<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>SoloFornelli.it - Ricette di cucina facili e veloci</title> <atom:link href="http://www.solofornelli.it/feed" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.solofornelli.it</link> <description>Blog sulla cucina, con ricette semplici e veloci da preparare, con informazioni sulla salute e molteplici consigli per inventare piatti riutilizzando cibo avanzato</description> <lastBuildDate>Tue, 21 May 2013 10:12:15 +0000</lastBuildDate> <language>it-IT</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.4.2</generator> <item><title>Ricetta: Filetti di sogliola con melanzane e riso</title><link>http://www.solofornelli.it/21052013/ricetta-filetti-di-sogliola-con-melanzane-riso/5933</link> <comments>http://www.solofornelli.it/21052013/ricetta-filetti-di-sogliola-con-melanzane-riso/5933#comments</comments> <pubDate>Tue, 21 May 2013 10:10:08 +0000</pubDate> <dc:creator>nicoletta</dc:creator> <category><![CDATA[Pesce]]></category> <category><![CDATA[Ricette]]></category> <category><![CDATA[sogliole]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.solofornelli.it/?p=5933</guid> <description><![CDATA[<img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2013/05/Filetti-di-sogliola-300x186.gif" style="float:left; margin: 0 5px 0 0;"/><p>Questa ricetta per preparare le sogliole è adatta per accompagnare un riso pilaf. Le sogliole possono essere tranquillamente sostituite con merluzzo o nasello &#8211; sempre sia freschi che surgelati. Lavare e asciugare 400 grammi di filetti di sogliola, stenderli su vassoio e distribuirvi sopra una marinata costituita da 1 cipolla finemente tritata, 1 cucchiaio di...</p><p>L'articolo <a href="http://www.solofornelli.it/21052013/ricetta-filetti-di-sogliola-con-melanzane-riso/5933">Ricetta: Filetti di sogliola con melanzane e riso</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.solofornelli.it">SoloFornelli.it - Ricette di cucina facili e veloci</a>.</p><br/><br/><b>Continua a leggere questo articolo <a href="http://www.solofornelli.it/21052013/ricetta-filetti-di-sogliola-con-melanzane-riso/5933">qui</a></b>.]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2013/05/Filetti-di-sogliola-300x186.gif" alt="Filetti di sogliola 300x186 Ricetta: Filetti di sogliola con melanzane e riso" title="Filetti di sogliola" width="300" height="186" class="alignleft size-medium wp-image-5935" />Questa ricetta per preparare le sogliole è adatta per accompagnare un <a href="http://www.solofornelli.it/17062008/ricetta-riso-pilaf-con-pollo-allorientale/646" target="_blank">riso pilaf</a>. Le sogliole possono essere tranquillamente sostituite con merluzzo o nasello &#8211; sempre sia freschi che surgelati.</p><p>Lavare e asciugare <strong>400 grammi di filetti di sogliola</strong>, stenderli su vassoio e distribuirvi sopra una marinata costituita da <strong>1 cipolla</strong> finemente tritata, <strong>1 cucchiaio di prezzemolo tritato</strong>, <strong>sale</strong>, <strong>pepe</strong>, <strong>2 bicchieri di vino bianco secco</strong>. Lasciare riposare per un&#8217;ora. Intanto sbucciare <strong>2 melanzane di media grandezza</strong>, tagliarle a dadini, disporle in un colapasta cosparse di <strong>sale</strong>. Lasciarle per 15 minuti, poi sciacquarle con acqua fredda, asciugarle bene e farle saltare in padella con <strong>4 cucchiai d&#8217;olio</strong> per 10-15 minuti. Sgocciolare i filetti di sogliola, passarli in <strong>2 cucchiai di farina</strong> e poi friggerli in padella con <strong>1 cucchiaio di olio</strong> e <strong>3 noci di burro</strong>. Aggiungere <strong>300 grammi di salsa di pomodoro</strong>, <strong>1 chiodo di garofano</strong> e lasciare cuocere per 25 minuti a fuoco basso. Servire il pesce con il riso pilaf e le melanzane caldissime.</p><p>L'articolo <a href="http://www.solofornelli.it/21052013/ricetta-filetti-di-sogliola-con-melanzane-riso/5933">Ricetta: Filetti di sogliola con melanzane e riso</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.solofornelli.it">SoloFornelli.it - Ricette di cucina facili e veloci</a>.</p>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.solofornelli.it/21052013/ricetta-filetti-di-sogliola-con-melanzane-riso/5933/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Ricetta: Teglia di patate alla savoiarda</title><link>http://www.solofornelli.it/20052013/ricetta-teglia-di-patate-alla-savoiarda/5923</link> <comments>http://www.solofornelli.it/20052013/ricetta-teglia-di-patate-alla-savoiarda/5923#comments</comments> <pubDate>Mon, 20 May 2013 07:40:47 +0000</pubDate> <dc:creator>nicoletta</dc:creator> <category><![CDATA[Contorni]]></category> <category><![CDATA[Piatti vegetariani]]></category> <category><![CDATA[Ricette]]></category> <category><![CDATA[alla savoiarda]]></category> <category><![CDATA[gruyère]]></category> <category><![CDATA[patate]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.solofornelli.it/?p=5923</guid> <description><![CDATA[<img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2013/05/patate-savoiarda.gif" style="float:left; margin: 0 5px 0 0;"/><p>Quasi ogni cucina nazionale o regionale ha la sua torta di patate: ebbene, questa è quella della Savoia. Infatti, noi indichiamo come formaggio da utilizzare il gruyère, ma se potete, andate ancora più sul tradizionale utilizzando il formaggio savoiardo comté, considerato uno dei migliori in Francia. Alla mala parata, potrebbero essere accettabili anche Bel Paese...</p><p>L'articolo <a href="http://www.solofornelli.it/20052013/ricetta-teglia-di-patate-alla-savoiarda/5923">Ricetta: Teglia di patate alla savoiarda</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.solofornelli.it">SoloFornelli.it - Ricette di cucina facili e veloci</a>.</p><br/><br/><b>Continua a leggere questo articolo <a href="http://www.solofornelli.it/20052013/ricetta-teglia-di-patate-alla-savoiarda/5923">qui</a></b>.]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2013/05/patate-savoiarda.gif" alt="patate savoiarda Ricetta: Teglia di patate alla savoiarda" title="patate savoiarda" width="350" height="233" class="alignleft size-full wp-image-5926" />Quasi ogni cucina nazionale o regionale ha la sua torta di patate: ebbene, questa è quella della Savoia. Infatti, noi indichiamo come formaggio da utilizzare il gruyère, ma se potete, andate ancora più sul tradizionale utilizzando il formaggio savoiardo comté, considerato uno dei migliori in Francia. Alla mala parata, potrebbero essere accettabili anche Bel Paese o fontina.</p><p>Sbucciare <strong>500 grammi di patate</strong>, tagliarle a rotelle sottili e metterle in una ciotola con <strong>acqua</strong> fredda. Affettare <strong>1 cipolla</strong> e farla rosolare leggermente con <strong>50 grammi di burro</strong> per 5 minuti. Tagliare a lamelle sottili <strong>75 grammi di gruyère</strong>, scolare e asciugare bene le patate e mescolarle al formaggio. Quando la cipolla è rosolata, unire il composto di patate e formaggio e rimestare con il cucchiaio di legno, aggiustando di <strong>sale</strong> e <strong>pepe</strong>. Ungere con <strong>10 grammi di burro</strong> una pirofila e versarvi il composto, livellandone la superficie. Aggiungere <strong>1/4 di litro di brodo</strong> e passare in forno già caldo a 200 °C per almeno 25 minuti, finché la superficie non è dorata. Servire direttamente dalla pirofila.</p><p>L'articolo <a href="http://www.solofornelli.it/20052013/ricetta-teglia-di-patate-alla-savoiarda/5923">Ricetta: Teglia di patate alla savoiarda</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.solofornelli.it">SoloFornelli.it - Ricette di cucina facili e veloci</a>.</p>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.solofornelli.it/20052013/ricetta-teglia-di-patate-alla-savoiarda/5923/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Pril: tre prodotti per una lavastoviglie performante al massimo</title><link>http://www.solofornelli.it/17052013/pril-tre-prodotti-una-lavastoviglie-performante-al-massimo/5900</link> <comments>http://www.solofornelli.it/17052013/pril-tre-prodotti-una-lavastoviglie-performante-al-massimo/5900#comments</comments> <pubDate>Fri, 17 May 2013 18:50:41 +0000</pubDate> <dc:creator>nicoletta</dc:creator> <category><![CDATA[Utensili]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.solofornelli.it/?p=5900</guid> <description><![CDATA[<img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2013/05/Prodotti-PRIL.gif" style="float:left; margin: 0 5px 0 0;"/><p>Pril è uno dei brand di maggior prestigio di Henkel Italia. Produce esclusivamente additivi per lavastoviglie molto amati dalle massaie che hanno a cura l&#8217;igiene e la sicurezza. Quest&#8217;anno la politica aziendale è simbolicamente improntata sul numero tre, con altrettanti prodotti con funzione di cura-lavastoviglie, brillantante e deodorante della famiglia Pril Azione 3x che conservano...</p><p>L'articolo <a href="http://www.solofornelli.it/17052013/pril-tre-prodotti-una-lavastoviglie-performante-al-massimo/5900">Pril: tre prodotti per una lavastoviglie performante al massimo</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.solofornelli.it">SoloFornelli.it - Ricette di cucina facili e veloci</a>.</p><br/><br/><b>Continua a leggere questo articolo <a href="http://www.solofornelli.it/17052013/pril-tre-prodotti-una-lavastoviglie-performante-al-massimo/5900">qui</a></b>.]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2013/05/Prodotti-PRIL.gif" alt="Prodotti PRIL Pril: tre prodotti per una lavastoviglie performante al massimo" title="Prodotti PRIL" width="480" height="218" class="alignleft size-full wp-image-5901" /><strong>Pril</strong> è uno dei brand di maggior prestigio di Henkel Italia. Produce esclusivamente additivi per lavastoviglie molto amati dalle massaie che hanno a cura l&#8217;igiene e la sicurezza. Quest&#8217;anno la politica aziendale è simbolicamente improntata sul numero tre, con altrettanti prodotti con funzione di <strong>cura-lavastoviglie</strong>, <strong>brillantante</strong> e <strong>deodorante</strong> della famiglia <strong>Pril Azione 3x</strong> che conservano la lavastoviglie al top delle prestazioni di lavaggio. Si chiamano rispettivamente <strong>Pril Cura-Lavastoviglie</strong>, <strong>Pril Brillantante</strong> e <strong>Pril Deo-Perls</strong> e, se usati costantemente nel tempo garantiscono una pulizia profonda di ogni parte dell&#8217;elettrodomestico, allungandone la vita con una manutenzione silenziosa ma efficace.</p><p>In particolare, Pril Cura-Lavastoviglie Azione agisce a livello delle parti meccaniche e del filtro, rimuovendo depositi di grasso e di calcare. Pril Brillantante consente all’acqua di scivolare facilmente sia dalle stoviglie che dalle pareti della lavapiatti &#8211; che con un utilizzo costante risulteranno totalmente prive di antiestetici e pericolosi depositi di calcare. Pril Deo-Perls è invece un deodorante sotto forma di perle attive, che rilasciano profumo in maniera controllata, eliminando odori sgradevoli e regalando un fresco e piacevole profumo alla lavastoviglie.</p><div class="gv-placement-sap" id="gv_target_7741522513688164371492707"></div><p><script>!function(a,b,c){var d=a.getElementsByTagName(b)[0];a.getElementById(c)||(a=a.createElement(b),a.id=c,a.src=("https:"==document.location.protocol?"http://player-services.goviral-content.com".replace(/^http\:/,"https:"):"http://player-services.goviral-content.com")+"/embed-code/index/find?placementVersionId=7741522513688164371492707",d.parentNode.insertBefore(a,d))}(document,"script","gv_script_7741522513688164371492707");</script></p><p></p><p>L'articolo <a href="http://www.solofornelli.it/17052013/pril-tre-prodotti-una-lavastoviglie-performante-al-massimo/5900">Pril: tre prodotti per una lavastoviglie performante al massimo</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.solofornelli.it">SoloFornelli.it - Ricette di cucina facili e veloci</a>.</p>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.solofornelli.it/17052013/pril-tre-prodotti-una-lavastoviglie-performante-al-massimo/5900/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Ricetta: Spiedini di frutta di stagione al cioccolato</title><link>http://www.solofornelli.it/17052013/ricetta-spiedino-di-frutta-di-stagione-al-cioccolato/5911</link> <comments>http://www.solofornelli.it/17052013/ricetta-spiedino-di-frutta-di-stagione-al-cioccolato/5911#comments</comments> <pubDate>Fri, 17 May 2013 07:42:05 +0000</pubDate> <dc:creator>nicoletta</dc:creator> <category><![CDATA[Dolci]]></category> <category><![CDATA[Frutta]]></category> <category><![CDATA[Piatti vegetariani]]></category> <category><![CDATA[Ricette]]></category> <category><![CDATA[cioccolato]]></category> <category><![CDATA[spiedini di frutta]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.solofornelli.it/?p=5911</guid> <description><![CDATA[<img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2013/05/spiedino-di-frutta-300x191.gif" style="float:left; margin: 0 5px 0 0;"/><p>Solo un paio di giorni fa abbiamo presentato un libro di ricette a base di frutta e oggi insistiamo sull&#8217;argomento proponendo un dessert altamente coreografico, per il quale potete usare frutta di stagione di qualsiasi tipo a piacere, ma evitando quella eccessivamente acida. Ecco come si procede (le dosi sono per 6-8 persone): In un...</p><p>L'articolo <a href="http://www.solofornelli.it/17052013/ricetta-spiedino-di-frutta-di-stagione-al-cioccolato/5911">Ricetta: Spiedini di frutta di stagione al cioccolato</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.solofornelli.it">SoloFornelli.it - Ricette di cucina facili e veloci</a>.</p><br/><br/><b>Continua a leggere questo articolo <a href="http://www.solofornelli.it/17052013/ricetta-spiedino-di-frutta-di-stagione-al-cioccolato/5911">qui</a></b>.]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2013/05/spiedino-di-frutta-300x191.gif" alt="spiedino di frutta 300x191 Ricetta: Spiedini di frutta di stagione al cioccolato" title="spiedino di frutta" width="300" height="191" class="alignleft size-medium wp-image-5912" />Solo un paio di giorni fa abbiamo presentato un <a href="http://www.solofornelli.it/15052013/siamo-alla-frutta-ricette-riportare-la-frutta-tavola/5904" target="_blank">libro di ricette a base di frutta</a> e oggi insistiamo sull&#8217;argomento proponendo un dessert altamente coreografico, per il quale potete usare frutta di stagione di qualsiasi tipo a piacere, ma evitando quella eccessivamente acida. Ecco come si procede (le dosi sono per 6-8 persone):</p><p>In un pentolino portare a ebollizione <strong>1 decilitro di panna fresca</strong> e <strong>30 grammi di zucchero</strong>. Spezzare in quadretti <strong>180 grammi di cioccolato fondente (al 60-70%)</strong> e aggiungerlo allo sciroppo, sempre mescolando a fuoco basso per 10 minuti, poi lasciare raffreddare per qualche minuto (è anche possibile preparare la salsa in anticipo e riscaldarla un minuto prima di servire la frutta). Intanto mondare e tagliare a pezzi <strong>4 kiwi</strong>, <strong>8 fragole</strong>, <strong>2 banane</strong>, <strong>4 albicocche</strong> e infilare la frutta su 8 spiedini di legno. Disporre uno spiedino su ogni piattino e versare un abbondante cucchiaio di salsa di cioccolato calda distribuendolo in modo coreografico.</p><p>L'articolo <a href="http://www.solofornelli.it/17052013/ricetta-spiedino-di-frutta-di-stagione-al-cioccolato/5911">Ricetta: Spiedini di frutta di stagione al cioccolato</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.solofornelli.it">SoloFornelli.it - Ricette di cucina facili e veloci</a>.</p>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.solofornelli.it/17052013/ricetta-spiedino-di-frutta-di-stagione-al-cioccolato/5911/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Ricetta: Petti di pollo al cartoccio</title><link>http://www.solofornelli.it/16052013/ricetta-petti-di-pollo-al-cartoccio/5895</link> <comments>http://www.solofornelli.it/16052013/ricetta-petti-di-pollo-al-cartoccio/5895#comments</comments> <pubDate>Thu, 16 May 2013 07:46:23 +0000</pubDate> <dc:creator>nicoletta</dc:creator> <category><![CDATA[Carni bianche]]></category> <category><![CDATA[Ricette]]></category> <category><![CDATA[Secondi piatti]]></category> <category><![CDATA[cartoccio]]></category> <category><![CDATA[petti di pollo]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.solofornelli.it/?p=5895</guid> <description><![CDATA[<img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2013/05/petti-di-pollo-al-cartoccio.gif" style="float:left; margin: 0 5px 0 0;"/><p>Questo modo di cucinare il pollo non vi deluderà, anche perché si avvale dei sapori e degli aromi presi a prestito da ingredienti &#8220;importanti&#8221; come funghi, fegatini e brandy. Ecco come procedere: Prendere 4 petti di pollo di media grandezza (circa 150 grammi l&#8217;uno), cospargerli di farina e farli rosolare in un tegame con 50...</p><p>L'articolo <a href="http://www.solofornelli.it/16052013/ricetta-petti-di-pollo-al-cartoccio/5895">Ricetta: Petti di pollo al cartoccio</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.solofornelli.it">SoloFornelli.it - Ricette di cucina facili e veloci</a>.</p><br/><br/><b>Continua a leggere questo articolo <a href="http://www.solofornelli.it/16052013/ricetta-petti-di-pollo-al-cartoccio/5895">qui</a></b>.]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2013/05/petti-di-pollo-al-cartoccio.gif" alt="petti di pollo al cartoccio Ricetta: Petti di pollo al cartoccio" title="petti di pollo al cartoccio" width="307" height="204" class="alignleft size-full wp-image-5896" />Questo modo di cucinare il pollo non vi deluderà, anche perché si avvale dei sapori e degli aromi presi a prestito da ingredienti &#8220;importanti&#8221; come funghi, fegatini e brandy. Ecco come procedere:</p><p>Prendere <strong>4 petti di pollo di media grandezza</strong> (circa 150 grammi l&#8217;uno), cospargerli di <strong>farina</strong> e farli rosolare in un tegame con <strong>50 grammi di burro</strong> e <strong>2 foglie di salvia</strong>. Aggiungere <strong>2 cucchiai di brandy</strong>, lasciarlo evaporare, poi unire <strong>1/4 di litro di brodo</strong> caldo, poco alla volta. Lasciare cuocere a fuoco medio per 30 minuti. Aggiustare di <strong>sale</strong>. Intanto mettere a bagno in acqua tiepida <strong>30 grammi di funghi secchi</strong>, poi strizzarli e tritarli. Farli rosolare in un tegamino con <strong>50 grammi di burro</strong> per 10 minuti. Unire <strong>200 grammi di fegatini di pollo</strong> tritati grossolanamente e <strong>50 grammi di prosciutto cotto</strong> tritato e lasciare cuocere per 5 minuti, aggiustando di <strong>sale</strong> e <strong>pepe</strong>. Preparare 4 fogli di alluminio e disporvi i singoli petti di pollo, suddividendo il composto preparato con il suo sugo. Richiudere i cartocci in modo che siano ben sigillati, poi metterli su una placca da forno e passarli in forno già caldo a 180 °C per 15 minuti. Servirli direttamente nel cartoccio.</p><p>L'articolo <a href="http://www.solofornelli.it/16052013/ricetta-petti-di-pollo-al-cartoccio/5895">Ricetta: Petti di pollo al cartoccio</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.solofornelli.it">SoloFornelli.it - Ricette di cucina facili e veloci</a>.</p>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.solofornelli.it/16052013/ricetta-petti-di-pollo-al-cartoccio/5895/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>&#8216;Siamo alla frutta&#8217;: ricette per riportare la frutta in tavola</title><link>http://www.solofornelli.it/15052013/siamo-alla-frutta-ricette-riportare-la-frutta-tavola/5904</link> <comments>http://www.solofornelli.it/15052013/siamo-alla-frutta-ricette-riportare-la-frutta-tavola/5904#comments</comments> <pubDate>Wed, 15 May 2013 07:49:53 +0000</pubDate> <dc:creator>nicoletta</dc:creator> <category><![CDATA[Libri]]></category> <category><![CDATA[Elena Accati]]></category> <category><![CDATA[Mina Novello]]></category> <category><![CDATA[Siamo alla frutta]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.solofornelli.it/?p=5904</guid> <description><![CDATA[<img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2013/05/siamo-alla-frutta-accati-novello.gif" style="float:left; margin: 0 5px 0 0;"/><p>Si intitola Siamo alla frutta, ma non vuole essere un messaggio pessimistico, anzi, totalmente proattivo. Questo interessante volume, opera dell&#8217;agronoma Elena Accati e dell&#8217;esperta di enogastronomia Mina Novello, contiene ben 400 ricette a base di frutta. Nell&#8217;introduzione Rolando Picchioni (presidente del Salone del Libro di Torino e gourmet) lancia l&#8217;allarme sulla scomparsa della frutta dai...</p><p>L'articolo <a href="http://www.solofornelli.it/15052013/siamo-alla-frutta-ricette-riportare-la-frutta-tavola/5904">&#8216;Siamo alla frutta&#8217;: ricette per riportare la frutta in tavola</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.solofornelli.it">SoloFornelli.it - Ricette di cucina facili e veloci</a>.</p><br/><br/><b>Continua a leggere questo articolo <a href="http://www.solofornelli.it/15052013/siamo-alla-frutta-ricette-riportare-la-frutta-tavola/5904">qui</a></b>.]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2013/05/siamo-alla-frutta-accati-novello.gif" alt="siamo alla frutta accati novello Siamo alla frutta: ricette per riportare la frutta in tavola" title="siamo alla frutta accati novello" width="170" height="253" class="alignleft size-full wp-image-5905" />Si intitola <strong><em><a href="http://www.ibs.it/code/9788879041386/accati-elena-novello-mina/siamo-alla-frutta-400.html?shop=254" target="_blank">Siamo alla frutta</a></em></strong>, ma non vuole essere un messaggio pessimistico, anzi, totalmente proattivo. Questo interessante volume, opera dell&#8217;agronoma Elena Accati e dell&#8217;esperta di enogastronomia Mina Novello, contiene ben 400 ricette a base di frutta.</p><p>Nell&#8217;introduzione Rolando Picchioni (presidente del Salone del Libro di Torino e gourmet) lancia l&#8217;allarme sulla scomparsa della frutta dai menù dei ristoranti oltre che dalle nostre tavole. Da un lato i clienti non la richiedono più, perché sanno che otterranno di solito frutta con poco sapore, anche se bella a vedersi, mediamente fuori stagione e proveniente da lontano &#8211; infatti l&#8217;ananas è ormai quasi l&#8217;unica possibilità offerta al giorno d&#8217;oggi nei menù. Inoltre, abbiamo tutti preso l&#8217;abitudine americana di terminare il pasto con un dessert ricco di zuccheri e possibilmente di cioccolato. Anche gli chef sono poco invogliati a utilizzarla come ingrediente, perché una torta o un semifreddo sono decisamente più coreografici. E pensare che un carpaccio di ananas, una crema di banane, un sorbetto di kiwi, un dolce preparato con mele, panna e zabaione sono squisiti e molto salutari.</p><p>Ci ricordano i nutrizionisti che la frutta è ricca di acqua e di fibre, quindi è un vero toccasana per mantenere il corpo idratato e l&#8217;intestino attivo. Ne dovremmo mangiare ben cinque porzioni al giorno (più due porzioni di verdura) a qualsiasi ora, anche la sera, perché la frutta viene assorbita senza necessità di digestione. Vanno bene anche i frullati freschi come bevanda, ricchi di vitamine e minerali e dissetanti più di qualsiasi bibita.</p><p>L'articolo <a href="http://www.solofornelli.it/15052013/siamo-alla-frutta-ricette-riportare-la-frutta-tavola/5904">&#8216;Siamo alla frutta&#8217;: ricette per riportare la frutta in tavola</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.solofornelli.it">SoloFornelli.it - Ricette di cucina facili e veloci</a>.</p>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.solofornelli.it/15052013/siamo-alla-frutta-ricette-riportare-la-frutta-tavola/5904/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Patate al forno: varie ricette, tutte semplici</title><link>http://www.solofornelli.it/14052013/patate-al-forno-varie-ricette-tutte-semplici/5892</link> <comments>http://www.solofornelli.it/14052013/patate-al-forno-varie-ricette-tutte-semplici/5892#comments</comments> <pubDate>Tue, 14 May 2013 07:49:49 +0000</pubDate> <dc:creator>nicoletta</dc:creator> <category><![CDATA[Contorni]]></category> <category><![CDATA[Ricette]]></category> <category><![CDATA[patate al forno]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.solofornelli.it/?p=5892</guid> <description><![CDATA[<img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2013/05/patate-al-forno.gif" style="float:left; margin: 0 5px 0 0;"/><p>Sono infinite le variazioni sul tema delle patate al forno. Noi ve ne forniamo qualcuna tratta da tradizioni culinarie molto diverse tra loro e lasciamo a voi la scelta. Patate al forno su sale grosso Distribuire su una placca da forno 500 grammi di sale grosso e distribuirvi 4 grosse patate rotonde della stessa grandezza....</p><p>L'articolo <a href="http://www.solofornelli.it/14052013/patate-al-forno-varie-ricette-tutte-semplici/5892">Patate al forno: varie ricette, tutte semplici</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.solofornelli.it">SoloFornelli.it - Ricette di cucina facili e veloci</a>.</p><br/><br/><b>Continua a leggere questo articolo <a href="http://www.solofornelli.it/14052013/patate-al-forno-varie-ricette-tutte-semplici/5892">qui</a></b>.]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2013/05/patate-al-forno.gif" alt="patate al forno Patate al forno: varie ricette, tutte semplici" title="patate al forno" width="377" height="250" class="alignleft size-full wp-image-5893" />Sono infinite le variazioni sul tema delle patate al forno. Noi ve ne forniamo qualcuna tratta da tradizioni culinarie molto diverse tra loro e lasciamo a voi la scelta.</p><p><strong>Patate al forno su sale grosso</strong><br /> Distribuire su una placca da forno 500 grammi di sale grosso e distribuirvi 4 grosse patate rotonde della stessa grandezza. Passare in forno già caldo a 220 °C finché le patate non sono cotte, poi toglierle dalla plastica e tagliarne via la calotta, tenendola da parte. Con un cucchiaino scavare un po’ della polpa, inserire in ognuna una grossa noce di burro, poi ricoprire con la polpa eliminata, schiacciandola leggermente e spolverare con poco sale fino. coprire ogni patata con la sua calotta e passarla in forno per altri tre minuti. Servire caldo.</p><p><strong>Patate al forno all’americana</strong><br /> Lavare accuratamente 4 grosse patate di dimensioni simili, spennellare la buccia con poco burro fuso e disporle su una placca da forno. Cuocerle per circa un’ora in forno già caldo a 250 °C, poi incidere sulla superficie di ognuna un taglio a croce. Sollevare con delicatezza i quattro angoli e formare una cavità con un cucchiaino. Tenere da parte la polpa estratta e lavorarla con la forchetta amalgamandovi 40 grammi di burro fuso e un po’ di sale. Riempire le cavità con un composto formato da 80 grammi di formaggio cremoso (va molto bene lo stracchino), ½ bicchiere di latte, un pizzico di sale e 40 grammi di burro fuso. Poi coprire con la purea di patate, spolverare con un pizzico di paprica e ripassare le patate in forno per 15 minuti a 200 °C. Servire subito.</p><p><strong>Patate al forno alla scozzese</strong><br /> Sbucciare 4 patate di media grandezza e tagliare le due sottili calotte sul lato lungo. Con un coltello affilato scavarne l’interno lasciando un fondo e delle pareti abbastanza spesse. Affettare sottilmente 1 cipolla e farla rosolare in una casseruola con 30 grammi di burro, unire 250 di carne arrosto tritata (vitello o pollo o manzo) e farla rosolare, con pepe e sale. Poi spegnere il fornello e unire 1 cucchiaino di salsa ketchup. Con il composto riempire le patate, coprendole con la calotta superiore. Disporre le patate in una pirofila unta con olio e versare olio a filo anche sulla superficie delle patate. Passare in forno già caldo a 200 °C per 40 minuti e servire caldo.</p><p>L'articolo <a href="http://www.solofornelli.it/14052013/patate-al-forno-varie-ricette-tutte-semplici/5892">Patate al forno: varie ricette, tutte semplici</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.solofornelli.it">SoloFornelli.it - Ricette di cucina facili e veloci</a>.</p>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.solofornelli.it/14052013/patate-al-forno-varie-ricette-tutte-semplici/5892/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>I pinoli: la frutta secca più delicata</title><link>http://www.solofornelli.it/13052013/pinoli-la-frutta-secca-pi-delicata/5889</link> <comments>http://www.solofornelli.it/13052013/pinoli-la-frutta-secca-pi-delicata/5889#comments</comments> <pubDate>Mon, 13 May 2013 07:38:39 +0000</pubDate> <dc:creator>nicoletta</dc:creator> <category><![CDATA[Consigli]]></category> <category><![CDATA[Frutta]]></category> <category><![CDATA[Salute]]></category> <category><![CDATA[pinoli]]></category> <category><![CDATA[proprietà]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.solofornelli.it/?p=5889</guid> <description><![CDATA[<img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2013/05/pinoli-300x187.gif" style="float:left; margin: 0 5px 0 0;"/><p>I pinoli sono i preziosissimi semi di alcune varietà di pini che crescono prevalentemente sulle sponde del Mediterraneo. La raccolta delle pigne viene effettuata in inverno, poi si attende fino all’estate per esporle al sole in modo che si aprano e che, con un’operazione di scuotimento, rilascino i pinoli – ancora avvolti da un involucro...</p><p>L'articolo <a href="http://www.solofornelli.it/13052013/pinoli-la-frutta-secca-pi-delicata/5889">I pinoli: la frutta secca più delicata</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.solofornelli.it">SoloFornelli.it - Ricette di cucina facili e veloci</a>.</p><br/><br/><b>Continua a leggere questo articolo <a href="http://www.solofornelli.it/13052013/pinoli-la-frutta-secca-pi-delicata/5889">qui</a></b>.]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-5890" title="pinoli" src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2013/05/pinoli-300x187.gif" alt="pinoli 300x187 I pinoli: la frutta secca più delicata" width="300" height="187" />I pinoli sono i preziosissimi semi di alcune varietà di pini che crescono prevalentemente sulle sponde del Mediterraneo. La raccolta delle pigne viene effettuata in inverno, poi si attende fino all’estate per esporle al sole in modo che si aprano e che, con un’operazione di scuotimento, rilascino i pinoli – ancora avvolti da un involucro legnoso da cui devono essere liberati con la sgusciatura.</p><p>Come ogni tipo di frutta secca con guscio, i pinoli sono un alimento ricchissimo di nutrienti: <strong>proteine</strong>, <strong>carboidrati</strong>, preziosi <strong>grassi polinsaturi</strong>, vari sali minerali (<strong>calcio</strong>, <strong>fosforo</strong>, <strong>ferro</strong>) e <strong>vitamine</strong> (soprattutto del <strong>gruppo B</strong>). Sono quindi adatti per bambini e giovani, per chi soffre di anemia, astenia e anoressia. Controindicati invece nell’obesità e nell’alimentazione degli anziani.</p><p>Ma i pinoli non sono soltanto salutari, sono anche estremamente delicati nel gusto e adatti sia per ricette dolci che salate. Molte delle quali risalenti addirittura al medioevo, come le &#8220;pignoccate&#8221; o &#8220;pinoccate&#8221; di cui esistono molte varianti nelle varie regioni italiane. Ingrediente fondamentale nel <a href="http://www.solofornelli.it/10052010/ricetta-il-pesto-alla-genovese/2069" target="_blank">pesto ligure</a>, sono anche eccellenti per altre salse , oppure come aggiunta a verdure saltate (come spinaci, <a href="http://www.solofornelli.it/21092012/indivia-scarola-insalata-belga-propriet-ricette-classiche/5000" target="_blank">scarola</a> e&#8230; provare per credere&#8230; <a href="http://www.solofornelli.it/18022008/ricetta-finocchi-con-i-pinoli/351" target="_blank">con i finocchi</a>), così come ingrediente che arricchisce le farciture di pollame e pesci (ad esempio, i <a href="http://www.solofornelli.it/27102009/ricetta-calamari-ripieni-alla-siciliana/1392" target="_blank">calamari alla siciliana</a>) oppure in squisiti dolci come il <a href="http://www.solofornelli.it/13112008/ricetta-il-castagnaccio/887" target="_blank">castagnaccio</a> o lo <a href="http://www.solofornelli.it/12042010/ricetta-strudel-di-mele/1932" target="_blank">strudel di mele</a>.</p><p>Quando si acquistano e si consumano i pinoli è estremamente importante controllarne lo stato di conservazione: se li vedete giallastri o tendenti al bruno, vuol dire che sono già irranciditi e quindi da buttare. Per conservarli bene, bisogna tenerli nella parte meno fredda del frigorifero, chiusi in barattoli di vetro e comunque non attendere mai troppo per consumarli. C’è chi consiglia di tostare sempre i pinoli prima del consumo, perché potrebbero contenere dei parassiti derivanti da uova di insetti. A nostro avviso si tratta di una leggenda metropolitana e non abbiamo trovato evidenze a suo supporto. Ma forse qualcuno dei nostri lettori ha qualcosa da dire in proposito?</p><p>L'articolo <a href="http://www.solofornelli.it/13052013/pinoli-la-frutta-secca-pi-delicata/5889">I pinoli: la frutta secca più delicata</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.solofornelli.it">SoloFornelli.it - Ricette di cucina facili e veloci</a>.</p>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.solofornelli.it/13052013/pinoli-la-frutta-secca-pi-delicata/5889/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Recuperare il pane secco con la panada e il pantrito</title><link>http://www.solofornelli.it/10052013/recuperare-il-pane-secco-con-la-panada-il-pantrito/5882</link> <comments>http://www.solofornelli.it/10052013/recuperare-il-pane-secco-con-la-panada-il-pantrito/5882#comments</comments> <pubDate>Fri, 10 May 2013 06:55:03 +0000</pubDate> <dc:creator>nicoletta</dc:creator> <category><![CDATA[Consigli]]></category> <category><![CDATA[Minestre]]></category> <category><![CDATA[Primi piatti]]></category> <category><![CDATA[Risparmio]]></category> <category><![CDATA[panada]]></category> <category><![CDATA[pane secco]]></category> <category><![CDATA[pantrito]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.solofornelli.it/?p=5882</guid> <description><![CDATA[<img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2013/05/pane-secco-300x197.gif" style="float:left; margin: 0 5px 0 0;"/><p>Il pane non si butta mai, sarebbe un sacrilegio. Oltre a farne del pangrattato, oggi vi proponiamo di usarlo per due squisite minestre, la prima di tradizione veneta e la seconda di origine lombarda che, insieme alla celeberrima pappa col pomodoro toscana costituiscono un piatto povero ma gustoso, digeribile e nutriente. Ecco come si deve...</p><p>L'articolo <a href="http://www.solofornelli.it/10052013/recuperare-il-pane-secco-con-la-panada-il-pantrito/5882">Recuperare il pane secco con la panada e il pantrito</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.solofornelli.it">SoloFornelli.it - Ricette di cucina facili e veloci</a>.</p><br/><br/><b>Continua a leggere questo articolo <a href="http://www.solofornelli.it/10052013/recuperare-il-pane-secco-con-la-panada-il-pantrito/5882">qui</a></b>.]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2013/05/pane-secco-300x197.gif" alt="pane secco 300x197 Recuperare il pane secco con la panada e il pantrito" title="pane secco" width="300" height="197" class="alignleft size-medium wp-image-5883" />Il pane non si butta mai, sarebbe un sacrilegio. Oltre a farne del pangrattato, oggi vi proponiamo di usarlo per due squisite minestre, la prima di tradizione veneta e la seconda di origine lombarda che, insieme alla celeberrima <a href="http://www.solofornelli.it/05102010/ricetta-pappa-col-pomodoro/2600" target="_blank">pappa col pomodoro</a> toscana costituiscono un piatto povero ma gustoso, digeribile e nutriente. Ecco come si deve procedere:</p><p><strong>Panada alla veneta</strong><br /> Sistemare in un tegame di terracotta <strong>250 grammi di fette di pane raffermo</strong>. Spolverizzare con <strong>un pizzico di cannella in polvere</strong>, <strong>sale</strong> e <strong>pepe</strong> e versarvi sopra <strong>2 cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva</strong>, poi <strong>1,5 litri di brodo di carne</strong> tiepido. Coprire e lasciare riposare per 30 minuti. Mettere poi il tegame sul fuoco basso e lasciare cuocere per 40 minuti circa, mescolando spesso con il cucchiaio di legno, finché non si ottiene una pappa liscia e densa. Aggiungere <strong>30 grammi di parmigiano grattugiato</strong>, rimestare bene e servire la minestra accompagnata con un filo d&#8217;<strong>olio</strong> (oppure una noce di burro) e altro formaggio.</p><p><strong>Pantrito alla lombarda</strong><br /> In una pentola mettere <strong>4 cucchiai di pangrattato</strong> casalingo (ottenuto con pane appena biscottato in forno), versarvi sopra <strong>8 decilitri di ottimo brodo di carne mista</strong> (precedentemente sgrassato), rimestare e aggiungere <strong>25 grammi di burro</strong> e poco <strong>sale</strong>. Mescolare ancora, mettere la pentola sul fuoco basso e portarla a ebollizione. In una zuppiera rompere <strong>2 uova</strong> intere, aggiungere <strong>2 cucchiai di formaggio parmigiano grattugiato</strong>, <strong>2 decilitri di brodo</strong> caldo ma non bollente e sbatterli bene con una forchetta. Quando la pentola sul fuoco inizierà a bollire, versare il contenuto nella zuppiera, sbattendo continuamente con la forchetta in modo che l&#8217;uovo non si raggrumi. Servire subito, accompagnando la pappa con <strong>formaggio parmigiano</strong> grattugiato.</p><p>L'articolo <a href="http://www.solofornelli.it/10052013/recuperare-il-pane-secco-con-la-panada-il-pantrito/5882">Recuperare il pane secco con la panada e il pantrito</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.solofornelli.it">SoloFornelli.it - Ricette di cucina facili e veloci</a>.</p>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.solofornelli.it/10052013/recuperare-il-pane-secco-con-la-panada-il-pantrito/5882/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Ricetta: Torta con carciofi e spinaci</title><link>http://www.solofornelli.it/09052013/ricetta-torta-con-carciofi-spinaci/5878</link> <comments>http://www.solofornelli.it/09052013/ricetta-torta-con-carciofi-spinaci/5878#comments</comments> <pubDate>Thu, 09 May 2013 07:24:55 +0000</pubDate> <dc:creator>nicoletta</dc:creator> <category><![CDATA[Piatti unici]]></category> <category><![CDATA[Piatti vegetariani]]></category> <category><![CDATA[Primi piatti]]></category> <category><![CDATA[Ricette]]></category> <category><![CDATA[torta ai carciofi]]></category> <category><![CDATA[torta salata]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.solofornelli.it/?p=5878</guid> <description><![CDATA[<img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2013/05/Torta-salata-ai-carciofi-300x272.gif" style="float:left; margin: 0 5px 0 0;"/><p>Calda o fredda, in entrambi i casi questa torta salata è sempre eccellente. Infatti, opportunamente porzionata, è anche perfetta per un picnic. Se volete, al posto degli spinaci potete anche utilizzare delle biete. Mondare e lavare 800 grammi di spinaci, cuocerli in una casseruola per 10 minuti senza aggiunta di acqua o sale. Poi scolarli,...</p><p>L'articolo <a href="http://www.solofornelli.it/09052013/ricetta-torta-con-carciofi-spinaci/5878">Ricetta: Torta con carciofi e spinaci</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.solofornelli.it">SoloFornelli.it - Ricette di cucina facili e veloci</a>.</p><br/><br/><b>Continua a leggere questo articolo <a href="http://www.solofornelli.it/09052013/ricetta-torta-con-carciofi-spinaci/5878">qui</a></b>.]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2013/05/Torta-salata-ai-carciofi-300x272.gif" alt="Torta salata ai carciofi 300x272 Ricetta: Torta con carciofi e spinaci" title="Torta salata ai carciofi" width="300" height="272" class="alignleft size-medium wp-image-5879" />Calda o fredda, in entrambi i casi questa torta salata è sempre eccellente. Infatti, opportunamente porzionata, è anche perfetta per un picnic. Se volete, al posto degli spinaci potete anche utilizzare delle biete.</p><p>Mondare e lavare <strong>800 grammi di spinaci</strong>, cuocerli in una casseruola per 10 minuti senza aggiunta di acqua o sale. Poi scolarli, strizzarli bene e tritarli finemente. Intanto mondare <strong>8 carciofi piccoli</strong> eliminando foglie esterne, spine e fieno, poi tagliarli in 8 spicchi ciascuno e immergerli in acqua acidulata con il succo di <strong>1/2 limone</strong>. In una padella scaldare <strong>50 grammi di burro</strong> e <strong>3 cucchiai di olio</strong>, unire <strong>1 piccola cipolla</strong> finemente tritata, farla dorare, poi aggiungere i carciofi e un po&#8217; di <strong>sale</strong>. Cuocere a fuoco basso finché non risultano parzialmente appassiti. Unire gli spinaci e continuare la cottura a fuoco basso finché i carciofi non sono ben cotti. A questo punto aggiungere agli ortaggi <strong>50 grammi di formaggio parmigiano grattugiato</strong>, la <strong>mollica di 1 panino</strong> ammollata in poco <strong>latte</strong>, strizzata e sbriciolata, qualche foglia di <strong>maggiorana</strong> tritata, <strong>sale</strong> e <strong>pepe</strong>. Mescolare bene e lasciare intiepidire. Su una spianatoia cosparsa di <strong>farina</strong> stendere con il matterello <strong>1 confezione di pasta sfoglia surgelata</strong>, formando due dischi: uno grande come la tortiera, l&#8217;altro più grande. Ungere la tortiera con <strong>olio</strong>, disporre il disco grande in modo che i bordi fuoriescano leggermente, poi versare il composto di verdure e spianare la superficie. Sovrapporre il secondo disco di svoglia e piegare il bordo formando un cordone con pizzichi delle dita. Bucare la superficie con una forchetta e passare in forno già caldo a 200 °C per 40 minuti, finché la torta non risulta dorata.</p><p>L'articolo <a href="http://www.solofornelli.it/09052013/ricetta-torta-con-carciofi-spinaci/5878">Ricetta: Torta con carciofi e spinaci</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.solofornelli.it">SoloFornelli.it - Ricette di cucina facili e veloci</a>.</p>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.solofornelli.it/09052013/ricetta-torta-con-carciofi-spinaci/5878/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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