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Lo strolghino: un salume di nicchia

14 Ottobre 2010 alle 10:46 scritto da nicoletta

Avete mai assaggiato lo strolghino? Si tratta di un salume dal sapore dolce e delicato, di forma di bastoncino o di ferro di cavallo, una produzione tipica delle province di Parma e Piacenza.

Si presenta come un salame dal diametro ridotto (sui 3 centimetri), poco grasso nella composizione: la pasta è infatti costituita infatti dalle rifilature magre del culatello – altro pregiato salume DOP della provincia di Parma -  e del prosciutto, che vengono finemente macinate e insaccate. La stagionatura dello strolghino è  molto breve, circa 20 giorni.

Il nome strolghino è di origine dialettale: strolga significa infatti ‘indovina!’ (come farebbe un astrologo). Secondo alcuni si chiama così perché la stagionatura dello strolghino aiutava a prevedere come sarebbe andata quella dei salami più grossi. Secondo altri il nome deriva dal fatto che ci vuole un astrologo, un indovino, per prepararlo e stagionarlo correttamente.

Lo strolghino teme gli ambienti secchi: perciò meglio conservarlo in un locale umido e fresco. Prima del consumo va immerso per qualche minuto in acqua tiepida oppure in un canovaccio bagnato con acqua e vino bianco: in questa maniera sarà più semplice rimuovere la pelle. Si serve tagliandolo a fette piuttosto spesse, servite con pane fresco e innaffiato con Malvasia.

Se volete acquistare uno strolghino e non abitate nella zona di produzione, meglio rivolgersi a rivenditori affidabili: per esempio al negozio online ParmaGusto, sul quale trovate anche altri importanti prodotti tipici del parmense e dell’Emilia, come parmigiano reggiano, aceto balsamico, salame di Felino… a prezzi molto contenuti e con frequenti offerte speciali e confezioni regalo. Le feste di fine anno sono ancora lontane, ma uno strolghino sulla tavola del cenone o del pranzo di Natale sarà apprezzato da tutti!

[foto: Wikipedia]



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1 commento su “Lo strolghino: un salume di nicchia”
  1. [...] Questo salume si ottiene dalla parte alta della coscia del suino adulto, che viene privata della cotenna, dell’osso, di gran parte del grasso e della parte chiamata “fiocchetto”, rifilata per darle una forma a pera, salata e stagionata per 10-11 mesi in cantine fresche. Con le rifilature di culatello si produce uno dei salami più pregiati dell’Emilia, di cui vi abbiamo già parlato: lo strolghino. [...]


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