Le regole della pausa caffè

Di , scritto il 04 Luglio 2013

pausa-caffeLa pausa caffè, non è solo un sacrosanto momento di relax in cui poter ricaricare le energia e scambiare qualche parola con i colleghi. Un recente studio ha dimostrato che il coffee break aumenta anche la produttività dei lavoratori all’interno dell’azienda. Di regola, sarebbero necessarie almeno tre pause al giorno da circa 10 minuti ciascuna collocate soprattutto durante gli orari più critici della giornata.

E’ stato dimostrato che le fasce orarie più faticose per il lavoratore, quelle in cui il carico di stress raggiunge il culmine ed è più probabile fare degli errori, sono proprio gli intervalli dalle 11:30 alle 12:00 e dalle 14:30 alle 15:00. Ecco quindi che prevedere una pausa con una buona tazza di caffè o qualche altra bevanda, magari accompagnata anche da uno spuntino, sarebbe proprio l’ideale per alleviare lo stress lavorativo e ripartire concentrati per lo svolgimento dei compiti assegnati.

Ecco perché la maggior parte delle aziende ha previsto all’interno della propria struttura, una zona relax con tanto di distributori automatici di bevande. Un caffè, una golosa cioccolata calda o un tè al limone sono ideali per i mesi invernali oppure qualche bibita fresca, gassata o non o uno spuntino sano e appetitoso fra o pasti principali della giornata sono proprio quello che ci vuole per garantire un ambiente di lavoro rispettoso dei ritmi dei lavoratori. Camst è una delle aziende punto di riferimento nella realizzazione di zona relax aziendali e fornitura di distributori automatici di bevande e snack. Qualità dei prodotti, professionalità ed elevati standard igienico sanitari sono alla base dei servizi offerti da Camst.



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