Le mandorle: una riserva di minerali e nutrienti

scritto alle 08:40 del 22/10/2009 da nicoletta in Consigli, Frutta, Salute

MandorleCome tutta la frutta secca, le mandorle si distinguono per l’alto contenuto di grassi (ogni 100 grammi di mandorle la metà sono lipidi) ma si fanno perdonare per la generosità del contenuto di preziosi minerali: soprattutto magnesio, potassio, ferro, calcio e fosforo e una notevole quantità di vitamine A, B ed E. Conviene perciò consumare le mandorle con moderazione, ma costantemente per una buona remineralizzazione.

Oltre a essere molto nutritiva, la mandorla è un alimento equilibrato, adatto alle donne in gravidanza e nel periodo dell’allattamento, agli astenici, ai convalescenti, ai bambini, a chi svolge attività sportiva perché altamente energetica.

Inoltre è un riequilibrante del sistema nervoso, un antisettico intestinale adatto in casi di stipsi e putrefazione. Può essere consumata con tranquillità anche dai diabetici e da chi soffre di calcoli renali. Il latte di mandorle, molto amato in Sicilia, è ottimo contro l’infiammazione dello stomaco, dell’intestino, delle vie urinarie e in alcuni casi può perfino sostituire il latte materno.

Le mandorle fresche si trovano soltanto in primavera, ma nel resto dell’anno si possono tranquillamente consumare secche. L’importante è conservarle bene per evitare che irrancidiscano: se già sgusciate, vanno quindi possibilmente acquistate in confezioni sigillate e consumate nel giro di poco tempo. Si conservano invece molto meglio se sono protette dal loro guscio.

Un ultimissimo consiglio: una leggerissima tostatura rende più digeribili le mandorle: tostatele in una padella antiaderente a fuoco medio per 5 minuti, finché non sono dorate e croccanti, oppure in forno a 180° C per qualche minuto.




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