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Conoscete già i topinambur?

13 Marzo 2008 alle 09:02 scritto da nicoletta

topinamburSi pronuncia con l’accento sulla U finale. Il suo nome deriva dal nome di una tribù del Brasile, paese da cui si pensava erroneamente che provenisse. E’ un tubero invernale commestibile, dalla polpa carnosa e biancastra e dal sapore delicato e dolce, per certi versi simile al carciofo, per altri vicino al gusto e alla consistenza della patata. Per anni considerato un ortaggio povero, da tempi di guerra, è stato a lungo abbandonato dai cuochi, ma attualmente sta vivendo una nuova stagione di successo. In Italia viene coltivato in alcune zone del Nord e del Centro, mentre in Europa è coltivato e apprezzato soprattutto in Francia e Belgio. Gli inglesi lo chiamano Jerusalem artichoke, carciofo di Gerusalemme. 
I valori nutrizionali del topinambur sono simili a quelli del carciofo: poche calorie e una buona quantità di fibre solubili, come l’inulina, che aiutano ad abbassare la glicemia. Contiene inoltre vitamina A, vitamina C e mucillagini. E’ un energetico, molto adatto a bambini e anziani. Inoltre il topinambur combatte la ritenzione di liquidi e la stipsi e favorisce la secrezione lattea durante l’allattamento.
I topinambur sono abbastanza economici e, dovendo scegliere, i migliori sono quelli allungati, a forma di fuso, rosati e lisci.

Per quanto riguarda la preparazione pratica, è importante che i topinambur sianno lavati e spazzolati con cura. Si possono mangiare crudi in insalata (tagliati a fettine sottili e conditi con olio, prezzemolo e cipolla) oppure cotti, dopo averli pelati. Ridotti a cubetti di 1 centimetro, cuociono in 10 minuti se lessati, di 15-20 minuti se stufati. Una volta cotti, prima che si raffreddino, possono essere conditi con burro e prezzemolo. Oppure ridotti in purea, sempre con l’aggiunta di burro. Infine, come le patate possono essere fritti o utilizzati per preparare delle frittelle.
Dulcis in fundo, Gilberto Rossi ci suggerisce una splendida ricetta in cui il topinambur fa da contorno al pollo.
 



2 commenti su “Conoscete già i topinambur?”
  • 13 marzo 2008 alle 12:41 pm Anna ha scritto

    Ciao Nicoletta,
    ti consiglio una ricetta veloce (richiede circa 40 minuti) per un contorno diverso dal solito:

    PURE’ DI TOPINAMBUR E PATATE

    Ingredienti per 6 persone:
    - topinambur: 400 gr
    - patate: 800 gr
    - burro: 100 gr
    - latte: 20 cl
    - sale

    Procedimento:
    Lessate o cuocete a vapore separatamente patate e topinambur, sbucciateli, passate entrambi allo schiacciapatate. Raccogliete il composto in una casseruola, ponete sul fuoco a fiamma bassa, unite il burro e quando è stato ben assorbito cominciate a versare poco alla volta il latte tiepido sempre mescolando. Quando il purè è diventato soffice e cremoso, salate, mescolate e ritirate.

    Consiglio di servire questo purè caldo con arrosti di carne.

  • 13 marzo 2008 alle 3:00 pm nicoletta ha scritto

    Grazie, Anna, le tue ricette sono sempre preziose!

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