Le patate dolci: proprietà nutrizionali e usi in cucina

Di , scritto il 29 Gennaio 2014

patate dolciLe patate dolci, anche conosciute come patate americane, sono molto simili nell’aspetto alle patate classiche, solo un po’ più allungate e appuntite alle estremità. La polpa può avere vari colori: rosa scuro, arancione o giallo. Nelle Americhe sono molto coltivate e amate, grazie al loro sapore dolciastro, che per certi versi ricorda quello della castagna. Hanno in effetti importanti proprietà nutrizionali: tanto per incominciare, un alto contenuto di vitamina B6, importante per la prevenzione dell’infarto. Sono anche una buona fonte di vitamina C, che tutti sappiamo essere un antiossidante essenziale per le difese immunitarie, la formazione dei globuli rossi, del collagene della pelle. Alto anche il tenore di vitamina D, essenziale per la solidità delle ossa e dei denti. Per quanto concerne i minerali, le batatas (così si chiamano in spagnolo) contengono ferro, potassio e magnesio – minerali di cui abbiamo spesso carenza. Da sottolineare il fatto che il loro indice glicemico è più basso di quello delle patate tradizionali. In effetti non appartengono neppure alla famiglia delle Solanacee, bensì a quella delle Convolvulaceae, che creano meno problemi di tossicità e infiammazione.

Le patate dolci sono molto versatili, si prestano sia come base per preparazioni dolci che come contorno analogo a una verdura tradizionale. Per preparare una squisita purea di contorno a un arrosto di manzo o maiale, noi vi consigliamo di passarle in padella tagliate a dadini con una cipolla finemente affettata e un po’ di acqua. Quando il composto è morbido, potete frullarlo, aggiustare di pepe nero e usarlo per preparare delle eleganti quenelles.

Come dessert da leccarsi i baffi, consigliamo quelle che negli Stati Uniti si chiamano Thanksgiving Yams. Occorre bollire le patate dolci in poca acqua lasciandole al dente, spellarle e tagliarle a fettine. Ungere una teglia con burro e disporre le patate a strati alternati con fettine di mele, noci sbriciolate, zucchero di canna, cannella in polvere. Qualche fiocchetto di burro sulla superficie, coprire con carta stagnola e lasciare cuocere a 180 °C per circa 40 minuti, poi eliminare la copertura e passare per 1 minuto sotto il grill per far dorare la superficie.


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