Ricetta: Le olive ascolane
15 Aprile 2009 alle 15:09 scritto da nicoletta
Si trovano anche precotte nei banconi dei surgelati al supermercato. Ma chi sa quanto sono gustose quelle preparate in casa e mangiate calde non si lascerà certo tentare! Per chi vuole cimentarsi, serve solo una ricetta con dosi e istruzioni precise, e quella ve la forniamo noi di SoloFornelli.
Soffriggere 100 grammi di lardo in 1 cucchiaio di olio di oliva. Aggiungere 100 grammi di maiale magro e 75 grammi di manzo. Rosolare bene la carne e unire 3 cucchiai di conserva di pomodoro sciolta in acqua. Cuocere a fuoco lento. Tre minuti prima di togliere la carne dal fuoco unire 1 fegatino di pollo. Tritare poi il tutto finemente. Impastare poi 50 grammi di mollica di pane con il fondo di cottura. Mettere tutto in una terrina e aggiungere 1 uovo e 50 grammi di parmigiano grattugiato. Condire con sale, pepe, cannella e noce moscata. Mescolare molto bene il composto. Snocciolare 40 olive verdi grandi e farcirle con l’impasto. Passarle nella farina, poi in 1 uovo sbattuto e infine nel pangrattato. Friggere le olive farcite in olio di semi caldissimo e servirle subito.








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16 settembre 2010 alle 8:17 am Roccafluvione, nell’entroterra di Ascoli Piceno » solotravel.it ha scritto
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2 febbraio 2011 alle 8:39 am Le olive: un alleato per la salute » solofornelli.it ha scritto
Rispondi[...] Dedicato a quanti vogliano organizzarsi un weekend o un soggiorno più prolungato in provincia di Ascoli, la terra degli antichi piceni. Un territorio non molto vasto, ma che permette di godere della vicinanza di mare, collina e montagna. Un soggiorno da queste parti è perfetto anche il periodo autunnale, se si vuole trascorrere qualche giorno all’insegna delle escursioni nella natura incontaminata e dell’enogastronomia. Infatti il periodo è ricco di eventi e sacre che richiamano i prodotti tipici del periodo: pesce sulla costa, carni e salumi pregiati nell’entroterra, funghi, castagne e tartufi senza dimenticare le famose olive ascolane. [...]
[...] Per quanto riguarda il colore del frutto, l’oliva nera non è altro che l’oliva verde giunta a completa maturazione. Forse non tutti sanno che il frutto fresco è immangiabile perché ha un sapore troppo amaro. Ma, messe in salamoia oppure conservate sott’olio, essiccate parzialmente al forno, snocciolate e/o farcite con acciughe, capperi, peperoni, sono una delizia adatta per guarnire moltissimi piatti freddi, aromatizzare alcune preparazioni (pizze, sughi) e un accompagnamento quasi obbligatorio per l’aperitivo e i cocktail. Per non parlare di quando sono le vere protagoniste del manicaretto, come nel caso delle olive ascolane. [...]