Radice di loto, ecco come si può usare in cucina

Di , scritto il 05 Novembre 2019
radice di loto

Quando si parla del loto si fa riferimento ad una pianta acquatica, che nel continente asiatico viene usata spesso e volentieri in ambito culinario. Al giorno d’oggi, tale pianta viene coltivata in maniera intensa anche in Italia. Non tutti sono a conoscenza del fatto, però, che i fiori di loto si possono mangiare e sono anche particolarmente buoni.

Tanti altri, al tempo stesso, non sanno che le radici possono essere a loro volta utilmente impiegate in ambito culinario. Infatti, queste radici si caratterizzano per presentare al loro interno ottime concentrazioni di Sali minerali, vitamine e fibre. In ambito fitoterapico, vengono usate piuttosto di frequente per combattere patologie di carattere intestinale.

Radice di loto, scopriamo come si può usare in cucina

Chi è solito preparare numerosi cibi in cucina, sa alla perfezione come l’acqua calda è fondamentale e, di conseguenza, la manutenzione della caldaia, che spesso e volentieri venga collocata in cucina, lo è ancora di più. Per questo motivo è bene scegliere dei modelli che siano efficienti e anche vantaggiosi dal punto di vista del risparmio energetico, magari dando un’occhiata a caldaia vaillant prezzi.

Tra le principali caratteristiche della radice di loto troviamo sicuramente la colorazione, tipicamente bianco-rosa, oltre alla lunghezza, dal momento che si può spingere fino ad un massimo di 20 centimetri. La radice di loto si può acquistare molto facilmente all’interno di numerose erboristerie, oppure in negozi che vendono prodotti biologici.

In ambito culinario, si è soliti sfruttare la radice di loto fresca. Prima di tutto, è facile intuire come questo prodotto si debba utilizzare soprattutto all’interno della preparazione di insalate. La radice di loto fresca si abbina alla perfezione con la valeriana, oppure con le carote, con le alghe e con i legumi.

Se volete un suggerimento, la radice di loto non deve essere in alcun caso consumata quando è cruda. Infatti, si consiglia sempre di sbollentarla per pochi minuti. Nel caso in cui voleste stupire i commensali, allora si può provare a tagliare la radice a rondelle, mantenendola a bagno per 15 minuti in acqua tiepida e poi farla saltare direttamente in una padella antiaderente per 5 minuti, condita con peperoncino rosso piccante e olio di sesamo.

Dopo questi cinque minuti, si può servire direttamente in tavola. Come? Aggiungendo un pizzico di salsa di soia e giusto un pochino di zucchero. Bisogna continuare a cuocere la radice per circa due minuti e poi il piatto è pronto. Nel caso in cui sia di vostro gradimento, allora si può aggiungere anche qualche seme di sesamo.

Interessante anche la cottura friggendola in tempura della radice di loto, oppure farla cuocere in forno e poi aggiungere olio di oliva quanto basta. In questo secondo caso, però, la radice di loto va tagliata in modo molto sottile.

Un’altra alternativa a disposizione è quella di cuocerla al vapore. Nel caso in cui poteste disporre del wok a casa, infatti, si può collocare sul fuoco attendere di raggiungere un’elevata temperatura, aggiungere olio di semi, pepe e la radice di loto tagliata a rondelle, oltre a erba cipollina. La cottura deve durare al massimo 15 minuti.



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