Come preparare il kefir in casa

Di , scritto il 11 Dicembre 2012

Quando il freddo si fa pungente, le difese immunitarie si abbassano e i virus circolano con grande rapidità tra le persone, uno dei metodi più sani per tenersi al riparo dalle insidie di stagione è fare il pieno di sostanze ricche di benefici fermenti lattici, come yogurt e vari prodotti a base di latte ben conosciamo dalle pubblicità e che sono assolutamente all’altezza della loro fama di difensori della salute: contengono lactobacilli e vitamine in quantità ottimale per favorire il perfetto equilibrio della flora intestinale, prima barriera contro virus e batteri. Un’alternativa di antichissima tradizione caucasica è il kefir, una bevanda con proprietà di probiotico dal gusto acidulo ma gradevole. Il kefir può anche essere preparato in casa, con un po’ di pazienza e qualche accorgimento.

La base della bevanda può essere costituita da latte oppure acqua, nel quale si mettono a sviluppare dei granuli contenenti colonie di benefici batteri e lieviti. Il kefir è anche ricco di nutrienti preziosi come calcio, magnesio, fosforo, zinco, vitamine del gruppo B e vitamina K; ed è una fonte preziosa di triptofano, amminoacido utile per regolare le funzioni del sistema nervoso e benefico nel caso di disturbi del sonno.

Ecco delle semplici indicazioni per fare il kefir in casa, in due varianti. Quella al latte è più dolciastra mentre quella all’acqua risulta frizzante e vagamente alcolica:

Kefir a base di latte: Mettere 2 cucchiai di granuli di kefir (che sembrano delle cimette di cavolfiore) in un barattolo di vetro da 1 litro munito di coperchio. Versare 1/2 litro di latte a temperatura ambiente; chiudere il vaso e riporlo a temperatura ambiente. Conservare in questo modo per 48 ore, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di plastica: alla fine il latte dovrebbe risultare cagliato, un po’ denso, con granuli decisamente cresciuti di volume. A questo punto bisogna utilizzare un colino di plastica per separare i granuli dal latte fermentato. Occorre consumare il kefir entro una settimana, conservandolo in frigorifero. Con i granuli rimasti si può preparare altro kefir nella stessa maniera.

Kefir a base di acqua: Mettere 2 cucchiai di granuli di kefir in un barattolo di vetro da 1 litro munito di coperchio. Versare 1/2 litro di acqua, aggiungere 4 o 5 cucchiai di zucchero e mescolare accuratamente finché lo zucchero non è sciolto. Aggiungere anche il succo di 1/2 limone e la sua scorza grattugiata. Chiudere il vaso, tenerlo a temperatura ambiente e mescolare di tanto in tanto per le 48 ore seguenti. Dopo due giorni dovrebbero essere visibili delle bollicine quando si muove il barattolo. A questo punto si può filtrare il liquido e consumarlo nel giro di sette giorni, conservandolo in frigorifero nel frattempo.


1 commento su “Come preparare il kefir in casa”
  1. […] kefir si può preparare in casa: abbiamo spiegato come su questa pagina. Questo prodotto a base di latte acido ha poche calorie, fa bene al tubo digerente ed è […]


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