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	<title>solofornelli.it &#187; Contorni</title>
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		<title>Ricetta: I crauti</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 07:25:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I tedeschi li chiamano Sauerkraut, i francesi choucroute, in ogni caso si tratta di una conserva di origini antichissime, inventata dai contadini dell&#8217;Europa centrale e delle Alpi per conservare il cavolo durante l&#8217;inverno. Per prepararli si privano i cavoli del torsolo e delle foglie più coriacee, poi si riducono in striscioline e si conservano in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2012/01/Crauti.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-3959" title="Crauti" src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2012/01/Crauti.gif" alt="" width="300" height="162" /></a>I tedeschi li chiamano <em>Sauerkraut</em>, i francesi <em>choucroute</em>, in ogni caso si tratta di una conserva di origini antichissime, inventata dai contadini dell&#8217;Europa centrale e delle Alpi per conservare il cavolo durante l&#8217;inverno. Per prepararli si privano i cavoli del torsolo e delle foglie più coriacee, poi si riducono in striscioline e si conservano in barilotti di legno con aceto, sale e aromi (specialmente cumino e bacche di ginepro). La fermentazione deve proseguire per almeno cinque settimane affinché i crauti acquistino il sapore e la consistenza voluti. Poi, i crauti si possono cucinare, previo lavaggio e cuocere a lungo con lardo, carne di maiale, cotechini, zampone o wurstel. Ottimi anche per farcire panini caldi. Certo, non sono digeribili quanto il <a href="http://www.solofornelli.it/15102008/quanto-cavolo-mangi/" target="_blank">cavolo</a> in purezza, però mantengono le stesse ottime caratteristiche nutrizionali. Noi vi consigliamo di preparare dei crauti freschi, ottimo accompagnamento per bollito, salsicce e cotechino. Hanno un sapore meno spiccato dei crauti in barile, ma daranno meno problemi di stomaco. Ecco come procedere:</p>
<p>Eliminare le foglie esterne e il torsolo di <strong>un cavolo bianco (verza) di circa 800 grammi</strong> e tagliarlo a listarelle. Scaldare in un tegame <strong>5 cucchiai di olio</strong> (o <strong>50 grammi di strutto</strong>), aggiungere la verza, con <strong>sale</strong> e <strong>pepe</strong>. Rimestare e coprire, fare cuocere a fiamma bassa per circa un&#8217;ora. Se necessario, aggiungere fino a <strong>1 tazza di brodo</strong> durante la cottura. Cinque minuti prima di spegnere il fuoco irrorare con <strong>1/2 bicchiere di aceto bianco</strong> e mescolare bene. Servire subito.</p>
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		<title>Ricetta: Patate duchessa al formaggio</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 07:19:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Se siete alla ricerca di un contorno veramente elegante per arrosti, brasati, scaloppine o altri sontuosi secondi nel menù delle feste, le patate duchesse sono perfette. La tradizione francese vuole che la purea sia sagomata con un sac-à-poche dalla bocca larga e scanalata, ma potete benissimo dare loro la forma di piccole gallette rettangolari. Ricordate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/12/Patate_duchesse.gif"><img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/12/Patate_duchesse.gif" alt="" title="Patate_duchesse" width="300" height="237" class="alignleft size-full wp-image-3899" /></a>Se siete alla ricerca di un contorno veramente elegante per arrosti, brasati, scaloppine o altri sontuosi secondi nel menù delle feste, le patate <em>duchesse</em> sono perfette. La tradizione francese vuole che la purea sia sagomata con un sac-à-poche dalla bocca larga e scanalata, ma potete benissimo dare loro la forma di piccole gallette rettangolari. Ricordate che queste patate vanno consumate subito, appena tolte dal forno: se riscaldate perdono tutta la loro fragranza.</p>
<p>Sbucciare <strong>400 grammi di patate</strong> e tagliarle a pezzetti di misura pressoché uguale. Lessarle in <strong>acqua salata</strong> a fuoco alto, poi scolarle, metterle su una placca e passarle in forno per qualche minuto, in modo che asciughino bene. Passarle poi nello schiacciapatate, raccogliendo la purea in una grossa terrina: unire <strong>1 uovo intero e 1 tuorlo</strong>, <strong>50 grammi di burro</strong>, un pizzico di <strong>noce moscata</strong>, un po&#8217; di <strong>pepe bianco</strong> appena macinato, un po&#8217; di <strong>sale</strong> e <strong>50 grammi di formaggio parmigiano grattugiato</strong>. Impastare molto bene con un cucchiaio di legno, poi mettere il composto nella siringa a pasticcere e formare 12 fiori, sistemandoli su una placca da forno leggermente unta con <strong>burro</strong>. Cospargere la superficie delle crocchette con altri <strong>20 grammi di parmigiano grattugiato</strong> e poi passare la placca in forno a 180° C per 5 minuti o comunque finché la superficie non è leggermente gratinata. </p>
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		<title>Ricetta: Verdure con besciamella gratinate</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Dec 2011 07:49:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Far mangiare le verdure ai ragazzi è un&#8217;ardua impresa &#8211; soprattutto per quelle dal profumo meno promettente, come tutti i tipi di cavolo in circolazione. Eppure le fibre sono importantissime per la salute, così come i sali minerali e le vitamine in esse contenute. Con il trucco della besciamella sarà tutto più facile e appetitoso. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/12/Verdure_besciamella.gif"><img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/12/Verdure_besciamella.gif" alt="" title="Verdure_besciamella" width="200" height="300" class="alignleft size-full wp-image-3831" /></a>Far mangiare le verdure ai ragazzi è un&#8217;ardua impresa &#8211; soprattutto per quelle dal profumo meno promettente, come tutti i tipi di cavolo in circolazione. Eppure le fibre sono importantissime per la salute, così come i sali minerali e le vitamine in esse contenute. Con il trucco della besciamella sarà tutto più facile e appetitoso. Su <a href="http://www.solofornelli.it/22042008/ricetta-la-besciamella/" target="_blank">questa pagina</a> trovate le indicazioni per prepararne una dose sufficiente. Poi procedete così:</p>
<p>Lessare la <strong>verdura</strong> (cardi, finocchi, cavolfiori, cavolini, bietole, spinaci, cipolle, porri, patate, carciofi ecc. &#8211; anche misti) in <strong>acqua salata</strong>. Preparate la besciamella come indicato con <strong>burro</strong>, <strong>farina</strong>, <strong>sale</strong>, <strong>latte</strong>. Poi disporre un po&#8217; di besciamella sul fondo di una pirofila, fare uno strato di verdura e un altro strato di besciamella. Cospargere la superficie di abbondante <strong>formaggio parmigiano grattugiato</strong> e passare in forno per 15-20 minuti lasciando gratinare bene.</p>
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		<title>Ricetta: Cavolfiore fritto</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Nov 2011 07:34:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Se c&#8217;è un modo per fare mangiare il cavolfiore ai bambini, è in questa versione, in cui il piacevole profumo della frittura riuscirà a sovrastare quello dell&#8217;ortaggio. Cucinato in questo modo, il cavolfiore può anche costituire un elemento di un buon fritto di pesce, particolarmente di quello di sardine. Pulire, lavare e tagliare a mazzetti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/11/Cavolfiore_fritto.gif"><img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/11/Cavolfiore_fritto.gif" alt="" title="Cavolfiore_fritto" width="300" height="199" class="alignleft size-full wp-image-3810" /></a>Se c&#8217;è un modo per fare mangiare il cavolfiore ai bambini, è in questa versione, in cui il piacevole profumo della frittura riuscirà a sovrastare quello dell&#8217;ortaggio. Cucinato in questo modo, il cavolfiore può anche costituire un elemento di un buon fritto di pesce, particolarmente di quello di sardine.</p>
<p>Pulire, lavare e tagliare a mazzetti piuttosto grossi <strong>1 cavolfiore di circa 1 kilogrammo</strong> (lasciare da parte il torsolo). Cuocere queste cimette in <strong>acqua salata</strong> per circa 10 minuti, scolarle e lasciarle raffreddare. Intanto sbattere <strong>1 uovo intero e 1 albume</strong> con una presa di <strong>sale</strong> e scaldare l&#8217;<strong>olio per la frittura</strong> profonda. Immergere i mazzetti di cavolfiore nell&#8217;uovo, poi in <strong>1/2 tazza di farina bianca</strong> e successivamente in <strong>1/2 tazza di pane grattugiato</strong>, poi tuffarli nell&#8217;olio bollente. Estrarli con una paletta forata quando sono ben dorati, appoggiarli su carta assorbente e servirli caldissimi spolverizzati con <strong>sale</strong>. </p>
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		<title>Ricetta: Parmigiana di cardi gobbi</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Nov 2011 07:11:38 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[I cardi gobbi sono un ortaggio da riscoprire, accompagnamento fondamentale per la bagna cauda piemontese, sono anche un presidio Slowfood. Noi ve li proponiamo cotti, in questa parmigiana di cardi, che può costituire un contorno &#8220;importante&#8221; oppure un buon sostituto di un primo piatto. Mondare, liberandoli dei filamenti 900 grammi di cardi e tagliarli in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2007/12/cardo.jpg"><img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2007/12/cardo.jpg" alt="" title="Cardo" width="250" height="173" class="alignleft size-full wp-image-174" /></a>I cardi gobbi sono un ortaggio da riscoprire, accompagnamento fondamentale per la <em><a href="http://www.solofornelli.it/08122008/ricetta-la-bagna-cauda-piemontese/" target="_blank">bagna cauda</a></em> piemontese, sono anche un presidio Slowfood. Noi ve li proponiamo cotti, in questa parmigiana di cardi, che può costituire un contorno &#8220;importante&#8221; oppure un buon sostituto di un primo piatto. </p>
<p>Mondare, liberandoli dei filamenti <strong>900 grammi di cardi</strong> e tagliarli in pezzi lunghi circa 3 centimetri, da immergere in un contenitore di <strong>acqua</strong> acidulata con il succo di <strong>1 limone</strong>. Portare a ebollizione abbondante <strong>acqua salata</strong>, immergere i cardi e farli cuocere a fuoco basso, fino a quando saranno teneri (i tempi di cottura possono essere dimezzati utilizzando una pentola a pressione). Scolarli e distribuirne una parte sul fondo di una teglia rotonda unta con <strong>burro</strong>. Fare degli strati fino a esaurire gli ingredienti, cospargendo ogni strato con un po&#8217; di <strong>pepe</strong>, una grattugiata di <strong>noce moscata</strong>, <strong>70 grammi di burro</strong> fuso e <strong>5 cucchiai di parmigiano grattugiato</strong>. Mettere in forno già caldo a 190° C per circa 30 minuti, finché la superficie non è gratinata. </p>
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		<title>Ricetta: Macedonia di verdure</title>
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		<pubDate>Mon, 31 Oct 2011 07:59:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Questo variopinto contorno &#8211; che può fare anche da leggero antipasto, oppure accompagnare carne o pesce alla griglia, può essere servito sia in una coppa di foglie di insalata come nella foto, oppure sotto forma di piccolo sformato pressato in uno stampino per hamburger. Le dosi sono per quattro persone; ecco come si procede: Sbucciare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/10/Macedonia_di_verdure.gif"><img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/10/Macedonia_di_verdure.gif" alt="" title="Macedonia_di_verdure" width="280" height="280" class="alignleft size-full wp-image-3735" /></a>Questo variopinto contorno &#8211; che può fare anche da leggero antipasto, oppure accompagnare carne o pesce alla griglia, può essere servito sia in una coppa di foglie di insalata come nella foto, oppure sotto forma di piccolo sformato pressato in uno stampino per hamburger. Le dosi sono per quattro persone; ecco come si procede:</p>
<p>Sbucciare <strong>80 grammi di patate lesse</strong> e tagliarle a dadini piccolissimi. Raschiare e spuntare <strong>80 grammi di carote</strong> tenere e <strong>40 grammi di coste di sedano</strong> e farne una minuscola dadolata. Sbucciare e privare del nocciolo <strong>1 avocado</strong> e tagliare anch&#8217;esso a dadi. Raccogliere le verdure in una ciotola e condirle con<strong> 3 cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva</strong>, <strong>1 cucchiaino di curry</strong>, <strong>sale</strong> e <strong>pepe</strong>.  </p>
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		<title>Ricetta: Sauté di fagiolini</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Sep 2011 06:45:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Oltre che i fagiolini classici, per questo piatto potete utilizzare i piattoni, quelli dalla forma schiacciata e larga. Se riuscite a trovarli di colore bianco e verde, l&#8217;effetto paglia e fieno sarà molto gradevole. Ecco come procedere: Mondare e lessare 200 grammi di fagiolini bianchi e 200 grammi di fagiolini verdi. Fare appassire 30 grammi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/09/Fagiolini.gif"><img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/09/Fagiolini.gif" alt="" title="Fagiolini" width="280" height="204" class="alignleft size-full wp-image-3567" /></a>Oltre che i fagiolini classici, per questo piatto potete utilizzare i piattoni, quelli dalla forma schiacciata e larga. Se riuscite a trovarli di colore bianco e verde, l&#8217;effetto paglia e fieno sarà molto gradevole. Ecco come procedere:</p>
<p>Mondare e lessare <strong>200 grammi di fagiolini bianchi</strong> e <strong>200 grammi di fagiolini verdi</strong>. Fare appassire <strong>30 grammi di cipolla</strong> tritata finemente e <strong>1 spicchio di aglio</strong> in <strong>2 cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva</strong>. Unire i fagiolini (interi o tagliati in misure regolari). Aggiustare di <strong>sale</strong> e lasciare insaporire per 2 minuti. Unire poi <strong>200 grammi di polpa di pomodoro</strong> a pezzi e cuocere a fuoco vivo per 10 minuti. Prima di servire, cospargere con <strong>prezzemolo</strong> tritato.</p>
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		<title>Gli champignon: versatili e coreografici</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Jul 2011 06:27:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Mentre in francese champignon significa semplicemente &#8216;fungo&#8217;, in italiano il termine indica i funghi bianchi coltivati in particolari condizioni ambientali di temperatura, aerazione, umidità e luce. Rispetto ai funghi spontanei hanno meno aroma, però sono ottimi elementi per la decorazione dei piatti, perché possono essere scelti di dimensioni assai simili tra loro, tagliati con precisione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/07/FORNChampignon1.jpg"><img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/07/FORNChampignon1-300x204.jpg" alt="" title="FORNChampignon1" width="300" height="204" class="alignleft size-medium wp-image-3480" /></a>Mentre in francese <em>champignon</em> significa semplicemente &#8216;fungo&#8217;, in italiano il termine indica i funghi bianchi coltivati in particolari condizioni ambientali di temperatura, aerazione, umidità e luce. Rispetto ai funghi spontanei hanno meno aroma, però sono ottimi elementi per la decorazione dei piatti, perché possono essere scelti di dimensioni assai simili tra loro, tagliati con precisione per preparare piatti estremamente gradevoli alla vista. Questo è particolarmente vero per gli champignons piccolissimi conservati sott&#8217;olio. </p>
<p>Hanno anche il vantaggio di costare molto meno dei funghi selvatici, di conservarsi per 2-3 giorni, contro le pochissime ore dei loro parenti più &#8220;nobili&#8221;. Certo, un porcino dà un aroma ben diverso a un risotto. Per questo, molti chef usano l&#8217;accorgimento di aggiungere in un tegame di champignon solo una piccola percentuale di porcini essiccati che risveglieranno il sapore di tutto il piatto.</p>
<p>Dal punto di vista delle proprietà nutrizionali, gli champignon contengono <strong>proteine</strong>, <strong>glicidi</strong>, una buona quantità di <strong>vitamina C</strong> e vari minerali tra cui <strong>fosforo</strong>, <strong>ferro</strong>, <strong>potassio</strong> e <strong>calcio</strong>. La scarsità di calorie (38 per 100 grammi) li rende estremamente  adatti nei <strong>regimi dietetici</strong>. Contengono anche poco sodio (quindi vanno bene per chi soffre di <strong>ipertensione </strong>e <strong>nefrite cronica</strong>).</p>
<p>Come cucinarli? Sono eccellenti sia crudi che cotti, previa mondatura e lavaggio molto accurati. Nel primo caso in insalata conditi possono essere ad esempio con:<br />
* erba cipollina, poco sale e olio<br />
* prezzemolo, poco sale, aglio, pepe e olio<br />
* formaggio grana a scaglie e olio</p>
<p>Per chi li preferisce cotti, vanno tuffati in abbondante acqua bollente acidulata con succo di limone e arricchita con burro. La cottura dura cinque minuti, e in seguito i funghetti possono essere saltati in padella con olio e burro, aglio e prezzemolo tritato oppure rosolati in burro e arricchiti con béchamel e panna per una cottura totale di quindici minuti. O anche fatti in saltare in tegame con burro, un po&#8217; di dado sbriciolato e un bicchierino di Marsala da far sfumare in ultimo.</p>
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		<title>Ricetta: Melanzane ai quattro sapori</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Jul 2011 12:50:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un sapore veramente mediterraneo per questo piatto estivo e leggero, il cui colore e aspetto sono assai invitanti, ma vi assicuriamo che il gusto lo è ancora di più. Tagliare 2 melanzane grosse a fette di circa 1 centimetro di spessore e disporle leggermente sovrapposte tra loro in una grossa teglia unta con olio. Poi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/07/Melanzane.gif"><img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/07/Melanzane.gif" alt="" title="Melanzane" width="300" height="230" class="alignleft size-full wp-image-3416" /></a>Un sapore veramente mediterraneo per questo piatto estivo e leggero, il cui colore e aspetto sono assai invitanti, ma vi assicuriamo che il gusto lo è ancora di più.</p>
<p>Tagliare <strong>2 melanzane grosse</strong> a fette di circa 1 centimetro di spessore e disporle leggermente sovrapposte tra loro in una grossa teglia unta con <strong>olio</strong>. Poi amalgamare bene in una ciotola <strong>4 cucchiai di pangrattato</strong>, <strong>1 spicchio d&#8217;aglio</strong>, <strong>prezzemolo</strong> e <strong>basilico</strong> tritati, <strong>sale</strong> e <strong>olio</strong> e cospargere con il composto le melanzane. Poi pelare <strong>2 pomodori</strong>, privandoli dei semi e tagliarli a fettine che verranno poi sistemate sulla superficie. Irrorare con poco <strong>olio</strong> e cuocere a 180° per 30-35 minuti. </p>
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		<title>Ricetta: Carciofi farciti al parmigiano</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Apr 2011 06:22:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il carciofo dal tenero cuore si vestì da guerriero, così scrive Pablo Neruda nella sua Ode al carciofo, l&#8217;ortaggio dalle straordinarie proprietà. Capace di combattere i disturbi delle fegato, dell&#8217;intestino, dei reni e ricchissimo di ferro. Questo vero e proprio toccasana per l&#8217;organismo, è il re incontrastato della stagione che stiamo attraversando: bisogna approfittarne proprio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/04/Carciofi.gif"><img src="http://www.solofornelli.it/wp-content/uploads/2011/04/Carciofi.gif" alt="" title="Carciofi" width="300" height="175" class="alignleft size-full wp-image-3183" /></a><em>Il carciofo dal tenero cuore si vestì da guerriero</em>, così scrive Pablo Neruda nella sua <em>Ode al carciofo</em>, l&#8217;ortaggio dalle straordinarie proprietà. Capace di <em>combattere</em> i disturbi delle fegato, dell&#8217;intestino, dei reni e ricchissimo di ferro. Questo vero e proprio toccasana per l&#8217;organismo, è il re incontrastato della stagione che stiamo attraversando: bisogna approfittarne proprio adesso, perché dopo Pasqua non sarà altrettanto economico gustoso. Aggiungiamo alle tante ricette del nostro database anche questa, molto delicata, perfetta per il pranzo di Pasqua.</p>
<p>Tritare grossolanamente in una terrina <strong>50 grammi di prezzemolo</strong> e <strong>5 foglie di basilico</strong>. Unire <strong>1/2 spicchio d&#8217;aglio</strong> schiacciato, aggiungere <strong>60 grammi di parmigiano grattugiato</strong>, <strong>50 grammi di pane grattugiato</strong>, <strong>sale</strong> e mescolare bene. Mondare <strong>8 carciofi di media grandezza</strong>, allargare la parte interna e riempirla con il composto. Posarli su una teglia da forno unta con <strong>olio</strong> e versare un filo d&#8217;olio anche sulla superficie. Infornare la teglia a 200° C e lasciarla cuocere fino al momento in cui, introducendo una forchetta, i carciofi non risultano teneri.  </p>
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