SoloFornelli.it - Ricette di cucina facili e veloci Blog sulla cucina, con ricette semplici e veloci da preparare, con informazioni sulla salute e molteplici consigli per inventare piatti riutilizzando cibo avanzato2013-05-22T06:45:43Z http://www.solofornelli.it/feed/atomWordPress nicoletta <![CDATA[Ricetta: Petti di pollo alla milanese]]> http://www.solofornelli.it/?p=5938 2013-05-17T12:52:33Z 2013-05-22T06:45:43Z

Questa è semplicemente una variante economica e relativamente più leggera della cotoletta alla milanese, la cui riuscita dipende soprattutto dalla cottura a fuoco lento, che consenta una duratura uniforme, asciutta e croccante. Invece del petto di pollo si può usare anche il petto di tacchino, affettato piuttosto sottile. Lavare e asciugare 800 grammi di petti...

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petti di pollo fritti1 300x225 Ricetta: Petti di pollo alla milaneseQuesta è semplicemente una variante economica e relativamente più leggera della cotoletta alla milanese, la cui riuscita dipende soprattutto dalla cottura a fuoco lento, che consenta una duratura uniforme, asciutta e croccante. Invece del petto di pollo si può usare anche il petto di tacchino, affettato piuttosto sottile.

Lavare e asciugare 800 grammi di petti di pollo tagliati a fette. Passarli in 1 cucchiaio di farina bianca, poi in 1 uovo sbattuto e in 1/2 tazza di pane grattugiato, premendoli col palmo in modo che la panure aderisca bene. Scaldare in un ampio tegame 50 grammi di burro e 4 cucchiai di olio: adagiare i petti di pollo, facendoli rosolare piano da entrambe le parti. Aggiungere poco sale, passare su una carta da cucina e servire immediatamente.

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nicoletta <![CDATA[Ricetta: Filetti di sogliola con melanzane e riso]]> http://www.solofornelli.it/?p=5933 2013-05-21T10:12:15Z 2013-05-21T10:10:08Z

Questa ricetta per preparare le sogliole è adatta per accompagnare un riso pilaf. Le sogliole possono essere tranquillamente sostituite con merluzzo o nasello – sempre sia freschi che surgelati. Lavare e asciugare 400 grammi di filetti di sogliola, stenderli su vassoio e distribuirvi sopra una marinata costituita da 1 cipolla finemente tritata, 1 cucchiaio di...

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Filetti di sogliola 300x186 Ricetta: Filetti di sogliola con melanzane e risoQuesta ricetta per preparare le sogliole è adatta per accompagnare un riso pilaf. Le sogliole possono essere tranquillamente sostituite con merluzzo o nasello – sempre sia freschi che surgelati.

Lavare e asciugare 400 grammi di filetti di sogliola, stenderli su vassoio e distribuirvi sopra una marinata costituita da 1 cipolla finemente tritata, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato, sale, pepe, 2 bicchieri di vino bianco secco. Lasciare riposare per un’ora. Intanto sbucciare 2 melanzane di media grandezza, tagliarle a dadini, disporle in un colapasta cosparse di sale. Lasciarle per 15 minuti, poi sciacquarle con acqua fredda, asciugarle bene e farle saltare in padella con 4 cucchiai d’olio per 10-15 minuti. Sgocciolare i filetti di sogliola, passarli in 2 cucchiai di farina e poi friggerli in padella con 1 cucchiaio di olio e 3 noci di burro. Aggiungere 300 grammi di salsa di pomodoro, 1 chiodo di garofano e lasciare cuocere per 25 minuti a fuoco basso. Servire il pesce con il riso pilaf e le melanzane caldissime.

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nicoletta <![CDATA[Ricetta: Teglia di patate alla savoiarda]]> http://www.solofornelli.it/?p=5923 2013-05-17T09:51:48Z 2013-05-20T07:40:47Z

Quasi ogni cucina nazionale o regionale ha la sua torta di patate: ebbene, questa è quella della Savoia. Infatti, noi indichiamo come formaggio da utilizzare il gruyère, ma se potete, andate ancora più sul tradizionale utilizzando il formaggio savoiardo comté, considerato uno dei migliori in Francia. Alla mala parata, potrebbero essere accettabili anche Bel Paese...

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patate savoiarda Ricetta: Teglia di patate alla savoiardaQuasi ogni cucina nazionale o regionale ha la sua torta di patate: ebbene, questa è quella della Savoia. Infatti, noi indichiamo come formaggio da utilizzare il gruyère, ma se potete, andate ancora più sul tradizionale utilizzando il formaggio savoiardo comté, considerato uno dei migliori in Francia. Alla mala parata, potrebbero essere accettabili anche Bel Paese o fontina.

Sbucciare 500 grammi di patate, tagliarle a rotelle sottili e metterle in una ciotola con acqua fredda. Affettare 1 cipolla e farla rosolare leggermente con 50 grammi di burro per 5 minuti. Tagliare a lamelle sottili 75 grammi di gruyère, scolare e asciugare bene le patate e mescolarle al formaggio. Quando la cipolla è rosolata, unire il composto di patate e formaggio e rimestare con il cucchiaio di legno, aggiustando di sale e pepe. Ungere con 10 grammi di burro una pirofila e versarvi il composto, livellandone la superficie. Aggiungere 1/4 di litro di brodo e passare in forno già caldo a 200 °C per almeno 25 minuti, finché la superficie non è dorata. Servire direttamente dalla pirofila.

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nicoletta <![CDATA[Pril: tre prodotti per una lavastoviglie performante al massimo]]> http://www.solofornelli.it/?p=5900 2013-05-17T18:56:38Z 2013-05-17T18:50:41Z

Pril è uno dei brand di maggior prestigio di Henkel Italia. Produce esclusivamente additivi per lavastoviglie molto amati dalle massaie che hanno a cura l’igiene e la sicurezza. Quest’anno la politica aziendale è simbolicamente improntata sul numero tre, con altrettanti prodotti con funzione di cura-lavastoviglie, brillantante e deodorante della famiglia Pril Azione 3x che conservano...

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Prodotti PRIL Pril: tre prodotti per una lavastoviglie performante al massimoPril è uno dei brand di maggior prestigio di Henkel Italia. Produce esclusivamente additivi per lavastoviglie molto amati dalle massaie che hanno a cura l’igiene e la sicurezza. Quest’anno la politica aziendale è simbolicamente improntata sul numero tre, con altrettanti prodotti con funzione di cura-lavastoviglie, brillantante e deodorante della famiglia Pril Azione 3x che conservano la lavastoviglie al top delle prestazioni di lavaggio. Si chiamano rispettivamente Pril Cura-Lavastoviglie, Pril Brillantante e Pril Deo-Perls e, se usati costantemente nel tempo garantiscono una pulizia profonda di ogni parte dell’elettrodomestico, allungandone la vita con una manutenzione silenziosa ma efficace.

In particolare, Pril Cura-Lavastoviglie Azione agisce a livello delle parti meccaniche e del filtro, rimuovendo depositi di grasso e di calcare. Pril Brillantante consente all’acqua di scivolare facilmente sia dalle stoviglie che dalle pareti della lavapiatti – che con un utilizzo costante risulteranno totalmente prive di antiestetici e pericolosi depositi di calcare. Pril Deo-Perls è invece un deodorante sotto forma di perle attive, che rilasciano profumo in maniera controllata, eliminando odori sgradevoli e regalando un fresco e piacevole profumo alla lavastoviglie.

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nicoletta <![CDATA[Ricetta: Spiedini di frutta di stagione al cioccolato]]> http://www.solofornelli.it/?p=5911 2013-05-15T14:56:10Z 2013-05-17T07:42:05Z

Solo un paio di giorni fa abbiamo presentato un libro di ricette a base di frutta e oggi insistiamo sull’argomento proponendo un dessert altamente coreografico, per il quale potete usare frutta di stagione di qualsiasi tipo a piacere, ma evitando quella eccessivamente acida. Ecco come si procede (le dosi sono per 6-8 persone): In un...

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spiedino di frutta 300x191 Ricetta: Spiedini di frutta di stagione al cioccolatoSolo un paio di giorni fa abbiamo presentato un libro di ricette a base di frutta e oggi insistiamo sull’argomento proponendo un dessert altamente coreografico, per il quale potete usare frutta di stagione di qualsiasi tipo a piacere, ma evitando quella eccessivamente acida. Ecco come si procede (le dosi sono per 6-8 persone):

In un pentolino portare a ebollizione 1 decilitro di panna fresca e 30 grammi di zucchero. Spezzare in quadretti 180 grammi di cioccolato fondente (al 60-70%) e aggiungerlo allo sciroppo, sempre mescolando a fuoco basso per 10 minuti, poi lasciare raffreddare per qualche minuto (è anche possibile preparare la salsa in anticipo e riscaldarla un minuto prima di servire la frutta). Intanto mondare e tagliare a pezzi 4 kiwi, 8 fragole, 2 banane, 4 albicocche e infilare la frutta su 8 spiedini di legno. Disporre uno spiedino su ogni piattino e versare un abbondante cucchiaio di salsa di cioccolato calda distribuendolo in modo coreografico.

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nicoletta <![CDATA[Ricetta: Petti di pollo al cartoccio]]> http://www.solofornelli.it/?p=5895 2013-05-14T15:25:45Z 2013-05-16T07:46:23Z

Questo modo di cucinare il pollo non vi deluderà, anche perché si avvale dei sapori e degli aromi presi a prestito da ingredienti “importanti” come funghi, fegatini e brandy. Ecco come procedere: Prendere 4 petti di pollo di media grandezza (circa 150 grammi l’uno), cospargerli di farina e farli rosolare in un tegame con 50...

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petti di pollo al cartoccio Ricetta: Petti di pollo al cartoccioQuesto modo di cucinare il pollo non vi deluderà, anche perché si avvale dei sapori e degli aromi presi a prestito da ingredienti “importanti” come funghi, fegatini e brandy. Ecco come procedere:

Prendere 4 petti di pollo di media grandezza (circa 150 grammi l’uno), cospargerli di farina e farli rosolare in un tegame con 50 grammi di burro e 2 foglie di salvia. Aggiungere 2 cucchiai di brandy, lasciarlo evaporare, poi unire 1/4 di litro di brodo caldo, poco alla volta. Lasciare cuocere a fuoco medio per 30 minuti. Aggiustare di sale. Intanto mettere a bagno in acqua tiepida 30 grammi di funghi secchi, poi strizzarli e tritarli. Farli rosolare in un tegamino con 50 grammi di burro per 10 minuti. Unire 200 grammi di fegatini di pollo tritati grossolanamente e 50 grammi di prosciutto cotto tritato e lasciare cuocere per 5 minuti, aggiustando di sale e pepe. Preparare 4 fogli di alluminio e disporvi i singoli petti di pollo, suddividendo il composto preparato con il suo sugo. Richiudere i cartocci in modo che siano ben sigillati, poi metterli su una placca da forno e passarli in forno già caldo a 180 °C per 15 minuti. Servirli direttamente nel cartoccio.

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nicoletta <![CDATA[‘Siamo alla frutta’: ricette per riportare la frutta in tavola]]> http://www.solofornelli.it/?p=5904 2013-05-14T14:58:19Z 2013-05-15T07:49:53Z

Si intitola Siamo alla frutta, ma non vuole essere un messaggio pessimistico, anzi, totalmente proattivo. Questo interessante volume, opera dell’agronoma Elena Accati e dell’esperta di enogastronomia Mina Novello, contiene ben 400 ricette a base di frutta. Nell’introduzione Rolando Picchioni (presidente del Salone del Libro di Torino e gourmet) lancia l’allarme sulla scomparsa della frutta dai...

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siamo alla frutta accati novello Siamo alla frutta: ricette per riportare la frutta in tavolaSi intitola Siamo alla frutta, ma non vuole essere un messaggio pessimistico, anzi, totalmente proattivo. Questo interessante volume, opera dell’agronoma Elena Accati e dell’esperta di enogastronomia Mina Novello, contiene ben 400 ricette a base di frutta.

Nell’introduzione Rolando Picchioni (presidente del Salone del Libro di Torino e gourmet) lancia l’allarme sulla scomparsa della frutta dai menù dei ristoranti oltre che dalle nostre tavole. Da un lato i clienti non la richiedono più, perché sanno che otterranno di solito frutta con poco sapore, anche se bella a vedersi, mediamente fuori stagione e proveniente da lontano – infatti l’ananas è ormai quasi l’unica possibilità offerta al giorno d’oggi nei menù. Inoltre, abbiamo tutti preso l’abitudine americana di terminare il pasto con un dessert ricco di zuccheri e possibilmente di cioccolato. Anche gli chef sono poco invogliati a utilizzarla come ingrediente, perché una torta o un semifreddo sono decisamente più coreografici. E pensare che un carpaccio di ananas, una crema di banane, un sorbetto di kiwi, un dolce preparato con mele, panna e zabaione sono squisiti e molto salutari.

Ci ricordano i nutrizionisti che la frutta è ricca di acqua e di fibre, quindi è un vero toccasana per mantenere il corpo idratato e l’intestino attivo. Ne dovremmo mangiare ben cinque porzioni al giorno (più due porzioni di verdura) a qualsiasi ora, anche la sera, perché la frutta viene assorbita senza necessità di digestione. Vanno bene anche i frullati freschi come bevanda, ricchi di vitamine e minerali e dissetanti più di qualsiasi bibita.

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nicoletta <![CDATA[Patate al forno: varie ricette, tutte semplici]]> http://www.solofornelli.it/?p=5892 2013-05-11T13:53:06Z 2013-05-14T07:49:49Z

Sono infinite le variazioni sul tema delle patate al forno. Noi ve ne forniamo qualcuna tratta da tradizioni culinarie molto diverse tra loro e lasciamo a voi la scelta. Patate al forno su sale grosso Distribuire su una placca da forno 500 grammi di sale grosso e distribuirvi 4 grosse patate rotonde della stessa grandezza....

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patate al forno Patate al forno: varie ricette, tutte sempliciSono infinite le variazioni sul tema delle patate al forno. Noi ve ne forniamo qualcuna tratta da tradizioni culinarie molto diverse tra loro e lasciamo a voi la scelta.

Patate al forno su sale grosso
Distribuire su una placca da forno 500 grammi di sale grosso e distribuirvi 4 grosse patate rotonde della stessa grandezza. Passare in forno già caldo a 220 °C finché le patate non sono cotte, poi toglierle dalla plastica e tagliarne via la calotta, tenendola da parte. Con un cucchiaino scavare un po’ della polpa, inserire in ognuna una grossa noce di burro, poi ricoprire con la polpa eliminata, schiacciandola leggermente e spolverare con poco sale fino. coprire ogni patata con la sua calotta e passarla in forno per altri tre minuti. Servire caldo.

Patate al forno all’americana
Lavare accuratamente 4 grosse patate di dimensioni simili, spennellare la buccia con poco burro fuso e disporle su una placca da forno. Cuocerle per circa un’ora in forno già caldo a 250 °C, poi incidere sulla superficie di ognuna un taglio a croce. Sollevare con delicatezza i quattro angoli e formare una cavità con un cucchiaino. Tenere da parte la polpa estratta e lavorarla con la forchetta amalgamandovi 40 grammi di burro fuso e un po’ di sale. Riempire le cavità con un composto formato da 80 grammi di formaggio cremoso (va molto bene lo stracchino), ½ bicchiere di latte, un pizzico di sale e 40 grammi di burro fuso. Poi coprire con la purea di patate, spolverare con un pizzico di paprica e ripassare le patate in forno per 15 minuti a 200 °C. Servire subito.

Patate al forno alla scozzese
Sbucciare 4 patate di media grandezza e tagliare le due sottili calotte sul lato lungo. Con un coltello affilato scavarne l’interno lasciando un fondo e delle pareti abbastanza spesse. Affettare sottilmente 1 cipolla e farla rosolare in una casseruola con 30 grammi di burro, unire 250 di carne arrosto tritata (vitello o pollo o manzo) e farla rosolare, con pepe e sale. Poi spegnere il fornello e unire 1 cucchiaino di salsa ketchup. Con il composto riempire le patate, coprendole con la calotta superiore. Disporre le patate in una pirofila unta con olio e versare olio a filo anche sulla superficie delle patate. Passare in forno già caldo a 200 °C per 40 minuti e servire caldo.

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nicoletta <![CDATA[I pinoli: la frutta secca più delicata]]> http://www.solofornelli.it/?p=5889 2013-05-11T13:49:16Z 2013-05-13T07:38:39Z

I pinoli sono i preziosissimi semi di alcune varietà di pini che crescono prevalentemente sulle sponde del Mediterraneo. La raccolta delle pigne viene effettuata in inverno, poi si attende fino all’estate per esporle al sole in modo che si aprano e che, con un’operazione di scuotimento, rilascino i pinoli – ancora avvolti da un involucro...

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pinoli 300x187 I pinoli: la frutta secca più delicataI pinoli sono i preziosissimi semi di alcune varietà di pini che crescono prevalentemente sulle sponde del Mediterraneo. La raccolta delle pigne viene effettuata in inverno, poi si attende fino all’estate per esporle al sole in modo che si aprano e che, con un’operazione di scuotimento, rilascino i pinoli – ancora avvolti da un involucro legnoso da cui devono essere liberati con la sgusciatura.

Come ogni tipo di frutta secca con guscio, i pinoli sono un alimento ricchissimo di nutrienti: proteine, carboidrati, preziosi grassi polinsaturi, vari sali minerali (calcio, fosforo, ferro) e vitamine (soprattutto del gruppo B). Sono quindi adatti per bambini e giovani, per chi soffre di anemia, astenia e anoressia. Controindicati invece nell’obesità e nell’alimentazione degli anziani.

Ma i pinoli non sono soltanto salutari, sono anche estremamente delicati nel gusto e adatti sia per ricette dolci che salate. Molte delle quali risalenti addirittura al medioevo, come le “pignoccate” o “pinoccate” di cui esistono molte varianti nelle varie regioni italiane. Ingrediente fondamentale nel pesto ligure, sono anche eccellenti per altre salse , oppure come aggiunta a verdure saltate (come spinaci, scarola e… provare per credere… con i finocchi), così come ingrediente che arricchisce le farciture di pollame e pesci (ad esempio, i calamari alla siciliana) oppure in squisiti dolci come il castagnaccio o lo strudel di mele.

Quando si acquistano e si consumano i pinoli è estremamente importante controllarne lo stato di conservazione: se li vedete giallastri o tendenti al bruno, vuol dire che sono già irranciditi e quindi da buttare. Per conservarli bene, bisogna tenerli nella parte meno fredda del frigorifero, chiusi in barattoli di vetro e comunque non attendere mai troppo per consumarli. C’è chi consiglia di tostare sempre i pinoli prima del consumo, perché potrebbero contenere dei parassiti derivanti da uova di insetti. A nostro avviso si tratta di una leggenda metropolitana e non abbiamo trovato evidenze a suo supporto. Ma forse qualcuno dei nostri lettori ha qualcosa da dire in proposito?

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nicoletta <![CDATA[Recuperare il pane secco con la panada e il pantrito]]> http://www.solofornelli.it/?p=5882 2013-05-08T16:15:34Z 2013-05-10T06:55:03Z

Il pane non si butta mai, sarebbe un sacrilegio. Oltre a farne del pangrattato, oggi vi proponiamo di usarlo per due squisite minestre, la prima di tradizione veneta e la seconda di origine lombarda che, insieme alla celeberrima pappa col pomodoro toscana costituiscono un piatto povero ma gustoso, digeribile e nutriente. Ecco come si deve...

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pane secco 300x197 Recuperare il pane secco con la panada e il pantritoIl pane non si butta mai, sarebbe un sacrilegio. Oltre a farne del pangrattato, oggi vi proponiamo di usarlo per due squisite minestre, la prima di tradizione veneta e la seconda di origine lombarda che, insieme alla celeberrima pappa col pomodoro toscana costituiscono un piatto povero ma gustoso, digeribile e nutriente. Ecco come si deve procedere:

Panada alla veneta
Sistemare in un tegame di terracotta 250 grammi di fette di pane raffermo. Spolverizzare con un pizzico di cannella in polvere, sale e pepe e versarvi sopra 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva, poi 1,5 litri di brodo di carne tiepido. Coprire e lasciare riposare per 30 minuti. Mettere poi il tegame sul fuoco basso e lasciare cuocere per 40 minuti circa, mescolando spesso con il cucchiaio di legno, finché non si ottiene una pappa liscia e densa. Aggiungere 30 grammi di parmigiano grattugiato, rimestare bene e servire la minestra accompagnata con un filo d’olio (oppure una noce di burro) e altro formaggio.

Pantrito alla lombarda
In una pentola mettere 4 cucchiai di pangrattato casalingo (ottenuto con pane appena biscottato in forno), versarvi sopra 8 decilitri di ottimo brodo di carne mista (precedentemente sgrassato), rimestare e aggiungere 25 grammi di burro e poco sale. Mescolare ancora, mettere la pentola sul fuoco basso e portarla a ebollizione. In una zuppiera rompere 2 uova intere, aggiungere 2 cucchiai di formaggio parmigiano grattugiato, 2 decilitri di brodo caldo ma non bollente e sbatterli bene con una forchetta. Quando la pentola sul fuoco inizierà a bollire, versare il contenuto nella zuppiera, sbattendo continuamente con la forchetta in modo che l’uovo non si raggrumi. Servire subito, accompagnando la pappa con formaggio parmigiano grattugiato.

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