Si può dire ‘alla giudìa’ o ‘alla giudea’, non fa differenza. Si tratta di cibo kosher, cucinato secondo i principi dell’antica legge ebraica così come esposta nell’Antico Testamento. I carciofi preparati in questa maniera sono un vero manicaretto: sembrano dei girasoli dorati e le loro foglie sono deliziosamente croccanti. Per preparare questo piatto, abbiate cura di scegliere le mammole, ossia i carciofi romani senza spine.
Pulire 8 carciofi romani, eliminando le foglie più dure e asportando le punte. Lasciare i gambi attaccati, ma accorciarli un po’. Allargare le foglie e porle in un recipiente pieno di acqua fredda e succo di limone. Asciugare i carciofi, cospargerli con sale e pepe nero nella parte interna. Friggerli in abbondante olio ben caldo e rigirarli spesso. Appoggiarli su carta assorbente, poi salarli e peparli nuovamente e servirli ben caldi.
giugno 9th, 2011 at 2:00 pm
[...] Le frittelle ebraiche, al pari dei carciofi alla giudia, sono una ricetta tradizionale che gli Ebrei si tramandano di generazione in generazione ed in [...]