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Il miglio, questo sconosciuto

14 Novembre 2007 alle 07:02 scritto da nicoletta

La maggior parte delle persone non ha mai visto né assaggiato un granello di miglio. Eppure varrebbe la pena di farlo. Questo cereale, che ha una grande importanza nell’alimentazione di alcuni paesi africani e asiatici, è molto meno utilizzato in Europa, dove è conosciuto più che altro come becchime per pollame e uccelli da gabbia. Il miglio ha una composizione simile al frumento, contiene fosforo, magnesio, ferro e vitamina A ma è privo di glutine e quindi è adatto nell’alimentazione dei soggetti affetti da celiachia.
È molto digeribile e l’unico cereale con un effetto alcalinizzante, quindi è indicato per chi soffre di acidità di stomaco, ma anche per le donne in gravidanza, i convalescenti e gli astenici. Ovviamente si può acquistare nei negozi specializzati in cibi biologici.

Si può utilizzare per produrre torte dolci e salate, sformati, biscotti, o semplicemente nelle minestre come qualunque altro cereale. Va lavato e poi tostato in una pentola asciutta prima di aggiungere l’acqua o il brodo di cottura. Io vi consiglio di cuocerlo in brodo vegetale e poi di condirlo con verdure stufate e formaggio grana. Sarà un ottimo primo piatto e un pieno di salute!

In alternativa, ecco altre ricette:
Tortino di miglio e carote
Zucchine ripiene di miglio



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