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	<title>solofornelli.it &#187; Antipasti</title>
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		<title>ll mirto, tipico sapore della Sardegna: come utilizzare le bacche</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 07:03:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Chi ha detto che un&#8217;isola splendida come la Sardegna possa essere visitata solo in estate? Date retta a noi: partendo fuori stagione trovate voli economici (come quelli di Air One) e vivrete delle esperienze del tutto nuove. Nel periodo tra dicembre e febbraio potrete assistere alla raccolta delle bacche di mirto, uno dei prodotti più tipici della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/12/Mirto_sardo.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-3910" title="Mirto_sardo" src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/12/Mirto_sardo.gif" alt="" width="174" height="300" /></a>Chi ha detto che un&#8217;isola splendida come la Sardegna possa essere visitata solo in estate? Date retta a noi: partendo fuori stagione trovate <a href="http://www.edreams.it/voli/lowcost/" target="_blank">voli economici</a> (come quelli di <a href="http://www.edreams.it/offerte/voli/compagnia/AP/airone/" target="_blank">Air One</a>) e vivrete delle esperienze del tutto nuove. Nel periodo tra dicembre e febbraio potrete assistere alla raccolta delle bacche di mirto, uno dei prodotti più tipici della regione,  che si prestano a molteplici utilizzi &#8211; il più noto dei quali è il liquore di mirto, preparato mediante un&#8217;infusione in alcol. Forse non tutti sanno, che oltre al mirto a bacca nera, esiste anche quello a bacca bianca: per preparare un liquore con questa varietà, oltre alle bacche è necessario aggiungere all&#8217;alcol anche le foglie.</p>
<p>Conosciuto fin dall&#8217;antichità per il suo particolare profumo, il mirto era anche molto usato in passato per preparare delle tinture. Anche le foglie di questa pianta trovano un loro utilizzo: per esempio per cucinare il maialino (il famoso <em>porceddu</em> sardo). Le bacche vengono immerse in olio per aromatizzarlo, oppure fatte seccare e ridotte in polvere per essere aggiunte come condimento in cucina. Gli oli essenziali che contiene (soprattutto mirtolo e geraniolo) insieme ai tannini e alle resine, conferiscono infatti alla pianta dalle notevoli proprietà aromatiche e curative, con effetto balsamico, antiinfiammatorio, astringente e leggermente antisettico, ideale per aiutare la digestione e la respirazione. Così, le braci ottenute dal legno di mirto sono straordinarie per profumare le grigliate in maniera speciale.</p>
<p>Terminiamo con una ricetta veloce, che deve essere montata come un millefoglie in un coppapasta. Un antipasto che contiene tutti i sapori della Sardegna. Si prepara così: disporre sul fondo uno strato di pomodori verdi della piana di Oristano sottilmente affettati, un filo di olio aromatizzato al mirto, un po&#8217; di pecorino sardo di media stagionatura grattugiato e qualche filetto tonno fresco crudo affettato sottilmente, condito con l&#8217;olio aromatico e poco aceto balsamico in cui sia stato stemperato un cucchiaino di liquore di mirto.</p>
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		<title>Ricetta: Involtini di salmone affumicato</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Dec 2011 07:07:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un menù delle feste che si rispetti prevede sempre qualche antipasto a base di pesce. E il salmone affumicato di solito la fa da padrone. Potete dare a questi involtini la forma cilindrica come vedete nella foto, oppure conica, ancora più scenografica. Calcolate un&#8217;ora e mezza per preparare tutto come da istruzioni, a meno che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/12/Involtini_di_salmone.gif"><img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/12/Involtini_di_salmone.gif" alt="" title="Involtini_di_salmone" width="300" height="225" class="alignleft size-full wp-image-3894" /></a>Un menù delle feste che si rispetti prevede sempre qualche antipasto a base di pesce. E il salmone affumicato di solito la fa da padrone. Potete dare a questi involtini la forma cilindrica come vedete nella foto, oppure conica, ancora più scenografica. Calcolate un&#8217;ora e mezza per preparare tutto come da istruzioni, a meno che per la farcitura non acquistiate un&#8217;insalata russa già pronta. In quel caso bastano 5 minuti!</p>
<p>Mondare <strong>200 grammi di patate</strong> e <strong>50 grammi di carote</strong> e tagliarle a piccoli dadini. Cuocere le carote a fuoco moderato immergendole in <strong>acqua</strong> fredda leggermente <strong>salata</strong>. Dopo 20 minuti di cottura unire le patate e <strong>50 grammi di piselli sgusciati</strong>. Lasciare bollire finché le verdure non sono completamente cotte, poi scolarle e lasciarle raffreddare su un canovaccio asciutto. Intanto preparare una maionese con <strong>2 tuorli d&#8217;uovo</strong>, qualche cucchiaio di <strong>olio d&#8217;oliva</strong> aggiunto a filo e poche gocce di <strong>succo di limone</strong>. Condire le verdure con <strong>1 cucchiaio di cetriolini sott&#8217;aceto</strong> tagliati a dadini, <strong>1/2 cucchiaio di capperi in salamoia</strong> tritati e la maionese. Stendere le fettine di salmone e farcirle con l&#8217;insalata russa, poi arrotolarle e disporle a raggiera sul piatto di portata decorando con fiocchetti di <strong>maionese</strong> e/o dei <strong>germogli di crescione</strong>.</p>
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		<title>Qualche idea per un menù a base di finger food</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Nov 2011 07:13:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Da quando l&#8217;hanno sdoganato i grandi chef, leccarsi le dita quando si mangia non è più tabù, neanche per i più rigorosi seguaci del galateo. Quando a tavola c&#8217;è il finger food, le posate spariscono e si può mangiare con le mani, senza perdere stile. Il finger food è ovviamente preferibile per aperitivi e buffet, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/11/Finger-food.gif"><img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/11/Finger-food.gif" alt="" title="Finger food" width="300" height="200" class="alignleft size-full wp-image-3819" /></a>Da quando l&#8217;hanno sdoganato i grandi chef, leccarsi le dita quando si mangia non è più tabù, neanche per i più rigorosi seguaci del galateo. Quando a tavola c&#8217;è il finger food, le posate spariscono e si può mangiare con le mani, senza perdere stile. Il finger food è ovviamente preferibile per aperitivi e buffet, ma sempre più spesso le pietanze da gustare senza forchetta sono una tendenza consolidata anche per i primi e i secondi. E anche se di solito la parola fa pensare a semplici stuzzichini, con un po&#8217; di sapienza e di fantasia si può realizzare anche un menù completo da assaporare con le dita.</p>
<p>Gli <strong>antipasti</strong> possono includere crocchette di pesce e patate. Oppure datteri denocciolati, farciti con una mandorla, avvolti in una fetta sottile di bacon e tenuti insieme con uno stuzzicadenti, messi in forno per 10 minuti o almeno finché il bacon non si scurisce.</p>
<p>Per i <strong>primi piatti</strong> si può contemplare l&#8217;uso di una pasta da farcire come i paccheri. Il composto interno potrebbe essere a base di carne trita e spinaci ben strizzati e saltati in padella. Una volta farciti, i paccheri devono essere lasciati in frigorifero a riposare per almeno mezz&#8217;ora e poi vanno serviti a temperatura ambiente, singolarmente, magari adagiati su una crema di zucca oppure su una béchamel a specchio.</p>
<p>Un <strong>secondo piatto</strong> in stile fingerfood potrebbe essere un raffinato sandwich costituito da pane casareccio farcito con pesce e dorato in padella. Oppure dei mini-hamburger preparati con carne trita e salsiccia di ottima qualità e montati in un panino di piccole dimensioni con una fettina di provola affumicata e un ciuffetto di broccoletti saltati. Da passare un attimo in forno prima di servire.</p>
<p>Come <strong>dessert</strong> da mangiare con le dita, vanno benissimo dei tartufi ricoperti di cacao oppure dei <a href="http://www.solofornelli.it/11052009/ricetta-i-baci-di-dama/" target="_blank">baci di dama</a> fatti in casa.</p>
<p>Tante altre idee per il cibo da mangiare con le mani si trovano su questo recente libriccino di Alberto De Pietri, <em><a href="http://www.ibs.it/code/9788895649481/de-pietri-alberto/stuzzichini-finger-food.html?shop=254" target="_blank"><strong>Stuzzichini &#038; finger food. Piccola guida alle migliori ricette&#8230;</strong></a></em>, che ha il vantaggio di presentare anche molte ricette vegetariane.</p>
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		<title>Ricette per antipasti con il prosciutto crudo</title>
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		<pubDate>Mon, 17 Oct 2011 06:35:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il prosciutto crudo è una prelibatezza tipicamente italiana di cui andiamo fierissimi. Come dicevamo tempo fa, il grasso sul prosciutto crudo non deve essere demonizzato, perché è garanzia di gusto e genuinità. Detto questo, vi diamo tre idee per servire il crudo abbinato a dei frutti dolcissimi che ne compensano alla perfezione la sapidità. Per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/10/Prosciutto_crudo.gif"><img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/10/Prosciutto_crudo.gif" alt="" title="Prosciutto_crudo" width="280" height="224" class="alignleft size-full wp-image-3696" /></a>Il prosciutto crudo è una prelibatezza tipicamente italiana di cui andiamo fierissimi. Come dicevamo tempo fa, il <a href="http://www.solofornelli.it/26102007/quel-grasso-sul-prosciutto-crudo/" target="_blank">grasso sul prosciutto crudo</a> non deve essere demonizzato, perché è garanzia di gusto e genuinità. Detto questo, vi diamo tre idee per servire il crudo abbinato a dei frutti dolcissimi che ne compensano alla perfezione la sapidità. Per antipasti un po&#8217; diversi dal comune.</p>
<p><strong>Fiori di prosciutto crudo e melone</strong><br />
Ricavare dalla polpa di un melone tante palline con l&#8217;apposito scavino e lasciarle macerare per un&#8217;ora nel porto oppure nel marsala. Poi scolarle bene e disporle al centro di una fetta di prosciutto crudo avvolta e drappeggiata come la corolla di un fiore. Volendo, decorare con fili di erba cipollina.</p>
<p><strong>Involtini di prosciutto crudo con papaya</strong><br />
Ricavare dalla polpa di una papaya matura tante palline con l&#8217;apposito scavino. Cospargere le fette di prosciutto crudo con pepe nero macinato fresco e avvolgerle intorno alle palline di papaya, chiudendole a mo&#8217; di caramella</p>
<p><strong>Prosciutto crudo farcito con fichi</strong><br />
Allargare le fette di prosciutto crudo su un foglio di carta da forno sovrapponendole leggermente tra loro. Sbucciare dei fichi maturi e tagliarli a fette sottili con cui coprire lo strato di prosciutto. Aiutandosi con la carta, arrotolare su se stesso il prosciutto con i fichi formando un salsicciotto da riporre in frigorifero per due ore. Prima di servire tagliare il &#8220;salame&#8221; a fettine. Servire con pane tostato.</p>
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		<title>Ricette per stupefacenti dolci al cioccolato sul sito Chocolat Only</title>
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		<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 06:11:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Le pagine del sito francese Chocolat Only, che raccoglie informazioni e catalogo di tutte le più prestigiose chocolaterie parigine, sono da divorare con gli occhi. Vi si trova tutto quello che sta succedendo nel mondo del cioccolato: le nuove tendenze, le iniziative, le selezioni di prodotti da acquistare e regalare o divorare. Vi sono informazioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.topbanner.it/lr/lr.php?i=1135&amp;u=6" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-3692" title="Foie_gras_al_cioccolato" src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/10/Foie_gras_al_cioccolato.gif" alt="" width="225" height="300" /></a>Le pagine del sito francese <strong><a href="http://www.topbanner.it/lr/lr.php?i=1135&amp;u=6" target="_blank">Chocolat Only</a></strong>, che raccoglie informazioni e catalogo di tutte le più prestigiose chocolaterie parigine, sono da divorare con gli occhi. Vi si trova tutto quello che sta succedendo nel mondo del cioccolato: le nuove tendenze, le iniziative, le selezioni di prodotti da acquistare e regalare o divorare. Vi sono informazioni su degustazioni e atelier visitabili, pagine dedicate ai maestri cioccolatieri e tutta una serie di schede informative sulla storia e la lavorazione del cioccolato.</p>
<p>Nella sezione Recettes potete scovare una serie di dolci superbi a base di cioccolato che sono anche alla portata dei comuni mortali, ma estremamente originali e di grande effetto coreografico.</p>
<p>Noi abbiamo scelto una ricetta salata: <em><strong>Bouchées de foie gras au chocolat</strong></em>, ovvero bocconcini di foie-gras al cioccolato. Ecco come procedere nella preparazione per sei persone:</p>
<p>Con un <strong>blocco di foie gras di 180 grammi</strong> formare delle palline e lasciarle riposare in frigorifero per 15 minuti. Intando, fare fondere <strong>100 grammi di cioccolato fondente</strong> a bagnomaria. Con l&#8217;aiuto di una forchettina prendere le palline di foie-gras e immergerle nel cioccolato fuso fino a ricoprirle. Passarle rapidamente in <strong>100 grammi di semi di sesamo</strong> per decorarle, poi riporle nuovamente al fresco per 20 minuti prima di servirle.</p>
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		<title>Ricetta: Barchette di melanzane gratinate</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Aug 2011 07:00:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Se scegliete delle melanzane piuttosto grandi, questo piatto può costituire un ottimo secondo in alternativa alla carne. Se invece lo preparate con melanzane di piccola taglia, allora avete un gustoso antipasto. In entrambi i casi, potete guarnire il piatto con salsa di pomodoro e una spolverata di erba cipollina tritata finemente. Lavare e tagliare nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/08/Melanzane_farcite.gif"><img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/08/Melanzane_farcite.gif" alt="" title="Melanzane_farcite" width="257" height="290" class="alignleft size-full wp-image-3547" /></a>Se scegliete delle melanzane piuttosto grandi, questo piatto può costituire un ottimo secondo in alternativa alla carne. Se invece lo preparate con melanzane di piccola taglia, allora avete un gustoso antipasto. In entrambi i casi, potete guarnire il piatto con salsa di pomodoro e una spolverata di erba cipollina tritata finemente.</p>
<p>Lavare e tagliare nel senso della lunghezza <strong>3 melanzane medio-grandi</strong> (oppure 6 melanzane piccole), lasciando il picciolo. Svuotarle di gran parte della polpa con un coltellino affilato, cospargerle di <strong>sale</strong> e cuocerle in forno caldo a 180° C (insieme alla polpa raccolta in una teglia) per 30 minuti. Intanto, lavorare un impasto con <strong>500 grammi di ricotta</strong>, <strong>60 grammi di farina</strong>, <strong>50 grammi di parmigiano</strong>, <strong>60 grammi di burro</strong> sciolto, <strong>1 bustina di zafferano</strong>, <strong>3 uova</strong> e <strong>1 piccola zucchina</strong> tagliata finissima. Quando le melanzane sono cotte, toglierle dal forno (senza spegnerlo). Tritare finemente la polpa cotta e aggiungerla a composto. Poi farcire le barchette con un cucchiaio, cospargerle con altri <strong>50 grammi di parmigiano</strong> e metterle in forno per 15-20 minuti a 180° C finché la superficie non sarà dorata e il ripieno ben solidificato.</p>
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		<title>Ricetta: Aspic ai gamberetti</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Aug 2011 07:37:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Una volta capito il principio con cui si cucina un aspic potete giocare con la fantasia. Per un risultato più sicuro, noi vi consigliamo di prepararlo sempre un giorno prima di servirlo. Volendo, potete anche suddividerlo in stampini monoporzione: sarà un antipasto ancora più scenografico. Non dimenticate di prestare particolare attenzione alla disposizione regolare degli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/08/Aspic_ai_gamberetti.gif"><img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/08/Aspic_ai_gamberetti.gif" alt="" title="Aspic_ai_gamberetti" width="300" height="188" class="alignleft size-full wp-image-3527" /></a>Una volta capito il principio con cui si cucina un aspic potete giocare con la fantasia. Per un risultato più sicuro, noi vi consigliamo di prepararlo sempre un giorno prima di servirlo. Volendo, potete anche suddividerlo in stampini monoporzione: sarà un antipasto ancora più scenografico. Non dimenticate di prestare particolare attenzione alla disposizione regolare degli ingredienti sul bordo, che risulteranno visibili una volta sformato l&#8217;aspic.</p>
<p>Lessare <strong>400 grammi di gamberetti sgusciati</strong> in <strong>acqua salata</strong> e acidulata con il succo di <strong>1 limone</strong>. Rassodare <strong>2 uova</strong> per 8 minuti e lasciarle raffreddare in acqua fredda. Intanto preparate <strong>1 litro di gelatin</strong>a seguendo le istruzioni sulla confezione e lasciarla raffreddare. Poi versarne un primo strato in uno stampo da budino o da bavarese e metterlo in frigorifero finché non si è rappreso. Intanto affettare <strong>4 falde di peperoni rossi sottaceto</strong>, <strong>10 cetriolini sottaceto</strong>, <strong>1 carota</strong> precedentemente lessata e sbucciata, <strong>150 grammi di olive verdi snocciolate</strong> e le uova ormai fredde. Disporre i gamberetti e alcuni degli ingredienti sul fondo di gelatina rappresa, poi versare altra gelatina e mettere nuovamente in frigo ad addensare, proseguendo così fino all&#8217;esaurimento degli ingredienti e della gelatina. Lasciare in frigorifero per almeno due ore prima di servire.</p>
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		<title>Ricetta: Tortino ai peperoni</title>
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		<pubDate>Sun, 10 Jul 2011 10:04:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Personaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti vegetariani]]></category>
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		<description><![CDATA[Squisito questo tortino estivo, che potete anche preparare in più porzioni, riducendo il tempo di cottura in forno a 25-30 minuti. E&#8217; un&#8217;idea data dalla mitica Anna Moroni, per la quale abbiamo preso appunti qualche tempo fa. Rosolare 1/2 cipolla tritata in 30 grammi di burro. Aggiungere 2 peperoni maturi (preferibilmente rossi), tagliati a listarelle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/07/peperoni.gif"><img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/07/peperoni.gif" alt="" title="peperoni" width="300" height="153" class="alignleft size-full wp-image-3436" /></a>Squisito questo tortino estivo, che potete anche preparare in più porzioni, riducendo il tempo di cottura in forno a 25-30 minuti. E&#8217; un&#8217;idea data dalla mitica Anna Moroni, per la quale abbiamo preso appunti qualche tempo fa.</p>
<p>Rosolare <strong>1/2 cipolla</strong> tritata in <strong>30 grammi di burro</strong>. Aggiungere <strong>2 peperoni maturi</strong> (preferibilmente rossi), tagliati a listarelle e lasciare cuocere a fuoco lento per 15 minuti. Poi frullare tutto fino a ottenere una salsa liscia. Unire <strong>300 grammi di panna liquida</strong>, <strong>3 uova</strong>, un pizzico di <strong>sale</strong> e frullare nuovamente. Ungere di <strong>burro</strong> uno stampo, versarvi il composto e cuocerlo a bagnomaria in forno a 180° C per 40 minuti. Volendo, si può servire il tortino cosparso di besciamella, oppure abbinarlo a formaggio molle (per esempio, la crescenza). </p>
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		<title>Ricetta: I blinis (specialità russa)</title>
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		<pubDate>Wed, 06 Jul 2011 08:58:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina etnica]]></category>
		<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>
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		<category><![CDATA[Secondi piatti]]></category>
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		<description><![CDATA[I blinis o bliny sono una preparazione molto simile a quella delle nostre crespelle e delle crêpes francesi e dei pancake anglosassoni, ovvero delle frittatine morbide e sottilissime preparate in padelle appena unte di grasso. Sono deliziose se presentata in tavola già farcite con ripieni dolci (zucchero, marmellata, ricotta, frutta sciroppata) o salati (carne trita, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/07/blinis.gif"><img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/07/blinis.gif" alt="" title="blinis" width="300" height="199" class="alignleft size-full wp-image-3411" /></a>I <strong>blinis</strong> o <strong>bliny</strong> sono una preparazione molto simile a quella delle nostre crespelle e delle <em>crêpes</em> francesi e dei <em>pancake</em> anglosassoni, ovvero delle frittatine morbide e sottilissime preparate in padelle appena unte di grasso. Sono deliziose se presentata in tavola già farcite con ripieni dolci (zucchero, marmellata, ricotta, frutta sciroppata) o salati (carne trita, fegato, prosciutto, salmone affumicato o caviale) e piegate in quattro. Ma in Russia l&#8217;accompagnamento più tipico è quello con panna acida (<em>smetana</em>) che si ottiene mescolando panna e succo di limone nella proporzione di 25 delicitri a 2 cucchiai rispettivamente. Si formano dei millefoglie di blinis caldi e cucchiaiate di panna acida, che vengono poi passati in forno per 5-6 minuti e serviti immediatamente. Vediamo comunque la preparazione base:</p>
<p>Rompere <strong>1 uovo</strong> in una terrina e sbatterlo con una frusta insieme a un pizzico di <strong>sale</strong>, <strong>1 bicchiere di farina bianca</strong> (oppure farina di grano saraceno) e <strong>2 bicchieri di latte</strong> a temperatura ambiente, fatto scendere a filo sull&#8217;impasto. Mescolare finché il composto non è liscio e cremoso. Mettere sul fornello a fuoco medio una padella dal diametro di 20 centimetri e ungere il fondo con poco <strong>burro</strong> fuso (per comodità si può usare un pennello). Quando la piastra è calda, versare un cucchiaio abbondante del composto facendolo scorrere uniformemente su tutta la superficie. Aspettare che la superficie superiore sia rappresa (non voltare) e fare scivolare la crespella su un piatto rotondo di servizio precedentemente riscaldato. Coprire con un disco di carta oleata spennellata con <strong>burro</strong> fuso e continuare a preparare dischi di pasta alternandoli alla carta. Farcire a piacere, ripiegare in quattro parti e servire.</p>
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		<title>Ricetta di Alessandro Borghese: Muffin salati</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Jun 2011 06:17:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Piatti vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
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		<category><![CDATA[cucina con ale]]></category>
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		<description><![CDATA[Questa ricetta mi è stata suggerita da mia nipote Vale, che segue sempre il mitico chef Alessandro Borghese nella trasmissione Cucina con Ale del canale Real Time. Me ne ha parlato con entusiasmo perché aveva già provato a cucinare questi muffin lei stessa e il risultato è stato all&#8217;altezza delle aspettative, anche per me! Questi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/06/Muffin_salati.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-3348" title="Muffin_salati" src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/06/Muffin_salati.gif" alt="" width="300" height="199" /></a>Questa ricetta mi è stata suggerita da mia nipote Vale, che segue sempre il mitico chef <a href="http://www.solofornelli.it/29012010/il-libro-di-alessandro-borghese-labito-non-fa-il-cuoco/">Alessandro Borghese</a> nella trasmissione <em>Cucina con Ale</em> del canale Real Time. Me ne ha parlato con entusiasmo perché aveva già provato a cucinare questi muffin lei stessa e il risultato è stato all&#8217;altezza delle aspettative, anche per me! Questi muffin possono essere serviti con una béchamel fredda messa a specchio sul fondo del piatto e/o con salumi. Ecco come bisogna procedere:</p>
<p>Mettere in una ciotola <strong>140 grammi di farina</strong>, <strong>120 grammi di burro</strong> non freddo, <strong>1 cucchiaio di lievito per torte salate</strong>, <strong>20 grammi di panna da cucina</strong> (o latte intero), <strong>2 uova</strong> e mescolare energicamente il tutto con una frusta (anche elettrica). Poi tritare in maniera grossolana <strong>1 mazzetto di rucola</strong> e aggiungerla al composto. In ultimo, aggiustare con circa <strong>2 cucchiaini di sale</strong>. Versare l&#8217;impasto negli apposito stampini unti con <strong>burro</strong> e cosparsi di <strong>farina</strong> e lasciarli cuocere in forno già caldo a 200° C per 20 minuti.</p>
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