cucinarli in umido in un soffritto di aglio e scalogno.

In effetti, pur avendo un’azione benefica sull’organismo per le sue proprietà depurative e diuretiche e la presenza di vitamine A, B e C, il cetriolo risulta di difficile digestione per molte persone. Qualcuno preferisce mangiarlo dopo avergli fatto perdere l’acqua di vegetazione sotto sale per mezz’ora. In questo modo si perde il gusto amarognolo (che hanno soprattutto i cetrioli più grossi), ma anche la caratteristica croccantezza.

Quando si acquistano i cetrioli (ne esistono di vari tipi, ultimamente ho scoperto quelli della Puglia, dalla scorza leggermente spinosa), bisogna badare che siano sodi e senza segni di appassimento sulla superficie, soprattutto sulle estremità. Comunque sono da preferire i cetrioli piccoli perché hanno semi quasi invisibili.



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