Come si serve la birra? Bicchieri, temperatura, mescita

Di , scritto il 28 Aprile 2009

Birra

La birra: una grande passione per molti! Quella che è considerata una delle più antiche bevande alcoliche del mondo non sembra conoscere periodi di crisi. Anzi, il suo è un successo sempre crescente. Anche a livello professionale: la AssoBirra organizza infatti dei corsi di formazione per Esperti in degustazione della birra da cui escono devi veri e propri sommelier specializzati.

Ma oggi ci chiediamo: come si serve al meglio una birra? A che temperatura? Quali bicchieri bisogna utilizzare? E come si mesce questa profumata bevanda?

Partiamo dai bicchieri, rigorosamente di vetro per esaltare il gusto del ‘nettare degli dei’, per valutarne e apprezzarne colore, limpidezza e densità:
* Il calice a tulipano (il primo a sinistra nella foto) è l’ideale per gustare una pils o una lager, in quanto permette di raggiungere facilmente il giusto livello di schiuma.
* Il boccale è il modo in cui viene servita la birra a Monaco, all’Oktoberfest. Lo abbiamo tutti presente, ma meglio evitarlo fuori da quel contesto.
* Il mega-flute (il secondo bicchiere nella nostra foto) è ottimo per pils e lager, ma sconsigliato per qualsiasi altra birra.
* Il calice bombato (il terzo nell’immagine ) è adatto per le birre ad alta fermentazione, come le ale o le stout.
* Infine la pinta, il tipico bicchiere dei pub inglesi, è perfetta per le lager americane perché con la sua forma riduce al massimo la formazione della schiuma.

La temperatura a cui servire la birra, va dai 5° ai 14° C, ossia dal frigorifero in su, mai ghiacciata. Le birre chiare vanno servite tra i 5° e i 9°. Tra gli 8° e i 10° le bitter ale e le brown ale. Una stout va bevuta a 10°, una strong ale a 11°. Da 13° in su le alcoliche barley wine, mentre una trappista dai 9° ai 14°. Se la schiuma è troppo scarsa significa che la temperatura di servizio è troppo rigida. Al contrario, la spuma in eccesso è indice di una temperatura di servizio non abbastanza fresca.

Spendiamo poi due parole su come mescere la birra nel bicchiere, per gustare meglio quello che si beve e fare anche bella figura con gli ospiti. Bisogna tenere presente che la quantità di schiuma è inversamente proporzionale al grado di effervescenza: più alta è la schiuma e meno frizzante sarà la nostra birra, quindi per certi versi è una questione di preferenza. E’ comunque buona regola lasciare sempre almeno due dita di schiuma, in modo da far risaltare alle narici il profumo del luppolo.
La bevanda va versata iniziando lentamente e con il bicchiere leggermente inclinato, accelerando il flusso via via che si porta il bicchiere in posizione verticale, in modo che sviluppi una buona quantità di spuma. Quando il bicchiere è diritto, si può aggiungere l’ultima goccia sulla schiuma già formata.

Per finire, un segreto da fini intenditori: utilizzare sempre un bicchiere appena immerso in acqua fredda. In questo modo il sottile velo d’acqua sulle pareti faciliterà lo scivolamento della birra ed eviterà lo choc termico, impedendo la formazione del perlage. La schiuma sarà più persistente e conserverà più a lungo le qualità della birra

Per diventare veri professionisti potrebbe essere utile avere anche in casa una macchina per servire la birra alla spina, come questa.

1 commento su “Come si serve la birra? Bicchieri, temperatura, mescita”
  1. […] come si serve la birra abbiamo parlato recentemente in questo post. Per completare il discorso non ci resta che dare qualche indicazione sull’abbinamento tra […]


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