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	<description>il blog per chi cucina</description>
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		<title>Ricetta: Spaghetti alla carbonara vegetariana</title>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 06:56:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Sughi per pasta]]></category>
		<category><![CDATA[carbonara vegetariana]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2012/05/carbonara_vegetariana-300x199.gif" style="float:left; margin: 0 5px 0 0;"/>Per tutti i vegetariani convinti &#8211; e per quelli che riescono ad accontentarsi &#8211; una variazione sul tema spaghetti alla carbonara in cui, rispetto alla versione tradizionale la pancetta affumicata o il guanciale vengono sostituiti dalle zucchine. Tagliare a cubetti 4 zucchine e rosolarle in olio extravergine d&#8217;oliva a fuoco vivace, poi aggiungere sale e...<br/><br/><b>Continua a leggere questo articolo <a href="http://www.solofornelli.it/17052012/ricetta-spaghetti-alla-carbonara-vegetariana/">qui</a></b>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2012/05/carbonara_vegetariana.gif"><img class="alignleft size-medium wp-image-4554" title="carbonara_vegetariana" src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2012/05/carbonara_vegetariana-300x199.gif" alt="" width="300" height="199" /></a>Per tutti i vegetariani convinti &#8211; e per quelli che riescono ad accontentarsi &#8211; una variazione sul tema <a href="http://www.solofornelli.it/07012008/ricetta-spaghetti-alla-carbonara/" target="_blank">spaghetti alla carbonara</a> in cui, rispetto alla versione tradizionale la pancetta affumicata o il guanciale vengono sostituiti dalle zucchine.</p>
<p>Tagliare a cubetti <strong>4 zucchine</strong> e rosolarle in <strong>olio extravergine d&#8217;oliva</strong> a fuoco vivace, poi aggiungere <strong>sale</strong> e <strong>pepe</strong>. Cuocere al dente <strong>400 grammi di spaghetti</strong> e intanto sbattere <strong>4 tuorli</strong> con <strong>80 grammi di parmigiano</strong>. Unire pasta, zucchine e uova. Servire immediatamente.</p>
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		<title>Ricetta: Involtini di foglie di vite (Dolmades)</title>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 06:03:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina etnica]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[Senza glutine]]></category>
		<category><![CDATA[Senza lattosio]]></category>
		<category><![CDATA[dolmades]]></category>
		<category><![CDATA[foglie di vite]]></category>
		<category><![CDATA[involtini]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2012/05/dolmades-300x219.gif" style="float:left; margin: 0 5px 0 0;"/>In Grecia, ma più in generale nei Balcani e nel Medio Oriente, i dolmades sono un piatto fondamentale: tenere foglie di vite trasformate in involtino con una farcitura di solito a base di riso. Se per quest&#8217;estate volete scegliere un&#8217;isola greca per le vacanze, non dimenticate di portare a casa dei dolmades in salamoia: non...<br/><br/><b>Continua a leggere questo articolo <a href="http://www.solofornelli.it/16052012/ricetta-involtini-di-foglie-di-vite-dolmades/">qui</a></b>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2012/05/dolmades.gif"><img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2012/05/dolmades-300x219.gif" alt="" title="dolmades" width="300" height="219" class="alignleft size-medium wp-image-4540" /></a>In Grecia, ma più in generale nei Balcani e nel Medio Oriente, i dolmades sono un piatto fondamentale: tenere foglie di vite trasformate in involtino con una farcitura di solito a base di riso. Se per quest&#8217;estate volete <a href="http://www.solotravel.it/16072008/2000-isole-greche-come-scegliere-quella-che-fa-per-voi/">scegliere un&#8217;isola greca</a> per le vacanze, non dimenticate di portare a casa dei dolmades in salamoia: non sono come quelli freschi, ma sono comunque accettabili.</p>
<p>In una casseruola scaldare <strong>4 cucchiai di olio d&#8217;oliva</strong> e farvi appassire <strong>2 cipolle</strong> affettate sottilmente, aggiungere <strong>1 cucchiaio abbondante di pinoli</strong> e <strong>1/2 cucchiaio di uvetta</strong> precedentemente fatta rinvenire in acqua tiepida. Lasciare rosolare per due minuti, poi unire <strong>120 grammi di riso</strong>, <strong>3 cucchiai di prezzemolo tritato</strong>, <strong>1/2 cucchiaino di barbe di finocchio</strong> finemente tritate, <strong>sale</strong> e <strong>pepe</strong>. Lasciare insaporire per 5 minuti, sempre mescolando. Aggiungere <strong>1 bicchiere di acqua</strong> e lasciare cuocere per 10 minuti a fuoco medio finché il liquido non è assorbito. Poi lasciare raffreddare. Intanto prendere <strong>30 foglie di vite fresche</strong> e tenere di dimensioni medie e immergerle in acqua fresca per circa 20 minuti. Asciugarle con delicatezza, togliere i gambi e disporre le foglie su un piano. Mettere su ogni foglia di vite una cucchiaiata del composto e formare degli involtini rettangolari piegando i bordi come un pacchetto. Foderare una casseruola con carta oleata, disporre in unico strato gli involtini; poi versare un misto di <strong>olio e acqua</strong> in parti uguali in modo che il liquido raggiunga un&#8217;altezza di 2 centimetri dal fondo della pentla. Mettere la casseruola sul fuoco, portare a ebollizione, abbassare la fiamma e lasciare cuocere a fuoco medio per circa 45 minuti.  </p>
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		<title>Ricetta: Fragole in gelatina</title>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 06:40:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[fragole]]></category>
		<category><![CDATA[gelatina]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2012/05/fragole-in-gelatina-286x300.gif" style="float:left; margin: 0 5px 0 0;"/>Un delizioso dessert francese, non proprio semplicissimo da preparare, ma di grande effetto scenografico. Potete anche servirlo come semifreddo se lo mettete in uno stampo da plumcake e lo lasciate per due ore nel freezer prima di servirlo. Immergere 9 grammi di gelatina (impropriamente nota come colla di pesce) in acqua fredda per 15 minuti,...<br/><br/><b>Continua a leggere questo articolo <a href="http://www.solofornelli.it/15052012/ricetta-fragole-in-gelatina/">qui</a></b>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2012/05/fragole-in-gelatina.gif"><img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2012/05/fragole-in-gelatina-286x300.gif" alt="" title="fragole in gelatina" width="286" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-4545" /></a>Un delizioso dessert francese, non proprio semplicissimo da preparare, ma di grande effetto scenografico. Potete anche servirlo come semifreddo se lo mettete in uno stampo da plumcake e lo lasciate per due ore nel freezer prima di servirlo.</p>
<p>Immergere <strong>9 grammi di gelatina</strong> (impropriamente nota come colla di pesce) in acqua fredda per 15 minuti, poi scioglierli a bagnomaria in <strong>5 cucchiai di acqua</strong>. Passare al setaccio fine <strong>350 grammi di fragole</strong> e metterle in una ciotola: aggiungere <strong>140 grammi di zucchero a velo</strong>, il succo di <strong>1/2 limone</strong> e la colla di pesce. Intanto mettere altri <strong>250 grammi di fragole</strong> a macerare in una ciotola con <strong>1/2 bicchiere di maraschino</strong> o altro liquore aromatico. Quando il composto inizia a solidificarsi, incorporare con delicatezza <strong>1/2 litro di panna montata</strong>, metà delle fragole macerate (finemente tritate) e il liquore della macerazione. Inumidire con acqua uno stampo o più stampini, versare il composto e livellarne la superficie con una lama bagnata. Inserire una delle fragole rimaste dalla macerazione sulla superficie. Poi mettere tutto in frigorifero per almeno 3 ore. Al momento di servire, immergere lo stampo (o gli stampini) per qualche secondo in acqua calda.</p>
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		<title>Ricetta: Frittata al formaggio</title>
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		<pubDate>Mon, 14 May 2012 06:50:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondi piatti]]></category>
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		<category><![CDATA[frittata al formaggio]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2012/05/frittata_al_formaggio-300x238.gif" style="float:left; margin: 0 5px 0 0;"/>Questa è una frittata soufflée, molto soffice e morbida per via degli albumi montati a neve. Attenzione alla dose di farina, che deve essere proporzionata alla grandezza delle uova, mai prevedibile. Se la quantità di farina è eccessiva, la frittata risulterà appesantita. In una ciotola sbattere 6 tuorli con sale e pepe. Unire 1/2 cucchiaio...<br/><br/><b>Continua a leggere questo articolo <a href="http://www.solofornelli.it/14052012/ricetta-frittata-al-formaggio/">qui</a></b>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2012/05/frittata_al_formaggio.gif"><img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2012/05/frittata_al_formaggio-300x238.gif" alt="" title="frittata_al_formaggio" width="300" height="238" class="alignleft size-medium wp-image-4548" /></a>Questa è una frittata soufflée, molto soffice e morbida per via degli albumi montati a neve. Attenzione alla dose di farina, che deve essere proporzionata alla grandezza delle uova, mai prevedibile. Se la quantità di farina è eccessiva, la frittata risulterà appesantita.</p>
<p>In una ciotola sbattere <strong>6 tuorli</strong> con <strong>sale</strong> e <strong>pepe</strong>. Unire <strong>1/2 cucchiaio di farina</strong>, <strong>1/4 di bicchiere di latte intero</strong>, poco alla volta per non formare grumi. Aggiungere <strong>70 grammi di formaggio parmigiano grattugiato</strong> e <strong>2 cucchiai di prezzemolo tritato</strong>. Mescolare con cura. Poi montare a neve i <strong>6 albumi</strong> e incorporarli delicatamente al composto. Scaldare in una padella <strong>40 grammi di burro</strong> e, quando sarà caldo, versare il composto lasciandolo cuocere a fuoco lento. Quando sarà rappreso girare la frittata aiutandosi con un coperchio e cuocerla ancora per un minuto. Servire subito.</p>
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		<title>Prosecco di Conegliano Valdobbiadene: bollicine con forte potere di seduzione</title>
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		<pubDate>Fri, 11 May 2012 06:27:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>walter</dc:creator>
				<category><![CDATA[Vini]]></category>
		<category><![CDATA[abbinamenti]]></category>
		<category><![CDATA[conegliano valdobbiadene]]></category>
		<category><![CDATA[DOCG]]></category>
		<category><![CDATA[prosecco]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2012/05/prosecco-300x187.gif" style="float:left; margin: 0 5px 0 0;"/>E&#8217; sempre più travolgente a livello internazionale l&#8217;avanzata del prosecco, il vino del nordest che con le sue bollicine sta facendo intravvedere al mondo la bellezza dello stile di vita italiano. Il nome &#8220;prosecco&#8221; indica vari vini similari prodotti sia nel Veneto che nel Friuli-Venezia Giulia, ma oggi vogliamo parlarvi di quello prodotto nelle splendide...<br/><br/><b>Continua a leggere questo articolo <a href="http://www.solofornelli.it/11052012/prosecco-di-conegliano-valdobbiadene-bollicine-con-forte-potere-di-seduzione/">qui</a></b>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2012/05/prosecco.gif"><img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2012/05/prosecco-300x187.gif" alt="" title="prosecco" width="300" height="187" class="alignleft size-medium wp-image-4533" /></a>E&#8217; sempre più travolgente a livello internazionale l&#8217;avanzata del <strong>prosecco</strong>, il vino del nordest che con le sue bollicine sta facendo intravvedere al mondo la bellezza dello stile di vita italiano. Il nome &#8220;prosecco&#8221; indica vari vini similari prodotti sia nel Veneto che nel Friuli-Venezia Giulia, ma oggi vogliamo parlarvi di quello prodotto nelle splendide colline del trevigiano, precisamente nella fascia compresa tra le cittadine di Conegliano e Valdobbiadene, un territorio conservatosi intatto nei secoli. Qui le alture hanno pendici ripide, perciò tutta la coltivazione e la raccolta delle uve deve essere svolta rigorosamente a mano e poi è seguita da una lavorazione secondo tradizioni spumantistiche tramandate di generazione in generazione.  </p>
<p>Il vitigno base con cui si produce il prosecco è il <strong>glera</strong>, che deve costituire almeno l&#8217;85% delle uve. Lo stesso vino si declina in quattro diverse tipologie: tranquillo, frizzante, spumante e superiore. Quest&#8217;ultimo, prodotto con uve raccolte nel territorio della frazione di S. Pietro di Barbozza, nel comune di Valdobbiadene, ha diritto alla sottospecificazione &#8220;Superiore di Cartizze&#8221; e nel 2009 ha ottenuto il riconoscimento DOCG. Dalla spumantizzazione si ottengono quattro versioni &#8211; brut, extra-dry, dry e demi-sec &#8211; a seconda della quantità di zuccheri residui dopo la fermentazione in autoclave.</p>
<p>Il Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene è un vino giovane, fresco, semi-aromatico, adatto per momenti di convivialità o happy hour. Va servito a temperatura relativamente bassa (6-8° C). Il vino è eccellente per accompagnare entrée o antipasti: perfetto l&#8217;abbinamento con alcuni piatti della regione: per esempio, dei tagliolini con un sugo al radicchio trevigiano sono perfetti con un brut. Un Cartizze è più adatto per i piatti piccanti. L&#8217;extra-dry si sposa invece molto bene con i piatti amarognoli, per esempio quelli che contengono la senape.</p>
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		<title>Ricetta: Gattò di patate alla napoletana</title>
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		<pubDate>Thu, 10 May 2012 07:21:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina etnica]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti unici]]></category>
		<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>
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		<category><![CDATA[gattò di patate]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2012/05/gatto-di-patate-gateau-di-patate.gif" style="float:left; margin: 0 5px 0 0;"/>Il gattò di patate (termine italianizzato derivante da una storpiatura del francese gateau di patate) è uno dei classici della cucina di strada napoletana (si noti che lo stesso nome in Toscana viene utilizzato per un manicaretto dolce). Questo piatto rustico appartiene alla categoria degli sformati e dei timballi. Solitamente si prepara una grande &#8220;torta&#8221;...<br/><br/><b>Continua a leggere questo articolo <a href="http://www.solofornelli.it/10052012/ricetta-gatto-di-patate-alla-napoletana/">qui</a></b>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2012/05/gatto-di-patate-gateau-di-patate.gif"><img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2012/05/gatto-di-patate-gateau-di-patate.gif" alt="" title="gatto di patate gateau di patate" width="300" height="271" class="alignleft size-full wp-image-4517" /></a>Il gattò di patate (termine italianizzato derivante da una storpiatura del francese <em>gateau</em> di patate) è uno dei classici della cucina di strada napoletana (si noti che lo stesso nome in Toscana viene utilizzato per un manicaretto dolce). Questo piatto rustico appartiene alla categoria degli sformati e dei timballi. Solitamente si prepara una grande &#8220;torta&#8221; da tagliare a fette, ma un&#8217;interessante versione ingentilita è quella della monoporzione.</p>
<p>Lessare <strong>1 chilogrammo di patate</strong> in <strong>acqua salata</strong> per 35-40 minuti. Lasciarle raffreddare un po&#8217; e sbucciarle, poi ridurle in una purea abbastanza consistente con lo schiacciapatate. Aggiungere <strong>1 cucchiaio di crema di latte</strong>, <strong>50 grammi di formaggio parmigiano grattugiato</strong>, <strong>sale</strong>, <strong>pepe</strong> e un pizzico di <strong>noce moscata</strong>. Lavorare il composto a caldo con un cucchiaio di legno, poi lasciarlo raffreddare e aggiungere <strong>2 tuorli d&#8217;uovo</strong>. Ungere uno stampo da forno con <strong>burro</strong>, cospargerlo con <strong>pangrattato</strong> e formare con più di metà del composto uno strato sopra il quale distribuirete <strong>120 grammi di salame napoli</strong> (oppure di prosciutto cotto) tagliato a quadrotti, <strong>100 grammi di mozzarella fior di latte</strong> e <strong>100 grammi di scamorza affumicata</strong>. Coprire con il resto del composto e spolverarlo con altri <strong>30 grammi di parmigiano</strong> e fiocchetti di <strong>burro</strong>. Infornare a 180° C per 15 minuti, poi aumentare la temperatura a 200° C per altri 15 minuti. Lasciare intiepidire il gattò prima di servirlo.</p>
<p>50 gr + 30 gr</p>
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		<title>Lo show di cucina di Simone Rugiati nella Mii Experience by SEAT a Roma</title>
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		<pubDate>Wed, 09 May 2012 14:31:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[catrignano]]></category>
		<category><![CDATA[rugiati]]></category>
		<category><![CDATA[show]]></category>
		<category><![CDATA[televisione]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://stat.ebuzzing.com/stats/48134_6003_656688_8457_7087_1.jpg" style="float:left; margin: 0 5px 0 0;"/>Che cosa lega tra loro gli chef Simone Rugiati, Alessandro Borghese, il designer Andrea Castrignano, le città di Milano, Roma, Bari e Palermo e la nuovissima SEAT Mii? Un evento molto suggestivo: un tour di presentazione già passato a Milano e ora prossimo a toccare in una seconda tappa la Capitale, per poi giungere a...<br/><br/><b>Continua a leggere questo articolo <a href="http://www.solofornelli.it/09052012/lo-show-di-cucina-di-simone-rugiati-nella-mii-experience-by-seat-a-roma/">qui</a></b>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="display: none;"><img style="width: 0px; height: 0px;" src="http://stat.ebuzzing.com/stats/48134_6003_656688_8457_7087_1.jpg" alt="" border="0" /></div>
<p><a href="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2012/05/mii_experience.gif" rel="nofollow"><img class="alignleft size-full wp-image-4508" style="float: left; width: 320px; height: 79px;" title="mii_experience" src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2012/05/mii_experience.gif" alt="" /></a>Che cosa lega tra loro gli chef <a href="http://www.ebuzzing.it/rd/48134_6003_656688_8457_7087_88418/www.seat-italia.it/content/it/brand/it/models/mii/discover.html" rel="nofollow" target="_blank"> Simone Rugiati</a>, Alessandro Borghese, il designer <a href="http://www.ebuzzing.it/rd/48134_6003_656688_8457_7087_88418/www.seat-italia.it/content/it/brand/it/models/mii/discover.html" rel="nofollow" target="_blank"> Andrea Castrignano</a>, le città di Milano, Roma, Bari e Palermo e la nuovissima SEAT Mii? Un evento molto suggestivo: un <a href="http://www.ebuzzing.it/rd/48134_6003_656688_8457_7087_88418/www.seat-italia.it/content/it/brand/it/models/mii/discover.html" rel="nofollow" target="_blank"> tour</a> di presentazione già passato a Milano e ora prossimo a toccare in una seconda tappa la Capitale, per poi giungere a Bari e Palermo.</p>
<p>Tutto ruota intorno alla nuova creatura di <strong>SEAT</strong>, la <strong>Mii</strong>, una vettura perfetta per la guida quotidiana in città. Molto apprezzata dal pubblico femminile, è una city-car spaziosa e sicura ed equipaggiata con la tecnologia più innovativa del settore (ci riferiamo al <a href="http://www.ebuzzing.it/rd/48134_6003_656688_8457_7087_88418/www.seat-italia.it/content/it/brand/it/models/mii/discover.html" rel="nofollow" target="_blank">SEAT</a> Portable System che raccoglie in un solo dispositivo navigatore satellitare, Bluetooth, lettore radio-CD-MP3 e computer di bordo).</p>
<p><strong>Venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 maggio 2012</strong>, in <strong>Piazza della Repubblica/via Giuseppe Romita a Roma</strong>, dalle 11.00 alle 19.00 chiunque lo desideri avrà la possibilità di presentarsi al Punto Hospitality e provare la <a href="http://www.ebuzzing.it/rd/48134_6003_656688_8457_7087_88418/www.seat-italia.it/content/it/brand/it/models/mii/discover.html" rel="nofollow" target="_blank"> SEAT Mii</a> di persona in anteprima e di capire che cos&#8217;è una <a href="http://www.ebuzzing.it/rd/48134_6003_656688_8457_7087_88418/www.seat-italia.it/content/it/brand/it/models/mii/discover.html" rel="nofollow" target="_blank"> Mii Experience</a>.</p>
<p>Parallelamente, sia in <strong>via Giuseppe Romita</strong> che in <strong>Piazza Numa Pompilio</strong>, ci saranno due corner dedicati alle celebrities del tour SEAT: chiunque lo desideri e si sia prenotato potrà scegliere se prendere parte allo Show Cooking BIO tenuto da <strong>Simone Rugiati</strong> (per imparare sempre più cose su come cucinare in modo rapido ma gustoso con ingredienti biologici) oppure seguire una lezioni di interior design famoso con <strong>Andrea Castrignano</strong>, che vi servirà per capire come rinnovare l&#8217;arredamento e lo stile della vostra casa.</p>
<p>Sul sito tutte le date e le location per un secondo appuntamento a Roma e per le tappe di Bari e Palermo del tour, che terminerà il 3 giugno 2012.</p>
<p>In tutti i casi, non dimenticate di prenotare la vostra partecipazione!</p>
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<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/dnNN9uD7Huw" frameborder="0" width="350" height="208"></iframe></p>
<p><a href="http://www.ebuzzing.it" rel="nofollow" target="_blank"><em>Articolo sponsorizzato</em></a></p>
<p><a class="wikio-widget-ebmini" href="http://www.ebuzzing.it" rel="nofollow">Viral video by ebuzzing</a><script charset="utf-8" type="text/javascript" src="http://player.ebuzzing.com/player_blog/js/mini_share.php?buzz_id=656688"></script></p>
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		<title>Frutta nelle scuole edizione ter: il video 2012 e il concorso fotografico</title>
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		<pubDate>Wed, 09 May 2012 08:44:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[concorso]]></category>
		<category><![CDATA[concorso fotografico]]></category>
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		<category><![CDATA[ministero politiche agricole]]></category>
		<category><![CDATA[scuole]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://stat.ebuzzing.com/stats/46569_5644_655844_8457_7087_1.jpg" style="float:left; margin: 0 5px 0 0;"/>Se siete genitori di bambini che frequentano il secondo, terzo, quarto o quinto anno della scuola elementare, sicuramente sapete già che cos’è l&#8217;iniziativa Frutta nelle scuole. Se invece i vostri figli hanno iniziato quest&#8217;anno la scuola primaria, allora vi conviene annusare bene e riordinare il loro zaino per verificare che non abbiano dimenticato in qualche...<br/><br/><b>Continua a leggere questo articolo <a href="http://www.solofornelli.it/09052012/frutta-nelle-scuole-edizione-ter-il-video-2012-e-il-concorso-fotografico/">qui</a></b>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="display: none;"><img style="width: 0px; height: 0px;" src="http://stat.ebuzzing.com/stats/46569_5644_655844_8457_7087_1.jpg" alt="" border="0" /></div>
<p><a href="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2012/05/Frutta_nelle_scuole.gif" rel="nofollow"><img class="alignleft size-full wp-image-4488" style="float: left; width: 300px; height: 127px;" title="Frutta_nelle_scuole" src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2012/05/Frutta_nelle_scuole.gif" alt="" /></a>Se siete genitori di bambini che frequentano il secondo, terzo, quarto o quinto anno della scuola elementare, sicuramente sapete già che cos’è l&#8217;iniziativa <strong><a href="http://www.ebuzzing.it/rd/46569_5644_655844_8457_7087_83641/www.fruttanellescuole.gov.it/" rel="nofollow" target="_blank">Frutta nelle scuole</a></strong>. Se invece i vostri figli hanno iniziato quest&#8217;anno la scuola primaria, allora vi conviene annusare bene e riordinare il loro zaino per verificare che non abbiano dimenticato in qualche anfratto una mela, una pera, un pomodoro o una banana che&#8230; si sa, sono altamente deperibili!</p>
<p>Ma se siete davvero fortunati non vedrete mai alcuno di questi frutti tornare a casa: i vostri figli li dovrebbero consumare già a scuola come merenda. Forse non ne sono pienamente consapevoli, ma in questo modo stanno costruendo un futuro da adulti <em>sani </em>che, dicono i nutrizionisti, deve essere costituito da una buona alimentazione e molto movimento fisico.</p>
<p>Si muove in questa direzione la terza edizioni del programma finanziato dall&#8217;UE volto a promuovere il consumo della <a href="http://www.ebuzzing.it/rd/46569_5644_655844_8457_7087_83641/www.fruttanellescuole.gov.it/" rel="nofollow" target="_blank"> frutta</a> e della verdura nelle scuole primarie: nel nostro paese vi partecipano più di 5000 istituti scolastici di ogni regione. L&#8217;idea è quella di insegnare ai giovanissimi quanto sono buone frutta e verdura, ricche di preziosi nutrienti, come vitamine, sali minerali e fibra. Cibi di cui anche noi adulti dovremmo assumere 4-5 porzioni al giorno, per evitare l&#8217;insorgere di molte patologie tipiche dei paesi occidentali, come l&#8217;obesità, il diabete, la colesterolemia e le malattie cardiovascolari.</p>
<p>I giovanissimi che capiscono questi importanti concetti fin dalla tenera età potranno non soltanto vivere meglio per il resto della vita, ma anche influenzare in maniera positiva anche il resto della famiglia. Senza contare l&#8217;importanza di riavvicinare i cittadini al mondo dell’agricoltura, della sostenibilità e farli familiarizzare con concetti come &#8220;territorio&#8221;, &#8220;chilometri zero&#8221; e &#8220;stagionalità&#8221;. Magari avessimo avuto una tale opportunità ai nostri tempi!</p>
<p>Il programma è realizzato dal <a href="http://www.ebuzzing.it/rd/46569_5644_655844_8457_7087_83641/www.fruttanellescuole.gov.it/" rel="nofollow" target="_blank"> MIPAAF</a> (Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali) con la collaborazione del Ministero della Salute, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, dell’Economia e delle Finanze, dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli alimenti e la nutrizione e della Conferenza delle Regioni e Province Autonome.</p>
<p>Uno dei modi utilizzati per promuovere la campagna è il divertente video che incorporiamo qui sotto, studiato per comunicare ai bambini con una modalità molto &#8220;fresca&#8221;, che mette la materia frutta al livello delle materie scolastiche, tra le quali, in realtà essa spicca, perché è sicuramente “la più buona”.</p>
<p>Ma forse non tutti sanno che è in corso anche il<strong> <a href="http://www.ebuzzing.it/rd/46569_5644_655844_8457_7087_83641/www.fruttanellescuole.gov.it/" rel="nofollow" target="_blank"> concorso</a> fotografico Tutti pazzi per la Frutta</strong>: possono prendervi parte gli alunni delle scuole elementari con la loro famiglia. Ciascun nucleo familiare può proporre una o due foto (più originali possibili) proprio sul tema della frutta e della verdura. C&#8217;è tempo fino al 30 agosto 2012 per caricare le foto digitali sul sito <a href="http://www.tuttipazziperlafrutta.it/" rel="nofollow" target="_blank">tuttipazziperlafrutta.it</a>. Un team di esperti premierà le 100 immagini più significative con un soggiorno in (indovinate dove&#8230;?) Bravi! In un agriturismo! Logico, no?</p>
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<div class="ebuzzing_box"><script type="text/javascript" src="http://player.ebuzzing.com/player_blog/player.php?parametre=656009"></script><a class="wikio-widget-ebmini" href="http://www.ebuzzing.com">Viral video by ebuzzing</a><script charset="utf-8" type="text/javascript" src="http://player.ebuzzing.com/player_blog/js/mini_share.php"></script></div>
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<p><a href="http://www.ebuzzing.it" rel="nofollow" target="_blank"><em>Articolo sponsorizzato</em></a></p>
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		<title>Ricetta: La frittedda siciliana</title>
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		<pubDate>Tue, 08 May 2012 06:51:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina etnica]]></category>
		<category><![CDATA[carciofi]]></category>
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		<description><![CDATA[<img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2012/05/frittedda.gif" style="float:left; margin: 0 5px 0 0;"/>Un piatto straordinariamente gustoso, anche se semplice, questa sorta di macedonia di verdure, che può essere servita fredda o tiepida. Per riuscire alla perfezione, deve essere preparato con verdure non solo freschissime, ma anche estremamente tenere &#8211; come sono le primizie, di solito. Sgranare 700 grammi di fave fresche e 700 grammi di pisellini freschi....<br/><br/><b>Continua a leggere questo articolo <a href="http://www.solofornelli.it/08052012/ricetta-la-frittedda-siciliana/">qui</a></b>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2012/05/frittedda.gif"><img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2012/05/frittedda.gif" alt="" title="frittedda" width="250" height="188" class="alignleft size-full wp-image-4484" /></a>Un piatto straordinariamente gustoso, anche se semplice, questa sorta di macedonia di verdure, che può essere servita fredda o tiepida. Per riuscire alla perfezione, deve essere preparato con verdure non solo freschissime, ma anche estremamente tenere &#8211; come sono le primizie, di solito.</p>
<p>Sgranare <strong>700 grammi di fave fresche</strong> e <strong>700 grammi di pisellini freschi</strong>. Mondare e tagliare a spicchi molto piccoli <strong>4 carciofi molto teneri</strong> e immergerli in acqua acidulata con il succo di <strong>1 limone</strong>. Rosolare <strong>1 scalogno</strong> tritato molto finemente in <strong>4 cucchiai di olio extravergine di oliva</strong>, unire i carciofi ben sgocciolati e lasciarli insaporire per alcuni minuti, aggiungendo qualche cucchiaio di <strong>acqua</strong> se necessario. Aggiungere poi le fave e i piselli, <strong>sale</strong>, <strong>pepe</strong> e un pizzico di <strong>noce moscata</strong>. Cuocere per almeno 30 minuti; prima di spegnere il fuoco aggiungere <strong>qualche foglia di menta</strong> tritata, <strong>1/2 cucchiaino di zucchero</strong> e <strong>1/2 cucchiaino di aceto</strong>. Mescolare bene e travasare in una zuppiera. </p>
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		<title>DolomitiFood: le eccellenze alimentari dell&#8217;Alto Adige e del Veneto a portata di clic</title>
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		<pubDate>Mon, 07 May 2012 06:30:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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		<category><![CDATA[dolomiti]]></category>
		<category><![CDATA[marmellate]]></category>
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		<category><![CDATA[succo di mirtillo]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2012/05/Colazione-delle-dolomiti.gif" style="float:left; margin: 0 5px 0 0;"/>Chi è già stato in vacanza d&#8217;estate o per una settimana bianca nelle Dolomiti ricorderà con delizia le specialità gastronomiche locali, non sempre facili da reperire nel resto d&#8217;Italia. Ora però le eccellenze delle più suggestive montagne dell&#8217;arco alpino si possono ordinare e comprare online senza difficoltà sul sito DolomitiFood, il cui catalogo raccoglie tutto...<br/><br/><b>Continua a leggere questo articolo <a href="http://www.solofornelli.it/07052012/dolomitifood-le-eccellenze-alimentari-dellalto-adige-e-del-veneto-a-portata-di-clic/">qui</a></b>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2012/05/Colazione-delle-dolomiti.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-4479" title="Colazione delle dolomiti" src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2012/05/Colazione-delle-dolomiti.gif" alt="" width="320" height="164" /></a>Chi è già stato in vacanza d&#8217;estate o per una settimana bianca nelle Dolomiti ricorderà con delizia le specialità gastronomiche locali, non sempre facili da reperire nel resto d&#8217;Italia. Ora però le eccellenze delle più suggestive montagne dell&#8217;arco alpino si possono ordinare e comprare online senza difficoltà sul sito <strong><a href="http://www.topbanner.it/lr/lr.php?i=1240&amp;u=6" target="_blank">DolomitiFood</a></strong>, il cui catalogo raccoglie tutto il meglio della tavola tipica della regione:</p>
<p>* Antipasti e sottoli tipici (funghi porcini, chiodini, funghi di muschio e finferli, peperoni all&#8217;aglio, puntine di asparagi, cipolline in agrodolce, zucchette al formaggio, radicchio rosso)<br />
* Farina di mais del bellunese per polenta: semplice o aromatizzata (al cinghiale, al capriolo, al tartufo, allo speck, al radicchio, al formaggio, ai funghi)<br />
* Paste e risotti aromatizzati<br />
* Sughi pronti e altri condimenti tipici (ragù di capriolo, ragù di cervo, ragù di lepre, ragù di speck, ragù di anatra)<br />
* Salumi tipici (speck e salame bellunello)<br />
* Legumi secchi (lenticchie, fagioli borlotti Lamon)<br />
* Birra artigianale (rossa e bionda) e vini IGT (Raboso, Prosecco Col Sech” di Valdobbiadene, Malbech, Cabernet)<br />
* Frutta sciroppata e al liquore (soprattutto mirtilli e frutti di bosco misti, caldarroste, pesche, pere nane, mele nane)</p>
<p><a href="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2012/05/DolomitiFood.gif"><img class="alignright size-full wp-image-4478" title="DolomitiFood" src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2012/05/DolomitiFood.gif" alt="" width="300" height="110" /></a>Molte anche le specialità dolciarie, tra cui anche caramelle e cioccolato prodotto con lo straordinario latte delle Dolomiti. Di molte di queste leccornie dolci si può avere un assaggio nella Colazione della Nonna (immagine in alto): un cestino contenente miele di tiglio, marmellata di lamponi, marmellata di frutti di bosco, biscottini ai frutti di bosco, tetine alla nocciola, succo di mirtillo biologico e succo di prugna biologico.</p>
<p>Tutto di eccezionale qualità e preparato con ingredienti locali. Un modo semplice ed economico per portare un po&#8217; di Dolomiti a casa propria!</p>
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