
Il tiramisù è forse il più nobile dei dolci italiani. Non a caso, nel 1600, quando fu inventato, si chiamava zuppa del duca in onore del granduca Cosimo III dei Medici. E pensare che un mio amico americano era convinto che il nome vero fosse tirami soup! Va bè, no comment. Ma ecco la ricetta, tra le tante che ho sperimentato questa mi sembra la più equilibrata e mi ha resa celebre tra i miei amici. Se però avete altre versioni da consigliare, postatele qui sotto!
Sbattere molto bene 3 tuorli con 3 cucchiai di zucchero. Aggiungere 3 etti di mascarpone e mescolare. A parte montare a neve 3 albumi e incorporarli al composto mescolando dall’alto in basso per non smontare le chiare. Inzuppare savoiardi (o biscotti Pavesini) in 1 tazza di caffè ristretto a cui avrete aggiunto qualche goccia di liquore secco e disporli a strati in un contenitore alternandoli con la crema. Al termine spolverare il dolce con un po’ di cacao (ed eventualmente con cioccolato bianco o nero affettato sottile e/o torrone a scaglie). Tenere in frigorifero per qualche ora prima di servire.
dicembre 20th, 2007 at 11:02 am
[...] bene al caffè, e, ridotto in scaglie, può essere un tocco finale su un tiramisù, come propone questa ricetta. Segnala su: scritto il 20/12/2007 alle 11:01 da nicoletta categorie: Senza lattosio, [...]
ottobre 14th, 2008 at 4:31 pm
[...] il tipico dolce al cucchiaio inglese. Un altro paragone che nasce spontaneo è quello con il tiramisù, altra gloria nazionale [...]