Ricetta: Gnocchi con la cannella

Di , scritto il 12 Settembre 2012

Una ricetta di origine medievale, ancora molto diffusa nel Veneto, che propone un inedito accostamento tra dolce e salato che potrebbe lasciare perplessi, ma che in realtà è davvero prelibato. Per rovinare meno gli gnocchi, che sono una pasta fresca estremamente delicata, vi consigliamo di condirli nei piatti individuali.

Bollire in abbondante acqua salata 1 chilogrammo di patate farinose gialle. Spellarle, passarle nel passaverdure o nello schiacciapatate e raccogliere il purè sulla spianatoia. Unire 250 grammi di farina e un pizzico di sale;e lavorare la pasta finché non risulta morbida e omogenea. Infarinare leggermente il piano di lavoro e formare dei rotolini del diametro di un dito, tagliandoli a pezzetti lunghi circa 2 centimetri. Poi incavarli e rigarli passandoli sul retro di una forchetta o sull’apposito rigagnocchi. Cuocere gli gnocchi in abbondante acqua salata: via via che vengono a galla, estrarli con il mestolo forato, disporli nei piatti condendoli con 80 grammi di burro fuso in cui siano stati sciolti 1/2 cucchiaino di cannella in polvere e 2 cucchiaini di zucchero a velo. Rigirare delicatamente e spolverare con 3 cucchiai di formaggio parmigiano grattugiato.


4 commenti su “Ricetta: Gnocchi con la cannella”
  1. carlo ha detto:

    a proposito di medioevo,se dovete cucinare e non avete gas e neppure corrente ,con questa crisi fanno presto a chiudere il gas o la corrente per morosità ,si costruisce
    una stufa a gas che funziona senza gas perchè lo produce,andate a vedere nel sito
    (la stufa elsa per i paesi in via di sviluppo) io ho costruito la stufa e la uso in campeggio

  2. carlo giandoso ha detto:

    mi complimento con la nicoletta per non aver consigliato nella ricetta gnocchi con cannellamettere un uovo nell impasto perche questultimo rende duri i gnocchi.
    non mi stanchero di dire che e un piatto unico e bisogna mangiarne tanti

  3. carlo giandoso ha detto:

    mi scuso nel correggerti la ricetta perche i gnocchi vanno conditi nella terina.
    inoltre il piatto originale non aveva il formaggio parmigiano grattugiato inggrediente non reperibile in zona ma si trovava a parma e a reggioemilia anche se era gia presente nel medioevo per merito dei frati

  4. carlo giandoso ha detto:

    prima di tutto nel medioevo non esisteva lo zucchero: cristoforo colombo lo importò più tardi. Inoltre lo stesso colombo importò anche le patate. La ricetta originaria è stata inventata per la disperazione al passo di villamarzana (rovigo) nel palazzo della guarnigione austriaca. Avevano solo patate, farina, poco burro, formaggio grana (inventato dai frati benedettini nel medioevo), melasso (sottoprodotto dello zucchero) e cannella: con questi ingredienti pur di mangiare inventarono un nuovo piatto che non ebbe grande successo.. Si mangia solo a rovigo in una terrina in grande quantità, non contati come al ristorante…


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