Blog Network »  Spettacolo  Cinema  Viaggi  Moda  Tutti i Blog   Sponsor »  Vuoi dimagrire?


Ricetta: Risi e bisi

scritto alle 07:00 del 09/04/2008 da nicoletta in Primi piatti, Ricette, Senza glutine

Risi_BisiPer chi non lo sapesse, bisi, in veneto, significa piselli. Questa è una delle più classiche minestre della tradizione regionale italiana e, a mio avviso, è meglio prepararla con i piselli freschi, che si trovano appunto in questa stagione …

Scaldare 3 cucchiai di olio in una pentola e farvi imbiondire ½ cipolla tritata e 60 grammi di pancetta tagliata a dadini; aggiungere 1 kilo di piselli (il peso si intende per i piselli da sgusciare), 300 grammi di riso vialone e 7 decilitri di brodo di carne. Coprire, e dopo 5 minuti ridurre il calore al minimo e far cuocere per altri 15 minuti. Unire 2 cucchiai di parmigiano grattugiato e 1 pizzico di prezzemolo tritato. Lasciare insaporire per 2-3 minuti a fuoco spento poi servire con altro parmigiano grattugiato.

Bookmark and Share




Articoli simili

2 commenti su “Ricetta: Risi e bisi”

  1. 1
    solofornelli.it - Il più raffinato dei legumi? I piselli! - Contorni, Ortaggi, Ricette ha scritto:

    [...] per spezzatino e ossibuchi. Oppure possono essere utilizzati per preparare minestre come il famoso risi e bisi veneto o la minestra di farro e piselli o ancora ridotti in purea per preparare vellutate o [...]

  2. 2
    Come scegliere tra le varietà di riso » solofornelli.it ha scritto:

    [...] Tra le principali varietà prodotte in Italia, vi sono le seguenti: * Originario: è un riso a grana tonda, il più comune. Va bene per minestre, minestroni, crocchette, arancini, frittelle, dolci e budini. * Padano: è un riso semifino, adatto per tutti i tipi di preparazioni, ma soprattutto per minestroni, minestre, zuppe aromatiche e arancini. * Vialone nano: questo è ideale per i risotti preparati con le verdure, come il risotto alla zucca o agli asparagi. * Arborio: è il riso più diffuso in Italia, ha chicchi molto grandi. Ha una buona tenuta in cottura, perciò è adatto accompagnare il pesce e per i risi asciutti. In versione integrale va bene anche per zuppe e minestre. * Carnaroli: ha un ottimo equilibrio tra la capacità di assorbimento dei grassi e quella di perdita di amido in cottura per aiutare la mantecatura dei grandi risotti classici. Va bene anche per le insalate di riso e difficilmente tradisce il cuoco. * Ribe: è un riso adatto per la lavorazione parboiled (che gli dona elevata tenuta alla cottura). Perfetto per risi bolliti, pilaf, insalate, minestre, timballi, peperoni e pomodori ripieni. * Baldo: ha una struttura molto compatta, pur essendo un superfino: va bene per minestre, insalate, risotti, dolci, timballi e cotture in forno. * Roma: è un riso dai chicchi grandi, corposi, cristallini: perfetto per ogni tipo di risotto, per i risi al sugo, per gli sformati e per il famoso risi e bisi. [...]

Rispondi