Parmigiano reggiano: come si può osare falsificarlo?

Di , scritto il 19 Aprile 2013

A nostro avviso basterebbe fare assaggiare qualche scaglia di Parmigiano Reggiano autentico per immunizzare una volta per sempre gli stranieri dal pericolo di acquistare dei falsi “parmesan”. Sapete come si riconosce una forma di parmigiano taroccata? Non possiede le scritte e le puntinature molto regolari e precise che vedete nella foto. Inoltre, non è munita della placca di caseina con un codice alfanumerico che ne è la carta d’identità. Invece il parmigiano grattugiato venduto in buste, per essere originale deve essere munito del marchio comunitario e del consorzio del Parmigiano Reggiano e soprattutto tra i ingredienti suoi ingredienti devono rientrare soltanto latte, caglio e sale e non elementi estranei come latte pastorizzato, additivi e conservanti.

Il “nostro “parmigiano è un prodotto unico nel suo genere, che viene prodotto fin da tempi immemorabili con tecniche artigianali praticamente immutate: si parte da latte munto da mucche nutrite soltanto con fieno della zona tipica di produzione e mangimi a base di cereali. Poi viene scaldato in caldaie di rame, senza aggiungere alcun conservante o additivo. La massa caseosa ricavata viene posta in fascere per assumere la tradizionale forma. In seguito, il formaggio viene immerso in acqua salata e successivamente fatto stagionare per un massimo di tre anni.

Con il nome di Parmigiano Reggiano può essere marchiato e venduto soltanto il formaggio prodotto nelle province di Parma, Reggio Emilia e Modena, più i comuni della provincia di Bologna situati sulla riva sinistra del Reno e quelli della provincia di Mantova situati sulla riva destra del Po. Il consorzio di cui parlavamo garantisce la marchiatura a fuoco sulla crosta e denuncia gli innumerevoli tentativi di offrire parmigiano proveniente da zone diverse da quelle elencate.

Particolarmente sapido, il gusto eccellente del parmigiano lo rende adatto tanto a essere servito a fine pasto quanto in cucina come ingrediente in moltissime ricette. Per chi non lo sapesse, il parmigiano non dovrebbe essere conservato in frigorifero, bensì in luogo fresco (tra i 10 e i 15 °C) e asciutto e grattugiato solo al momento del consumo. Per i veri gourmet il parmigiano grattugiato venduto in buste è assolutamente inaccettabile!


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