<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>solofornelli.it &#187; Senza glutine</title>
	<atom:link href="http://www.solofornelli.it/category/senza-glutine/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.solofornelli.it</link>
	<description>il blog per chi cucina</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 10:14:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
<atom:link rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com"/><atom:link rel="hub" href="http://superfeedr.com/hubbub"/>		<item>
		<title>Ricetta: Torta di datteri (specialità tunisina)</title>
		<link>http://www.solofornelli.it/07022012/ricetta-torta-di-datteri-specialita-tunisina/</link>
		<comments>http://www.solofornelli.it/07022012/ricetta-torta-di-datteri-specialita-tunisina/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 10:14:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina etnica]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Senza glutine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solofornelli.it/?p=4075</guid>
		<description><![CDATA[Dopo i makroud, specialità della pasticceria tunisina che da sola vale un viaggio in questa splendida terra, oggi vi presentiamo un&#8217;altra torta a base di datteri, adatta anche ai celiaci perché priva di farina di frumento. In un robot da cucina tritare finemente 300 grammi di datteri snocciolati e 150 grammi di mandorle dolci pelate. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2012/02/Torta_di-datteri.gif"><img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2012/02/Torta_di-datteri.gif" alt="" title="Torta_di-datteri" width="300" height="264" class="alignleft size-full wp-image-4076" /></a>Dopo i <em><a href="http://www.solofornelli.it/31082008/ricetta-i-makroud-dolci-tunisini-di-semolino-e-datteri/" target="_blank">makroud</a></em>, specialità della pasticceria tunisina che da sola vale un viaggio in questa splendida terra, oggi vi presentiamo un&#8217;altra torta a base di datteri, adatta anche ai celiaci perché priva di farina di frumento.</p>
<p>In un robot da cucina tritare finemente <strong>300 grammi di datteri snocciolati</strong> e <strong>150 grammi di mandorle dolci pelate</strong>. Aggiungere un pizzico di <strong>sale</strong>, <strong>200 grammi di zucchero</strong> e <strong>3 albumi</strong> (non sbattuti). Mescolare bene l&#8217;impasto con un cucchiaio di legno e poi versarlo in una tortiera foderata di carta da forno unta con <strong>1 cucchiaino di olio di mandorle</strong>. Infornare a 160° C per 40 minuti. Lasciare raffreddare la torta e servirla spolverizzata con <strong>zucchero vanigliato</strong>. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solofornelli.it/07022012/ricetta-torta-di-datteri-specialita-tunisina/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricetta: Croccante di mandorle</title>
		<link>http://www.solofornelli.it/31012012/ricetta-croccante-di-mandorle/</link>
		<comments>http://www.solofornelli.it/31012012/ricetta-croccante-di-mandorle/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 07:39:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Senza glutine]]></category>
		<category><![CDATA[Senza lattosio]]></category>
		<category><![CDATA[croccante di mandorle]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solofornelli.it/?p=4051</guid>
		<description><![CDATA[Un dolcino vecchio come il mondo, di cui purtroppo si è persa un po&#8217; la tradizione, a scapito di merendine industriali di dubbio valore nutrizionale. Ma assolutamente da riscoprire perché costa poco, è molto sano, non contiene né glutine né lattosio. E soprattutto è eccellente, anche servito insieme ad altri pasticcini oppure ridotto in polvere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2012/01/Croccante_di_mandorle.gif"><img class="alignleft  wp-image-4052" title="Croccante_di_mandorle" src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2012/01/Croccante_di_mandorle.gif" alt="" width="213" height="240" /></a>Un dolcino vecchio come il mondo, di cui purtroppo si è persa un po&#8217; la tradizione, a scapito di merendine industriali di dubbio valore nutrizionale. Ma assolutamente da riscoprire perché costa poco, è molto sano, non contiene né glutine né lattosio. E soprattutto è eccellente, anche servito insieme ad altri pasticcini oppure ridotto in polvere per guarnire gelati, dolci al cucchiaio o panna montata. Per conservarlo, bisogna avvolgere ogni pezzo in carta stagnola e sistemarlo in un barattolo di vetro a chiusura ermetica, che va riposto in un luogo fresco e molto asciutto.</p>
<p>Mettere <strong>300 grammi di mandorle dolci pelate</strong> sulla placca di metallo e passarle in forno a 180° C per qualche minuto, in maniera che asciughino, ma senza acquistare colore. Poi tagliarle a pezzetti. Mettere poi <strong>300 grammi di zucchero</strong> in una casseruola di acciaio inox dal fondo spesso e farlo sciogliere e dorare a fuoco vivace, aggiungendo <strong>1-2 cucchiai di acqua</strong>. Quando lo zucchero sarà caramellato, unire le mandorle e mescolare bene con un cucchiaio di legno. Ungere la placca da forno (oppure un ripiano di marmo) con <strong>1 cucchiaio di olio di mandorle</strong> e versare tutto insieme il composto fuso, distribuendolo in maniera uniforme aiutandosi con <strong>1 limone o 1 arancia</strong> non trattati oppure con una spatola di ferro larga e inumidita con acqua fredda. Bisogna ottenere uno strato spesso circa 1/2 centimetro. Quando il croccante è freddo tagliarlo con un coltello ben affilato a quadri, rettangoli o rombi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solofornelli.it/31012012/ricetta-croccante-di-mandorle/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il culatello: un nome curioso per un salume da veri intenditori</title>
		<link>http://www.solofornelli.it/27012012/il-culatello-un-nome-curioso-per-un-salume-da-veri-intenditori/</link>
		<comments>http://www.solofornelli.it/27012012/il-culatello-un-nome-curioso-per-un-salume-da-veri-intenditori/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 09:44:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli]]></category>
		<category><![CDATA[Salumi e insaccati]]></category>
		<category><![CDATA[Senza glutine]]></category>
		<category><![CDATA[Sito amico]]></category>
		<category><![CDATA[comprare]]></category>
		<category><![CDATA[culatello]]></category>
		<category><![CDATA[culatello di Zibello]]></category>
		<category><![CDATA[peck]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solofornelli.it/?p=4032</guid>
		<description><![CDATA[Il culatello è un salume tipico della provincia di Parma e un presidio Slow Food dell&#8217;Emilia Romagna. In particolare, il culatello di Zibello è un prodotto DOP che può provenire esclusivamente dai comuni di Busseto, Polesine Parmense, Zibello, Soragna, Roccabianca, San Secondo, Sissa e Colorno. Un prodotto di eccellenza che nasce dall&#8217;esperienza tramandata da secoli da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2012/01/Culatello.gif"><img class="alignleft  wp-image-4033" title="Culatello" src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2012/01/Culatello.gif" alt="" width="240" height="270" /></a>Il <strong>culatello</strong> è un salume tipico della provincia di Parma e un presidio Slow Food dell&#8217;Emilia Romagna. In particolare, il <strong>culatello di Zibello</strong> è un prodotto DOP che può provenire esclusivamente dai comuni di Busseto, Polesine Parmense, Zibello, Soragna, Roccabianca, San Secondo, Sissa e Colorno.</p>
<p>Un prodotto di eccellenza che nasce dall&#8217;esperienza tramandata da secoli da un maestro salumiere all&#8217;altro: si lavora soltanto nel periodo invernale, quando la Bassa è il regno della nebbia e del freddo, il microclima perfetto per risultati unici nel loro genere.</p>
<p>Questo salume si ottiene dalla parte alta della coscia del suino adulto, che viene privata della cotenna, dell&#8217;osso, di gran parte del grasso e della parte chiamata &#8220;fiocchetto&#8221;, rifilata per darle una forma a pera, salata e stagionata per 10-11 mesi in cantine fresche. Con le rifilature di culatello si produce uno dei salami più pregiati dell&#8217;Emilia, di cui vi abbiamo già parlato: lo <a href="http://www.solofornelli.it/14102010/lo-strolghino-un-salume-di-nicchia/" target="_blank">strolghino</a>.</p>
<p>La particolarità forse unica del culatello è che, prima del consumo, deve essere tenuto per circa 10 giorni in infusione nel vino bianco secco. Terminata questa operazione, si possono eliminare gli ultimi residui di cotenna e affettarlo.</p>
<p>Il culatello è considerata dai gourmet ben superiore al prosciutto crudo per finezza di sapore e aroma. Il suo prezzo è assai elevato, anche perché il 50% del suo peso va perduto durante la stagionatura.</p>
<p>Per quanto concerne la conservazione domestica, una volta affettato si conserva per un paio di giorni in frigorifero evitando al massimo il contatto con l&#8217;aria, come avviene per tutti gli altri salumi. Se invece si acquista un culatello intero (che di solito pesa intorno 3 chili), bisogna conservarlo negli scaffali del frigorifero a media altezza, proteggendo bene il lato tagliato con un foglio di carta oleata e avvolgendo il tutto in un canovaccio inumidito di vino. Se il consumo si trascina per le lunghe, occorre ripetere l&#8217;operazione di immersione nel vino, per 4-5 giorni. E, se alla fine dovessero rimanervi dei ritagli di culatello, potete tritarli e usarli per insaporire un ragù tradizionale.</p>
<p>Dove comprare un culatello con tutti i crismi? Noi vi consigliamo la <a href="http://www.topbanner.it/lr/lr.php?i=697&amp;u=6" target="_blank">gastronomia Peck online</a>, nel reparto Salumeria.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solofornelli.it/27012012/il-culatello-un-nome-curioso-per-un-salume-da-veri-intenditori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricetta: Pere con salsa di cioccolato</title>
		<link>http://www.solofornelli.it/22092011/ricetta-pere-con-salsa-di-cioccolato/</link>
		<comments>http://www.solofornelli.it/22092011/ricetta-pere-con-salsa-di-cioccolato/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Sep 2011 06:44:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Frutta]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Senza glutine]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[pere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solofornelli.it/?p=3610</guid>
		<description><![CDATA[Se riuscite a mantenere le pere integre questa può essere una ricetta veramente da mangiare con gli occhi, raffinatissima. Oltre che sensazionale per il palato, perché il connubio pere-cioccolato è sempre vincente, come nella torta pere e cioccolato. Mettere in una casseruola 750 grammi di acqua e 300 grammi di zucchero. Tenere la fiamma bassa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/09/Pere_al_cioccolato.gif"><img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/09/Pere_al_cioccolato.gif" alt="" title="Pere_al_cioccolato" width="300" height="274" class="alignleft size-full wp-image-3612" /></a>Se riuscite a mantenere le pere integre questa può essere una ricetta veramente da mangiare con gli occhi, raffinatissima. Oltre che sensazionale per il palato, perché il connubio pere-cioccolato è sempre vincente, come nella <a href="http://www.solofornelli.it/27112008/ricetta-torta-di-pere-e-cioccolato/" target="_blank">torta pere e cioccolato</a>.</p>
<p>Mettere in una casseruola <strong>750 grammi di acqua</strong> e <strong>300 grammi di zucchero</strong>. Tenere la fiamma bassa e fare sciogliere bene lo zucchero, unire poi <strong>1 baccello di vaniglia</strong> inciso a metà e <strong>4 pere intere</strong> sbucciate, ma senza levare il picciolo. Lasciare bollire per 10-15 minuti, e comunque finché le pere non sono cotte. Poi mettere <strong>100 grammi di cioccolato fondente</strong> e <strong>140 millilitri di panna densa</strong> in un contenitore di Pyrex a bagnomaria, mescolare continuamente fino a ottenere una crema. Lasciarla raffreddare leggermente, unire <strong>1 cucchiaio di rum</strong> e versare la salsa calda sulle pere.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solofornelli.it/22092011/ricetta-pere-con-salsa-di-cioccolato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricetta: Torta di riso allo zafferano</title>
		<link>http://www.solofornelli.it/21092011/ricetta-torta-di-riso-allo-zafferano/</link>
		<comments>http://www.solofornelli.it/21092011/ricetta-torta-di-riso-allo-zafferano/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Sep 2011 06:29:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piatti vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Senza glutine]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>
		<category><![CDATA[zafferano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solofornelli.it/?p=3607</guid>
		<description><![CDATA[Questa torta è un&#8217;evoluzione del risotto alla milanese, che aggiunge, se possibile, ancora più colore e gusto a una prelibatezza della cucina. Vediamo come procedere: Tritare finemente 80 grammi di cipolla e farla appassire in una casseruola con 4 cucchiai di olio d&#8217;oliva. Unire 500 grammi di riso, rimestare con il cucchiaio di legno e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/09/Torta_di_riso_allo_zafferano.gif"><img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/09/Torta_di_riso_allo_zafferano.gif" alt="" title="Torta_di_riso_allo_zafferano" width="300" height="225" class="alignleft size-full wp-image-3608" /></a>Questa torta è un&#8217;evoluzione del <a href="http://www.solofornelli.it/28092009/ricetta-risotto-giallo-alla-milanese/" target="_blank">risotto alla milanese</a>, che aggiunge, se possibile, ancora più colore e gusto a una prelibatezza della cucina. Vediamo come procedere:</p>
<p>Tritare finemente <strong>80 grammi di cipolla</strong> e farla appassire in una casseruola con <strong>4 cucchiai di olio d&#8217;oliva</strong>. Unire <strong>500 grammi di riso</strong>, rimestare con il cucchiaio di legno e lasciarlo tostare per qualche minuto, poi sfumarlo con <strong>1 bicchiere di vino bianco secco</strong>. A questo punto, iniziare ad aggiungere <strong>1 litro di brodo</strong>, già caldo, a mestolini, via via che il riso lo assorbe. Quando mancherebbero 5 minuti alla fine della cottura spegnere il fuoco, aggiungere <strong>2 bustine di zafferano</strong>, <strong>40 grammi di burro</strong>, <strong>1 uovo sbattuto</strong> e <strong>2 cucchiai di parmigiano grattugiato</strong>, rimestando con cura. Coprire il fondo di una teglia con carta oleata e ungerlo con <strong>burro</strong>. Distribuire sul fondo circa metà del risotto, livellandolo e spingendolo in modo che sia leggermente rialzato sui bordi. Riempire la parte centrale con <strong>250 grammi di ricotta piemontese</strong> e disporvi sopra <strong>1 pomodoro (di circa 80 grammi)</strong> sbucciato, privato dei semi e tagliato a fettine. Completare con l&#8217;altra metà del riso e livellare bene. Coprire la superficie della torta con un foglio di alluminio unto con <strong>burro</strong> e immergere lo stampo in un&#8217;altro recipiente con acqua caldissima. Passare nel forno già caldo a 220° C e lasciare cuocere la torta a bagnomaria per 20-25 minuti. Poi toglierla dal forno e capovolgerla su un piatto da portata. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solofornelli.it/21092011/ricetta-torta-di-riso-allo-zafferano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricetta: Frittata di melanzane con sesamo</title>
		<link>http://www.solofornelli.it/19092011/ricetta-frittata-di-melanzane-con-sesamo/</link>
		<comments>http://www.solofornelli.it/19092011/ricetta-frittata-di-melanzane-con-sesamo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Sep 2011 06:11:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piatti vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Senza glutine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solofornelli.it/?p=3598</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;accoppiata melanzane-sesamo è abbastanza inusuale, ma siamo certi che il connubio vi sorprenderà. Vi farà anche piacere sapere che le proprietà del sesamo sono eccezionali per la salute. Rinfrescatevi le idee cliccando sul link che vi porterà a un altro articolo in proposito! Lavare, asciugare e tagliare a fette 300 grammi di melanzane. Scaldare una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/09/Frittata_melanzane.gif"><img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/09/Frittata_melanzane.gif" alt="" title="Frittata_melanzane" width="300" height="200" class="alignleft size-full wp-image-3599" /></a>L&#8217;accoppiata melanzane-sesamo è abbastanza inusuale, ma siamo certi che il connubio vi sorprenderà. Vi farà anche piacere sapere che le <a href="http://www.solofornelli.it/22082008/il-sesamo-nella-hit-parade-dei-cibi-piu-salutari/" target="_blank">proprietà del sesamo</a> sono eccezionali per la salute. Rinfrescatevi le idee cliccando sul link che vi porterà a un altro articolo in proposito!</p>
<p>Lavare, asciugare e tagliare a fette 300 grammi di melanzane. Scaldare una griglia e cuocerle girandole su entrambi i lati, aggiustando di sale alla fine. In una ciotola sbattere brevemente 6 uova, 1/2 bicchiere di latte e un pizzico di sale. Ungere con burro uno stampo rotondo da forno dal diametro di 22 centimetri circa. Versarvi il co</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solofornelli.it/19092011/ricetta-frittata-di-melanzane-con-sesamo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricetta: Insalata di miglio con capperi e pomodorini</title>
		<link>http://www.solofornelli.it/14092011/ricetta-insalata-di-miglio-con-capperi-e-pomodorini/</link>
		<comments>http://www.solofornelli.it/14092011/ricetta-insalata-di-miglio-con-capperi-e-pomodorini/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Sep 2011 06:04:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piatti vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Senza glutine]]></category>
		<category><![CDATA[miglio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solofornelli.it/?p=3586</guid>
		<description><![CDATA[Per tutti gli intolleranti al glutine, ma non solo, consigliamo questo piatto a base di un cereale ancora troppo poco conosciuto. Sono infatti moltissime le proprietà del miglio, ricco di proteine vegetali e sali minerali, che è adatto per preparare minestre, piatti asciutti e anche dolci. Troverete tutto nel nostro database, semplicemente digitando la parola [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/09/Insalata_di_miglio.gif"><img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/09/Insalata_di_miglio.gif" alt="" title="Insalata_di_miglio" width="300" height="189" class="alignleft size-full wp-image-3587" /></a>Per tutti gli intolleranti al glutine, ma non solo, consigliamo questo piatto a base di un cereale ancora troppo poco conosciuto. Sono infatti moltissime le <a href="http://www.solofornelli.it/14112007/il-miglio-questo-sconosciuto/" target="_blank">proprietà del miglio</a>, ricco di proteine vegetali e sali minerali, che è adatto per preparare minestre, piatti asciutti e anche dolci. Troverete tutto nel nostro database, semplicemente digitando la parola &#8220;miglio&#8221; nel box qui sopra.</p>
<p>Portare a ebollizione <strong>6 decilitri di acqua salata</strong>, versarvi <strong>300 grammi di miglio</strong> e cuocerlo per 20 minuti, poi scolarlo, allargarlo su un vassoio e lasciarlo intiepidire. Intanto tritare un mazzetto di <strong>prezzemolo</strong>, <strong>timo</strong> e <strong>maggiorana</strong>, sciacquare <strong>30 grammi di capperi</strong> sotto sale, tagliare a spicchi <strong>10 pomodori ciliegini</strong>. Quando il miglio è freddo, mescolare tutto, condire con <strong>3 cucchiai di olio</strong> e un po&#8217; di <strong>pepe</strong>. Guarnire il piatto con <strong>lattuga</strong> o foglie di prezzemolo. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solofornelli.it/14092011/ricetta-insalata-di-miglio-con-capperi-e-pomodorini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricetta: Rotoli di roastbeef</title>
		<link>http://www.solofornelli.it/12092011/ricetta-rotoli-di-roastbeef/</link>
		<comments>http://www.solofornelli.it/12092011/ricetta-rotoli-di-roastbeef/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Sep 2011 06:08:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carne]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Senza glutine]]></category>
		<category><![CDATA[Senza lattosio]]></category>
		<category><![CDATA[roast beef]]></category>
		<category><![CDATA[roastbeef]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solofornelli.it/?p=3579</guid>
		<description><![CDATA[Una volta preparato un buon roast-beef con tutti i crismi, si può utilizzarne almeno una parte per fare questi rotolini, che si possono guarnire con maionese o insalata russa. Nel caso in cui il consumo non sia immediato, coprite il piatto con pellicola trasparente: in questo modo la carne non annerirà. Mondare, lavare e asciugare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/09/Rotolini_di_roastbeef.gif"><img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/09/Rotolini_di_roastbeef.gif" alt="" title="Rotolini_di_roastbeef" width="290" height="198" class="alignleft size-full wp-image-3580" /></a>Una volta preparato un buon <a href="http://www.solofornelli.it/18072008/ricetta-di-fabio-picchi-roast-beef-alle-erbe-aromatiche/" target="_blank">roast-beef</a> con tutti i crismi, si può utilizzarne almeno una parte per fare questi rotolini, che si possono guarnire con maionese o insalata russa. Nel caso in cui il consumo non sia immediato, coprite il piatto con pellicola trasparente: in questo modo la carne non annerirà.</p>
<p>Mondare, lavare e asciugare <strong>4 zucchine tenere</strong> e tagliarle con l&#8217;apposito <a href="http://dmail.smartshop.it/prodotto/161356/Tagliaverdure-a-julienne.html" target="_blank">tagliaverdure a julienne</a>. Disporle poi su un colapasta, cospargerle con <strong>sale</strong> e lasciarle riposare. Intanto prendere <strong>8 <a href="http://www.solofornelli.it/07062010/ricetta-insalata-di-gamberetti-peperonie-cuori-di-palma/" target="_blank">cuori di palma</a></strong> teneri (se necessario eliminate la scorza esterna), tagliarli a tronchetti di circa 3 centimetri, poi suddividerne ognuno a listerelle. Sciacquare le zucchine lasciandole nel colapasta, sgocciolarle e disporle con delicatezza su un doppio foglio di carta assorbente da cucina in modo che asciughino bene. Poi unirle ai cuori di palma in una ciotola, aggiungere <strong>1 cucchiaio di prezzemolo tritato</strong>, <strong>4 cucchiai di maionese</strong> e un po&#8217; di <strong>pepe</strong>, mescolare con delicatezza. Preparare <strong>24 sottili fette di roast beef</strong> e allargarle su un piano, suddividere il composto preparato tra le fette, posandone un po&#8217; al centro di ogni fetta e spalmandolo senza però arrivare al bordo, poi arrotolare ogni fettina su se stessa. Disporre in un piatto di portata e guarnire a piacere.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solofornelli.it/12092011/ricetta-rotoli-di-roastbeef/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricetta: Gelato al caffè</title>
		<link>http://www.solofornelli.it/26072011/ricetta-gelato-al-caffe/</link>
		<comments>http://www.solofornelli.it/26072011/ricetta-gelato-al-caffe/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Jul 2011 07:56:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gelati e sorbetti]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Senza glutine]]></category>
		<category><![CDATA[gelato al caffè]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solofornelli.it/?p=3476</guid>
		<description><![CDATA[La preparazione del gelato al caffè in casa non potrebbe essere più semplice, non occorre cuocere nulla, si mescolano semplicemente gli ingredienti, si versano nel mantecatore e il gioco è fatto. Va dà sé che, maggiore sarà la freschezza degli ingredienti, migliore sarà il risultato. Ecco quindi le dosi: Mescolare (preferibilmente al mixer) 1 uovo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/07/Gelato_al_caffe.gif"><img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/07/Gelato_al_caffe.gif" alt="" title="Gelato_al_caffe" width="290" height="218" class="alignleft size-full wp-image-3477" /></a>La preparazione del gelato al caffè in casa non potrebbe essere più semplice, non occorre cuocere nulla, si mescolano semplicemente gli ingredienti, si versano nel mantecatore e il gioco è fatto. Va dà sé che, maggiore sarà la freschezza degli ingredienti, migliore sarà il risultato. Ecco quindi le dosi:</p>
<p>Mescolare (preferibilmente al mixer) <strong>1 uovo intero</strong>, <strong>150 grammi di zucchero</strong>, <strong>250 grammi di latte</strong>, <strong>250 grammi di panna liquida</strong>, <strong>2 bustine di caffè liofilizzato</strong> (oppure 2 cucchiai di caffè freddo ristretto), <strong>un pizzico di vanillina</strong>. Accendere il refrigeratore della gelatiera, versare la miscela nel cestello e lasciare lavorare le pale.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solofornelli.it/26072011/ricetta-gelato-al-caffe/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricetta: La salsa bearnese</title>
		<link>http://www.solofornelli.it/21072011/ricetta-la-salsa-bearnese/</link>
		<comments>http://www.solofornelli.it/21072011/ricetta-la-salsa-bearnese/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Jul 2011 06:06:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piatti vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Salse e intingoli]]></category>
		<category><![CDATA[Senza glutine]]></category>
		<category><![CDATA[salsa bearnese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solofornelli.it/?p=3424</guid>
		<description><![CDATA[La salsa bearnese è un classico della cucina francese, tutt&#8217;altro che facile da preparare perché tende a &#8220;impazzire&#8221;. Inoltre va consumata subito, non la si può conservare. In pratica si tratta di una sorta di maionese calda, al burro anziché all&#8217;olio, arricchita con vino bianco, scalogno ed erbe aromatiche. Come si consuma? Tiepida, con carne [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/07/Salsa_bearnese.gif"><img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/07/Salsa_bearnese.gif" alt="" title="Salsa_bearnese" width="225" height="300" class="alignleft size-full wp-image-3425" /></a>La salsa bearnese è un classico della cucina francese, tutt&#8217;altro che facile da preparare perché tende a &#8220;impazzire&#8221;. Inoltre va consumata subito, non la si può conservare. In pratica si tratta di una sorta di maionese calda, al burro anziché all&#8217;olio, arricchita con vino bianco, scalogno ed erbe aromatiche. Come si consuma? Tiepida, con carne e pesce alla griglia e anche con le verdure bollite. Ecco come prepararla:</p>
<p>Versare in una piccola casseruola <strong>1/2 decilitro di vino bianco secco</strong> e <strong>1/2 decilitro di aceto bianco</strong>. Mettere sul fuoco a fiamma molto bassa e fare ridurre il liquido di due terzi. Aggiungere <strong>1 cucchiaio di scalogno finemente tritato</strong>, <strong>15 grammi di burro</strong>, <strong>un pizzico di cerfoglio e di dragoncello tritati</strong>, <strong>un pizzico di sale</strong> e <strong>un pizzico di pepe</strong>. Lasciare raffreddare, poi incorporare uno a uno <strong>3 tuorli d&#8217;uovo</strong> e sbattere la salsa a bagnomaria. Tagliare <strong>120 grammi di burro</strong> a pezzettini e aggiungerli poco per volta, mescolando di continuo con una frusta, fino a ottenere una salsa cremosa. Quando tutto il burro sarà amalgamato, passare la salsa in un setaccio molto fine. Lasciarla intiepiedire prima di portarla in tavola.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solofornelli.it/21072011/ricetta-la-salsa-bearnese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

