Il dragoncello, sapore di Francia

Di , scritto il 16 Marzo 2012

Il dragoncello è una pianta aromatica molto coltivata in Francia (dove si chiama estragon): un aroma e un sapore inconfondibili che abbondano nei manicaretti dei nostri cugini d’oltralpe. Bastano poche foglioline per dare risalto a un piatto, per esempio alla salsa bearnese.

Da noi il dragoncello si trova raramente, fatta eccezione per la provincia di Siena e poche altre zone del Centroitalia, anche perché, rispetto ad altre erbe aromatiche, presenta lo svantaggio di non conservarsi bene con l’essiccamento, in quanto le foglioline vengono ad assumere un sapore poco convincente e un aroma simile a quello del fieno.

Se si hanno a disposizione delle piantine di dragoncello, una buona soluzione per utilizzarle è quella di raccogliere le foglie nel mese di luglio, prima della fioritura, e lasciarle in infusione per un paio di mesi in aceto bianco. Il condimento che ne risulterà sarà ottimo per condire le insalate e per diluire la senape.

Un altro modo semplice per utilizzare le foglie di dragoncello fresche è tritarle e aggiungerle a un soffritto di cipolla, insieme a vino bianco e un po’ di panna: con questa salsa si può dare un gusto molto particolare a delle semplici scaloppine.


2 commenti su “Il dragoncello, sapore di Francia”
  1. […] normale: 3 cucchiai di olio, 1 cucchiaio di aceto, sale e pepe ben sbattuti Vinaigrette al dragoncello: 3 cucchiai di olio, 1 cucchiaio di aceto con 1 cucchiaino di dragoncello secco, sale e pepe ben […]

  2. […] per caso avete trascorso le vacanze in Francia, forse avrete fatto la sgradevole scoperta del dragoncello come condimento, un’erba aromatica che i nostri cugini d’oltralpe amano tantissimo e […]


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