Ricetta: I cannoli siciliani

Di , scritto il 09 Maggio 2008

cannoliI cannoli siciliani sono uno dei vanti della pasticceria italiana nel mondo. E’ essenziale che per prepararli si utilizzi una buona ricotta, fresca e cremosa. Si noti che i cannoli possono anche essere preparati con molto anticipo. Bisogna però evitare di farcirli fino all’ultimo momento, perché la cialda deve rimanere croccante. Molte persone non gradiscono i canditi, che possono essere tranquillamente eliminati dal ripieno.

Preparare la sfoglia per le cialde in questo modo: Setacciare 150 grammi di farina su una spianatoia, spruzzarla con 1/2 cucchiaio di aceto di vino bianco e mescolarla con 1 cucchiaio di zucchero, 1 cucchiaino di cacao amaro e 1 pizzico di sale. Formare una fontana e versarvi 1 albume, 30 grammi di strutto morbido e 2 cucchiai di marsala. Impastare energicamente, poi raccogliere l’impasto formando una palla e farlo riposare per 2 ore a temperatura ambiente, avvolto in una pellicola trasparente.

Preparare il ripieno così: Setacciare 500 grammi di ricotta di pecora, lavorarla in una terrina con 250 grammi di zucchero finché non è liscia e omogenea. Lasciarla riposare per 30 minuti. Unire 100 grammi di zucca o cedro candito tagliati a minuscoli dadini e 100 grammi di cioccolato fondente a scagliette. Mettere la crema in frigorifero.

Poi preparare le cialde: dividere l’impasto in due parti uguali e passare ognuna delle due metà nella macchina per la pasta, arrivando gradualmente fino al penultimo spessore. Dalla sfoglia ricavare dei cerchi di 12 cm di diametro. Sbattere 1 albume e spennellare leggermente i bordi dei dischi di pasta, poi avvolgerli intorno a dei cilindri di latta, leggermenti unti con olio, sovrapponenedo le due estremità per farle aderire bene. Scaldare abbondante strutto e friggere i cannoli (3 alla volta). Quando assumono un colore scuro, scolarli e passarli su un foglio di carta assorbente da cucina. Quando sono freddi, rimuovere i cilindri di metallo.

Al momento di servire, mettere la crema di ricotta in un sac-à-poche e riempire completamente i cannoli, spolverandoli con zucchero a velo.


2 commenti su “Ricetta: I cannoli siciliani”
  1. […] Per la coltivazione di questo cereale non si può contare soltanto sulle macchine, ma occorre anche molto lavoro manuale: la produzione ha perciò un alto costo. Ma si tratta di un grano di altissima qualità e molto sano poiché praticamente non necessita di pesticidi e concimi e la sua tracciabilità va dalla terra allo scaffale. Si aggiunga il fatto che il chicco della Maiorca contiene poco glutine e si comprenderà appieno il suo valore: nutriente, genuino, privo di veleni ancorché più difficile da lavorare. Con il Maiorca si può preparare dell’eccellente pasta fresca (meglio se trafilata al bronzo) e un profumato pane sostenuto dal lievito madre. Anche le zuppe sono molto saporite, ma è soprattutto nei dolci che la farina di Maiorca dà il suo meglio: biscotti, ciambelle e cialde per i celeberrimi cannoli siciliani. […]

  2. […] non si può non terminare un ricordo di Palermo se non con i dolci: la cassata, la granita, i cannoli straripanti di ricotta, le brioche con gelato, la frutta di marzapane (che si chiama anche frutta […]


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