9 mar
Fabio Picchi: chef e maestro di pensiero
Il volto di Fabio Picchi sarà familiare a molti: questo chef fa infatti delle veloci apparizioni nella rubrica Eat Parade che viene trasmessa ogni sabato nel corso del TG2 delle 13.00. Io trovo le sue ricette geniali perché solitamente Fabio dà consigli su come usare gli avanzi con intelligenza e senza rinunciare al sapore.
Per chi volesse saperne di più su questo personaggio, Fabio Picchi è uno dei più celebri cuochi e gourmet italiani. Fiorentino, classe 1954, a soli 25 anni apre nel cuore di Firenze, vicinissimo al mercato di Sant’Ambrogio, il ristorante Cibrèo, oggi uno dei più famosi della città. Nel corso degli anni, l’attività è stata ampliata con l’apertura di un caffè, un negozio di alimentari e, recentemente, un grande spazio eno-gastronomico-culturale dal nome Teatro del Sale, che comprende un teatro, uno spazio per convegni e una cucina modello anni ’50.
La cucina del Cibreo rappresenta una vera e propria filosofia culinaria: scelta quotidiana di prodotti di grandissima qualità, freschi e di stagione; offerta di piatti semplici della tradizione toscana DOC, ma trasformati con sensibilità e maestria in manicaretti da mille e una notte; la riscoperta di prodotti tipici ormai in via di estinzione, con l’esaltazione di sapori in parte dimenticati. Il nome stesso del ristorante, “il Cibreo” è quello di un antico piatto toscano a base di rigaglie di pollo. Di lui ha scritto il New York Times, “parla come un poeta e cucina come un mago”. In questa pagina potrete un video in cui Fabio Picchi spiega il suo mondo: vi scoprirete un po’ della sua personalità e del suo cuore.
Ecco alcune delle sue ricette (iscrivendovi ai nostri feed RSS riceverete nella vostra casella email tutte le nuove ricette via via che verranno presentate in tv):
ANTIPASTI:
Bruschetta al pomodoro
Panini toscani con le melanzane
Purè di ceci
PRIMI PIATTI:
Caserecci con sugo di acciughe
Minestra di brodo, pane e gallina
Minestra di semolino con minestrone
Minestra di semolino con parmigiano e uovo
Minestra di semolino con il pesto
Minestrone con carne trita
Panzanella
Pappardelle al ragù
Risotto fritto
Tagliolini con ragù di muggine
SECONDI PIATTI:
Braciole fritte con acciugata
Braciole di manzo in padella
Coniglio al cioccolato e nocciole
Cotolette di agnello fritte
Fegato alla veneziana
Frittata con le barbabietole rosse
Frittata di porri e nocciole
Frittata con verdure miste
Muggine al cartoccio
Pollo alle nocciole
Rognone d’agnello con mostarda di Cremona
Roast beef alle erbe aromatiche
Scannello alla neve
Spezzatino con patate
Uova affrittellate ai gamberetti
CONTORNI:
Barbabietole rosse allo yogurt
Friggitelli in padella
Melanzane alla Donatella
Melanzane alla Duccio
marzo 19th, 2008 at 7:28 am
[...] imparare l’arte del riciclo degli avanzi, per esempio seguendo i consigli televisivi di Fabio Picchi oppure seguendo le ricette di siti come Gratis.it. Segnala [...]
aprile 20th, 2008 at 10:44 am
e’ un persona geniale l’ho visto e sopratutto
sentito in tv rai 2, ora che ho trovato dove
si trova con il suo ristorante mi riprometto
di andarlo a trovare e …. degustare
giugno 15th, 2008 at 3:01 pm
fantastico nulla da ecceppire .
giugno 15th, 2008 at 3:02 pm
fanatastico nlla da eccepire.
giugno 15th, 2008 at 3:04 pm
vorrei sapere dove si trova il suo ristorante
aettando risposta grazie
paolo
giugno 15th, 2008 at 3:52 pm
Eccoti tutti i dati per trovarlo:
cibrèo città aperta.
ristorante, trattoria, caffè, teatro, negozio.
via a. del verrocchio 8r / via dei macci 122r
firenze
tel +39 055 234 11 00 / fax +39 055 244 966
luglio 8th, 2008 at 2:02 pm
[...] vulcanico e amatissimo chef fiorentino, di cui abbiamo già parlato altrove, in una puntata di Eat Parade trasmessa qualche tempo fa ha proposto due modi diversi e [...]
luglio 16th, 2008 at 1:41 pm
[...] della Campania, in Lucania e in Calabria sono dei peperoni nani verdi. Il nostro passionale chef Fabio Picchi ne ha presentato qualche giorno fa in tv una versione tutta sua, estremamente semplice. Caso mai la [...]
luglio 19th, 2008 at 7:23 am
[...] Questa ricetta è un po’ diversa dal solito, perché tiene conto di un consiglio dato da Fabio Picchi per migliorare il gusto della carne con l’aggiunta di erbe aromatiche. Se volete un roastbeef [...]
luglio 29th, 2008 at 8:11 am
[...] Leonardo ammette di avere mangiato la gelatina di pomodoro per la prima volta nel ristorante di Fabio Picchi, guarda caso! Ma secondo qualcun altro l’autore originario sarebbe Gualtiero Marchesi. [...]
ottobre 11th, 2008 at 1:50 pm
tagliti i capelli!
ottobre 18th, 2008 at 5:13 pm
non so se avrò modo di capitare a Firenze, ma sono sicuro che riuscirò a trovare il Suo ristorante annusando l’aria. Lei è un Grande
gennaio 31st, 2009 at 6:37 pm
ho provato alcune delle ricette suggerite alla televisione, sono semplicemente straordinarie, facili, sane e gustose, è veramente un GRANDE!
marzo 16th, 2009 at 2:21 pm
Una cucina tradizionale con ingredienti, aromi e condimenti,spesso considerati poveri, abilmente e appasionatamente elaborati tanto da trasformarsi in piatti da re!
marzo 19th, 2009 at 12:32 pm
per favore mi può indicare dove posso trovare la semente degli agretti per il mio orto abito in provincia di Lodi e qui non si trova
marzo 19th, 2009 at 4:17 pm
Dalle tue parti si chiamano ‘barbe di frate’: in questa maniera sicuramente sarà più facile trovare i semi!
giugno 23rd, 2009 at 4:04 pm
autentico, geniale maestro della tradizione
agosto 3rd, 2009 at 3:11 am
sì però che si lavasse quei capelli unti e che si sbiancasse quei baffi ingialliti dal sigaro perché fa senso vedere un cuoco dall’aspetto così trasandato.
agosto 28th, 2009 at 3:29 pm
Mi parte la salivazione ogni volta che presenta un suo piatto,cosa che non mi e’ mai successo con altre trasmissioni di cucina…………………………………………….Cosa vuol dire????????…….Fabio 6 grande!!!!!!!!……….Roseto D.A. 28/8/09
settembre 15th, 2009 at 2:49 pm
[...] oggi vogliamo presentarvi due ricette del mitico Fabio Picchi in cui viene utilizzata la mostarda di [...]
dicembre 2nd, 2009 at 11:54 am
Ciao a tutti,
vorrei sapere se qualcuno ha la ricetta dell’uovo al tegamino che Fabio Picchi ha presentato a Eat Parade uno o due anni fa. Grazie !!!
marzo 20th, 2010 at 1:13 pm
Sono in attesa delle ricette del favoloso Picchi grazie
maggio 26th, 2010 at 1:45 pm
é super bravo e forrò esporre il mio articolo sul suo ristorante a scuola………
giugno 20th, 2010 at 9:26 am
caro fabio vorrei sottoporti ad un quisito importante.davanti ad un piatto di risotto fumante,alla prima forchetta mi diresti la tua senzazione?
saluti guglielmo gennaro
agosto 10th, 2010 at 2:58 pm
[...] chi non conoscesse Fabio Picchi, di cui parliamo spesso sulle pagine di SoloFornelli, chiariamo che è un famoso chef e gourmet [...]
ottobre 15th, 2010 at 2:15 pm
GRANDE CUOCO,TUTTE OTTIME RICETTE,MA NON RIESCO A TROVARE UN TUO LIBRO DI RICETTE,AIUTAMI
ottobre 16th, 2010 at 11:10 am
Ciao Giuseppe, ecco i link per i suoi libri di ricette
http://www.solofornelli.it/10082010/senza-vizi-e-senza-sprechi-il-libro-di-fabio-picchi-ovvero-la-virtu-del-riciclo-in-cucina/
gennaio 14th, 2011 at 12:23 pm
ciao grande fabio, sbirciando in libreria ho trovato la tua ricetta in cui dici di cuocere i carciofi in 7 minuti. Ero molto perplessa poichè quando faccio i carciofi alla romana o alla giudia non ci metto certo 7 minuti, però ho voluto provare. Da non crederci si sono cotti in 7 minuti e sembrava di mangiare i carciofi arrostiti sulla brace. Buonissimi, grazie.
marzo 14th, 2011 at 11:57 am
By Claudia per tutti voi buongustai.Viva l’ITALIA.
Tagliolini con cimme di rapa quartirolo e datterini x 4 persone.
Ingredienti:250gr.di tagliolini.300gr. di cime di rapa.150 gr.di quartirolo 200grdi datterini1 scalogno 4o5 cucchiai d’olio extravergine d’oliva40 o 50gr. di parmiggiano reggiano.Brodo vegetale
Fate rosolare lo scalogno in una padella con l’olio unite le cime di rapa tagliate a striscioline,fate insaporire avendo cura di aggiungere manmano del brodo vegetale fino a quando le cime non saranno croccanti allora si aggiungeranno i datterini tagliati a metà,salare.
Cuocere i tagliolini,scolare al dente ,uniteli al sugo saltarli velocemente aggiungendogli il quartirolo a julianne.Servite con un filo di olio extra e una spolverata di parmiggiano. ciao buongustai
marzo 19th, 2011 at 6:29 pm
Quando basta poco………. davvero bravissimo!!!